Berlusconi ha ridotto l’immagine dell’Italia a mafia e ZOCCOLIFICIO.

I VERBALI

Marystelle, la “fedelissima” di Arcore
con droga sul comò e traffici in codice

Dalle carte dell’inchiesta milanese emerge il ruolo tanto centrale quanto ambiguo della Polanco. Ruby avrebbe raccontato ai pm: “Portai a mia madre 40 mila euro ricevuti da Berlusconi”

di PIERO COLAPRICO ed EMILIO RANDACIO

Marystelle, la "fedelissima" di Arcore con droga sul comò e traffici in codice Marystelle Garcia Polanco

MILANO – Sull’accusa al premier si sa, ormai, abbastanza. Sulle notti del bunga bunga pure. Ancora ieri Silvio Berlusconi, in qualità di premier, è intervenuto al congresso dei Cristiani riformisti e si è rivolto ai più giovani: “Invito tutti al bunga bunga… Non è quello che scrivono i giornali. Significa semplicemente divertirsi, fare quattro salti, magari bere qualcosa. Sempre con grande eleganza, senza nulla di immorale, come si conviene a una casa in cui non può accadere nulla di men che lecito”. Ecco, la lettura delle 782 pagine che compongono la richiesta di giudizio immediato, accettata dal giudice, non solo smentisce questa ricostruzione, ma sta rivelando altri due aspetti, sinora un po’ in ombra, come droga e prostituzione. Di certo, il concetto di “cene tra persone perbene”, la prima versione fornita da Berlusconi, va sbriciolandosi.

La miglior amica della Minetti
Chi sembra avere una frequentazione assidua con il mondo della droga è Marystelle Polanco, una presenza immancabile alle serate del Cavaliere. L’arresto del suo convivente, il 3 agosto scorso, nel suo appartamento di via Olgettina (in cantina sono stati rinvenuti 12 chili di cocaina), ha agitato anche l’entourage di Silvio Berlusconi. E l’estraneità all’imponente giro di droga della starlette di Colorado Cafè non convince i finanzieri. Ascoltata a verbale il 5 agosto, la Polanco sottolinea il rapporto con Nicole Minetti, “è la mia migliore amica”. I militari,

in un rapporto inviato alla procura, evidenziano però come “non si comprendano le ragioni che hanno portato Garcia Polanco a ospitare e\o convivere con Ramirez De La Rosa (il convivente finito in manette, ndr)”. Quello che insospettisce i militari del reparto speciale del Goa sono “le inadeguate e frammentarie giustificazioni addotte dalla Polanco circa il possesso di 4.800 euro in contanti”. La somma, si legge nel verbale “è indicativamente la cifra necessaria all’acquisto di 100 grammi di cocaina sulla piazza milanese”.

Intercettata un mese dopo, l’8 settembre, Marystelle non sembra essere rimasta così scossa dall’arresto del suo convivente. Anzi. Una donna al telefono le “racconta che si è informata bene sul fatto che il loro conoscente (Cucy, ndr) è stato arrestato in Spagna perché stava portando della droga a Venezia”. Il 26 settembre, la soubrette cerca nervosamente di avere un appuntamento nella zona milanese di Cascina Gobba, con Eric, che i militari definiscono “interlocutore con un accento nordafricano”. I due, dopo tre telefonate, in maniera criptica si accordano su un probabile scambio. Eric comunica alla Polanco di avere “15, anche 20”. Marystelle gli replica “ok, due di 15”.

Il 26 ottobre risultano contatti con tale Luis Jorge Zulueta, nome noto alle autorità: “Risulta avere precedenti per produzione e traffico di sostanze stupefacenti”. Luis Jorge finirà in carcere due mesi dopo questa telefonata. Il 14 gennaio scorso, durante la perquisizione delle abitazioni di via Olgettina, la polizia rinviene “sul comò della camera dal letto” di Marystelle, “tracce non quantificabili di marijuana”. “La stessa Polanco dichiarava essere marijuana, del peso lordo di 1,3 grammi, dicendo che la deteneva per uso personale”. Scatta la denuncia.

