“Via col mento”, il giornalaio prezzolato che si era inventato un attentato per avere la scorta e darsi arie, ha più condanne per diffamazione che lettori. Vuole fare concorrenza a @marchettatravaglia. Queste sono altre querele sicure da parte dello statista Renzi.

Da precisare solo che Renzi non ha mai saltato una votazione al senato; quando è assente è in missione; non è colpa sua se ha scritto il libro più venduto dell’anno e non è colpa sua se insieme a Obama e Clinton è il conferenziere più richiesto e più pagato del mondo. Certo che gira. Perché non chiedete a berlusconi-salvini o dimail di fare le stesse cose a quei livelli?

Prima Pagina La Verità 20/04/2019

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Anche questo è colpa dei mentecatti analfabeti grillini che per anni hanno negato il problema. Come poi hanno fatto coi vaccini. CRIMINALI PENTAFASCI!

ApprofondimentoXylella

La Xylella avanza e c’è un pezzo di Puglia che non resterà uguale

Il contagio non si ferma. Ora un decreto per gli abbattimenti veloci. Fino a 10 milioni di ulivi sono a rischio in un’area tre volte e mezza Milano. L’Europa: fate presto. Ma per alcuni grillini questi alberi “si possono salvare”

DI GIULIANO FOSCHINI

BARI – Una foresta di ulivi grande più di tre volte Milano, oppure tonnellate di olio extravergine capaci di innaffiare le cucine di mezza Europa. Presto potrebbero non esserci più. “In realtà già non ci sono: i nostri ulivi sono morti, i fatturati delle aziende da tre anni sono a quota zero. Quello che c’era da distruggere, è stato distrutto” spiega Donato Ratano, agronomo e produttore, mentre fa il conto della più grande piaga ambient…

https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2019/04/19/news/la_xylella_avanza_e_la_puglia_diventa_una_distesa_lunare-224468664/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P13-S1.4-T1

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#lepen “Io e #selfini il blocco renale che inchioderà l’Europa” Sogna, scema: voi non conterete una minchia nemmeno in Europa.

 

Marine Le Pen, 50 anni, durante l’intervista
IntervistaUe

Marine Le Pen: “Io e Salvini, il nuovo blocco di potere che cambierà l’Europa”

Intervista alla leader della destra francese: “Dalla Germania all’Austria, sono emersi movimenti che condividono la nostra visione. In Italia sono addirittura al governo”

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE ANAIS GINORI

PARIGI. Vincerò le elezioni e insieme a Matteo Salvini cambieremo l’Unione europea«. Marine Le Pen parla nel quartier generale di Nanterre, tra le foto dei figli e dei suoi amati gatti. La leader del Rassemblement National assapora già la rivincita contro Emmanuel Macron. Il voto per le europee, tra poco più di un mese, sarà un nuovo duello con il giovane Presidente dopo la sconfitta alla presidenziali. I sondaggi predicono un testa a testa tra le list…

https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2019/04/19/news/marine_le_pen_io_e_salvini_il_nuovo_blocco_di_potere_che_cambiera_l_europa_-224472216/?ref=RHPPBT-BH-I224474861-C8-P3-S1.8-T1

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Non cadiamo nella loro trappola di spostare il problema. Il RdC è una minchiata colossale e fallita sul nascere: una truffa. Quota 100 un suicidio che ci costerebbe 17 mld in più l’anno. La flat tax una bestemmia incostituzionale. La verità? NELLE MANI DI QUESTA MARMAGLIA STIAMO FALLENDO COMPLETAMENTE.

Ma questi e i loro compagni di merende giornalai sono semplicemente LADRI DI VERITÀ E DI LIBERTÀ, DELINQUENTI NAZISTI, INSOMMA, SOLO PROPAGANDA E DEVASTAZIONE. MA NESSUNO LO PUÒ DIRE.
https://www.facebook.com/DeputatiPD/videos/2261239824130686/

 

Il rapporto di Reporter sans frontières denuncia l’ostilità della politica verso i media. E fa nomi e cognomi. 5 Stelle e Lega attaccano ogni giorno l’informazione, sale della democrazia. Basta!
Nomfups

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Avvisare #selfini che qui non sbarcano criminali, i criminali sono tutti nella lega ladrona e nelle fila dei loro camerati di destra.

