Bel 25 Aprile a tutti! Pensavo…

Bentrovati, amici.  Spero che voi che abitate in posti civili siate tutti alle manifestazioni.  Nel dormiveglia, pensavo a cose l0ntane. Pensavo a quanto rompevo le palle da Radio Cagliari nei primissimi anni ’70, cercando di convincere le cantine sociali a investire qualcosa per prendere un enologo vinificatore dal continente.  Allora qui era sconosciuta persino laparola e non ne avevamo nessuno. Mi ero rotto le palle di bere vino acido in giro per la Sardegna. La giravo da cima a fondo da un decennio e ovunque mi offrivano un bicchiere di vino: “Assaggia, questo è vino “proprietario”…lo faccio io!” Bella cagàda! pensavo, ma dicevo: ” Est ispuntu! ” (è aceto).

 I primi a darmi retta furono gli amministratori della Cantina di Santadi, che infatti ancora oggi produce e vende dell’ottimo vino. Poi seguì qualcun altro. Oggi abbiamo dei vini di eccellenza assoluta, anche se poco venduti e poco conosciuti. Trovai anche un compratore americano, parente del mio collega Clay Pitts (un bravo autore-compositore americano, col quale avevo realizzato LA MESSA BEAT – The  mess of peace  coi Barritas e i Salis & Salis in inglese per i mercati anglofoni). Questo signore, Steve mi pare, era il capo dell’ufficio acquisti per la più grossa catena di market  degli USA. Mi chiese se potevo procurargli un numero N di milioni di bottiglie al mese… proposi l’affare colossale ad un mio amico che amministrava la Cantina di Serramanna e lui, entusiasta, portò la cosa in consiglio. Ma risero in faccia a lui e a me.  Producevano  pochissimo e anche vini di nessun pregio, che vendevano a qualche lestofante siciliano: che pagava con assegni cabrio e usava il vino sardoper tagliare il loro.  Proposi loro di consorziarsi con tutte le cantine sarde e di far fronte alla richiesta, ma… niente. Troppo asini e presuntuosi. Come oggi: qui più sono stupidi e impreparati e più SANNO TUTTO LORO.

Questo ricordo è affiorato a proposito di un piccolo scontro avuto ieri con un asino “indipendentista” che sminuiva il mio lavoro di una vita per “sdoganare” i sardi come lui e per dare finalmente un’immagine positiva e simpatica della Sardegna. 

LA  SARDEGNA  E’  INDIETRO, RAGAZZI!

pisciata

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