Le nove foto della Guerra
Con le perquisizioni del 14 gennaio, sono state analizzate anche le schede dei pc delle ragazze di Arcore. I risultati hanno certificato che Barbara Guerra ha scattato nove fotografie durante una serata del bunga bunga. Gli investigatori raggiungono la certezza “che le immagini sono state ritratte utilizzando un terminale iPhone, data degli scatti 24 ottobre 2010 a partire dalle ore 4.51”. Incrociando questi elementi con i tracciati telefonici si ha quindi la certezza che a quell’ora, “l’utenza in uso alla Guerra impegna la cella ubicata in Arcore”. Le immagini allegate alla richiesta di immediato inviato dalla procura di Milano al gip Cristina Di Censo, sono due. Una ritrae una camera da letto, l’altra una libreria con due foto di Silvio Berlusconi giovane. Immagini simili le aveva scattate Patrizia D’Addario, durante le nottate trascorse nella residenza romana del Cavaliere ormai due anni fa.

Le ospiti prostitute
Mentre la marocchina Ruby Karima, confida ai magistrati che dei 187 mila euro ricevuti dal premier “ne ho girati 40mila a mia mamma”, le sue compagne di bunga bunga cercavano di arrotondare anche altrove. C’è chi chiedeva fino a mille euro a incontro, oppure riceveva inviti a Dubai piuttosto che nel Principato di Monaco. Di più. Le ospiti della Dimora Olgettina potevano permettersi anche il lusso di scegliere i clienti, rifiutare inviti perché la cifra offerta era poco congrua (“800 euro? No, sono cambiati i tempi tesoro”, risponde a un’offerta di tale Ciro la giovanissima Iris Berardi).

Ecco chi sono molte delle frequentatrici del bunga bunga arcoriano. Telefonate, sms, le rubriche telefoniche non lasciano spazio alla fantasia. Solo il 13 gennaio scorso, alla vigilia delle perquisizioni, Arisleida Espinosa chiama Barbara Guerra. Sono le più presenti alle cene di Arcore. “Barbara spiega a Iris  –  annotano nei “brogliacci” gli investigatori  –  di aver parlato chiaro con l’amico rispetto all’invito a cena con gli uomini provenienti da Dubai i quali vorrebbero cenare con lei e con altre amiche e che le avrebbero già invitate nell’Emirato a loro spese. Barbara dice di aver risposto di non aver bisogno di loro per quel viaggio, ma l’amico le ha riferito che non deve perdere i 1.000 euro per la cena di questa sera anche perché potrebbe ricavarne molti di più”.

Questa markettina la fai tu?
Nelle memorie dei telefoni cellulari delle Olgettina’s girls i dettagli sembrano prove. Sempre Iris, in mezzo ai numerosi cellulari del premier, battezzati come Silvio, Silvio B, oppure Papi, elenca anche nomi di battesimo di uomini assolutamente sconosciuti, etichettati sotto la rubrica “cliente”. In alcuni casi la diciannovenne brasiliana specifica anche “buono”. Il 26 aprile, da un numero che lei memorizza con il nome di “Elisa Troia 2”, riceve l’sms: “Ei amore come stai! Ci sei stasera per 500 con me a Monaco? Cena e hotel?”.

Altrettanto esplicite le frequentazioni di Barbara Guerra, la starlette tv in passato protagonista di un reality. Dai “messaggi estrapolati dal suo cellulare”, emerge chiaramente la sua attività: “Sei libera sabato sera per un compleanno? Cena. Quanto chiedi?”. E anche: “Tesoro devo dare un nome entro dieci minuti per questa markettina… vuoi farla tu?”. E quando le serate del bunga bunga non sono ancora certe, le habituè di Villa San Martino cercano alternative. Sempre Iris, al telefono, si lamenta con Imma De Vivo “per il fatto che ancora non sa se vi sarà la cena quella sera oppure la sera dopo. Infatti questa incertezza non le permette di vedersi con una persona, con la quale si è vista la sera precedente, e fare sesso”. “A volte  –  confida la diciottenne brasiliana – penso e dico cazzo… mi sembro Papi… qua sempre a voler trombare…”.

(27 febbraio 2011)

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