“Sono sbarcato in Italia solo e senza un soldo, ora sono un ingegnere”, l’Università di Lecce festeggia la laurea di Sajjad

"Sono sbarcato in Italia solo e senza un soldo, ora sono un ingegnere", l'Università di Lecce festeggia la laurea di Sajjad

L’italiano l’ha imparato lavorando in una stazione di benzina, la matematica in una scuola serale dopo aver passato troppe notti a dormire sui tetti dei cantieri. Il relatore: “Un successo per tutti”

di ANNA PURICELLA

https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/04/18/news/_sono_sbarcato_in_italia_solo_e_senza_un_soldo_ora_sono_un_ingegnere_a_lecce_la_favola_di_sajjad-224334711/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P13-S1.4-T1

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Andate in pace, basta che vi leviate tutti dai coglioni in fretta. Roma e l’Italia vogliono tornare ad essere dei posti CIVILI e con UN FUTURO!

ApprofondimentoGoverno

Caso Siri, Salvini furioso affronta Conte “Volete far saltare tutto”. E Di Maio non gli rivolge parola

DI CLAUDIO TITO

“Guarda che così non si va da nessuna parte. Con gli insulti non risolvete nulla. Con gli attacchi personali non ottenete niente. Sappiate che Siri non si dimette. Né ora né mai”. Il consiglio dei ministri convocato a Reggio Calabria non è ancora iniziato. I membri del governo arrivano alla spicciolata. Nella sala della prefettura che deve ospitare la riunione, però, c’è già il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, e un grupp…

 

Il vento della resa dei conti

Tutto lascia credere che l’esperienza dell’esecutivo Conte si stia esaurendo

di STEFANO FOLLI

https://rep.repubblica.it/pwa/commento/2019/04/18/news/governo_siri_raggi_e_la_prospettiva_di_elezioni_anticipate-224402397/?ref=RHPPTP-BH-I224137286-C12-P1-S2.4-T1

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Buongiorno dal dolore immane al costato. E dalle minchiate truffaldine dei pentafasci. I vi avvertivo da 11 anni che era una minchiata.

Laura Naka Antonelli
@lauranaka
Quando le promesse facili diventano bufale #RedditodiCittadinanza il grande abbaglio dei 780 euro. Rabbia social: “40 euro? Vergogna. Ragazza madre di 2 figli, disoccupata”. “60 euro? È uno scherzo?” Ed esplode caso SMM #INPS http://ow.ly/Y3os50qSp7Y #inpsperlafamiglia #FakeNews
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I miracoli della mafia di #putin, sponsor della bestia salvini e dei pentafasci. E di tutti i giornalai che si sono prestati ai loro giochi e alle loro diffamazioni per 6 anni.

L’introvabile Mifsud? Nascosto a Roma

Il Professore al centro del Russiagate dopo la sparizione è stato per sette mesi in una palazzina romana. L’affitto? Lo pagava l’università preferita dal M5s, la Link Campus. E c’è anche una società in comune. Inchiesta

Luciano Capone

di Luciano Capone

capone@ilfoglio.it

L’introvabile Mifsud? Nascosto a Roma

Mifsud (primo a sinistra) all’inaugurazione dell’anno accademico 2017 della Link, pochi giorni prima di sparire. A fianco il rettore Roveda, il presidente Scotti, l’allora sottosegretario Migliore e u

Roma. L’indagine sul Russiagate è chiusa, ma il Russiagate non è finito. Anche se le conclusioni dell’indagine del procuratore speciale Mueller dicono che non c’è stata collusione tra la Russia e Donald Trump, sono in tanti a volerci vedere chiaro. Da un lato c’è chi attende la pubblicazione del rapporto Mueller (che dovrebbe avvenire oggi) per conoscere ulteriori dettagli sulle interferenze dei russi nella campagna elettorale americana, dall’altra il presidente Trump chiede di “indagare gli investigatori” (che avrebbero ordito un…

https://www.ilfoglio.it/cronache/2019/04/18/news/lintrovabile-mifsud-nascosto-a-roma-250313/

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CHIAMASI “PRESA PER CULO” COME SCRIVO DA ANNI E COME VOLEVASI DIMOSTRARE. “RdC: Migliaia di persone stanno scoprendo che le cifre promesse sono lontanissime dalla realtà”

Flop del Reddito di cittadinanza: delusione e poche domande

Migliaia di persone stanno scoprendo che le cifre promesse sono lontanissime dalla realtà

Finora l’Inps ha ricevuto poco più di 800 mila domande relative al reddito di cittadinanza. Sono tante? Poche? Sicuramente meno di quanto ipotizzato inizialmente dal governo. E i motivi più sensati sembrano essere due.

In primo luogo la tipologia di platea voluta dal M5s, che si basa soprattutto sulla povertà piuttosto che sulla disoccupazione. Che potrebbe essere anche un bene per colmare le disuguaglianze sempre più crescenti del nostro Paese, ma che allo stesso tempo è anche la causa di un numero così basso di domande. Un aspetto che porta a una prima considerazione: ovvero che i poveri in Italia sono forse meno della mastodontica cifra di 5 milioni stimata dall’Istat. Cifra peraltro sbandierata dai grillini come una conseguenza delle politiche del precedente governo.

Una delle conclusioni dell’approfondita analisi pubblicata oggi da Dario Di Vico sulle colonne del Corriere della Sera mette in evidenza proprio questo aspetto. La povertà statistica è diversa dalla povertà dichiarata e questa distanza, fa notare Di Vico, “spinge a riprendere il dibattito sulla misurazione della povertà”, che in effetti può variare molto da una valutazione quantitativa e l’altra (vedi ad esempio la differenza tra il metodo Istat e il metodo Ue).

È anche vero, però, che volendo applicare la metodologia della relazione tecnica del testo di legge grillino, si arriverebbe comunque a un risultato di 1,650 milioni di poveri. Una distanza abissale rispetto alla cifra di 5 milioni sbandierata dal governo gialloverde.

Ma sarebbe insensato giustificare le poche domande arrivate soltanto con il numero di poveri minori rispetto al previsto.

L’altro spunto di riflessione riguarda il lavoro nero. C’è infatti una parte dell’Italia povera che, pur avendo i requisiti, non ha richiesto il reddito di cittadinanza, una fetta di persone che dopo un’analisi costi-benefici ha preferito restare nell’ombra anziché accendere la luce del fisco e rinunciare alle esenzioni di cui già godono.

Il risultato finale è che gestito così il reddito di cittadinanza non ha né “abolito la povertà”, come proclamava qualche mese fa Luigi Di Maio, né ha fatto emergere il nero, come sbandierava qualche altro esponente del governo.

Piuttosto ha indispettito migliaia di persone che in queste ore stanno scoprendo che le cifre promesse sono lontanissime dalla realtà. Non stanno arrivando certo i 780 euro promessi. Si parla di 80, 100 euro. Tanto da far scatenare gli utenti sui social network: “40 euro? Vergogna. Ragazza madre di due figli, disoccupata. Questo è l’aiuto che date”. Per non parlare della penalizzazione delle famiglie numerose, quelle con un figlio disabile o con una pensione di disabilità in famiglia.

Per ora, insomma, le aspettative di tanti sono state disattese. E chissà questa delusione come si tradurrà nelle intenzioni di voto della prossima tornata elettorale.

https://www.democratica.com/focus/flop-del-reddito-cittadinanza-delusione-poche-domande/?utm_source=onesignal&utm_medium=notifiche

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