Complimenti agli asini sardegnoli e italioti. Vi siete giocati anche questo… e stavamo crescendo quanto e più della Germania. Un altro anno e li avremmo superati. Invece adesso fallirete di nuovo e vi starà bene.

Industria 4.0 – Calenda, crescono investimenti per nuove tecnologie

Viola De Sando | 09 Febbraio 2018 |  Approfondimenti |

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Carlo Calenda, Torino 08.02.2018 - photo credit Ministero Sviluppo EconomicoGrazie al Piano nazionale Industria 4.0 gli investimenti sono cresciuti dell’11%. Lo ha dichiarato il ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda presentando a Torino i risultati del 2017 e le azioni in programma per il 2018.

Industria 4.0 – risultati del 2017 e linee guida 2018

Il ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda ha presentato a Torino, presso le Officine grandi riparazioni (OGR), i risultati del 2017 e le azioni per il 2018 del Piano nazionale Industria 4.0.

Ai lavori hanno partecipato anche il ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, e il presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni.

Piano Industria 4.0, a che punto siamo

“Il piano Industria 4.0 va molto bene. Gli investimenti sono cresciuti dell’11%, una percentuale cinese, molto superiore a quella tedesca”, ha dichiarato Calenda commentando i risultati del Piano nazionale Industria 4.0 raggiunti nel 2017.

Tra gennaio-novembre 2017, infatti, grazie all’iperammortamento, al superammortamento e alla Nuova Sabatini è stato registrato un aumento complessivo dell’11% per gli ordinativi interni con riferimento ai beni strumentali, con picchi dell’13% per macchinari e altri apparecchi.

Sul fronte degli investimenti innovativi, nel 2017 le imprese che hanno beneficiato del credito di imposta per ricerca e sviluppo sono aumentate del +104% rispetto al 2016.

Nel 2017 il rifinanziamento del Fondo di Garanzia per circa un miliardo di euro ha garantito finanziamenti alle PMI per 17,5 miliardi di euro, mediante la concessione di una garanzia pubblica.

In merito ai contratti di sviluppo, in base ai dati di Invitalia aggiornati a gennaio 2018, sono stati attivati investimenti per un totale di 4 miliardi di euro, con 2 miliardi di agevolazioni concesse e circa 58mila posti di lavoro creati/salvaguardati.

Per quanto riguarda il Piano banda ultra larga sono stati stanziati oltre 5 miliardi di euro di risorse pubbliche per finanziare la realizzazione della rete BUL nelle aree bianche (a fallimento di mercato) e grigie.

Calenda ha poi ricordato che fino al 30 aprile 2018 è possibile partecipare al bando per competence center, che mette a disposizione 40 milioni di euro per supportare le spese di avvio dei centri di eccellenza per il trasferimento tecnologico e per finanziare la domanda di progetti da parte delle imprese.

Obiettivi per il 2018

Nel 2018 il Piano nazionale Industria 4.0 – ribattezzato Impresa 4.0 per l’attenzione crescente allo sviluppo delle competenze, alla formazione e al lavoro – vale oltre 9,8 miliardi di euro, ha proseguito il ministro dello Sviluppo economico.

Le risorse stanziate sono ripartite tra diverse misure che avranno effetti di cassa nel corso dell’anno o nei successivi:

  • Iperammortamento e Superammortamento
  • Nuova Sabatini
  • Fondo di Garanzia
  • Piano straordinario Made in Italy
  • Credito di imposta formazione 4.0
  • Fondo per il capitale Immateriale
  • Istituti Tecnici Superiori – Spesa corrente
  • Istituti Tecnici Superiori – Conto capitale.

Per sostenere la formazione degli studenti sulle nuove competenze digitali e in ambito Industria 4.0, nel triennio 2018-2020 saranno investiti 95 milioni di euro al fine di incrementare il numero di studenti iscritti agli Istituti Tecnici Superioridagli attuali circa 9mila a circa 20mila.

Il Fondo per capitale immateriale, competitività e produttività - istituito con la legge di Bilancio 2018 - metterà a disposizione 255 milioni di euro per il periodo 2018-2020 volti a:

  • finanziare progetti di ricerca e innovazione nelle aree strategiche per lo sviluppo del capitale immateriale funzionali alla competitività del Paese,
  • valorizzare i risultati dei progetti di ricerca e favorirne il trasferimento verso il sistema economico-produttivo.

Il credito di imposta per la formazione 4.0 - previsto sempre dalla legge di Bilancio 2018 – intende accrescere le competenze digitali dei lavoratori. L’incentivo – in via sperimentale per l’anno 2018 – è attribuito nella misura del 40% delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente per il periodo in cui viene occupato in attività di formazione 4.0.

Commenti

Parlando della quarta rivoluzione industriale, Gentiloni ha dichiarato che “la manifattura italiana ha affrontato la transizione ed ha le carte in regola per essere nel gruppo di testa anche grazie al Piano Industria 4.0”. Le risorse messe in campo dalla legge di Bilancio possono dare un ulteriore impulso alla crescita, in un contesto internazionale dove primeggiano Stati Uniti e Cina.

“Il quadro macroeconomico ci dice che il Paese, dopo molti anni di crisi sta uscendo da questa situazione. La crescita è sostenuta anche se siamo convinti che si può fare meglio”, ha dichiarato Padoan nel suo intervento. “Si cominciano a vedere i frutti – ha aggiunto – dell’azione di Governo condotta in modo coerente con misure per alimentare il motore della crescita. Ciò che conta è l’occupazione e la crescita è lo strumento principale per crearla”.

Piano Industria 4.0 – risultati 2017 e obiettivi 2018

https://www.fasi.biz/it/notizie/approfondimenti/17823-industria-4-0-calenda-crescono-investimenti-per-nuove-tecnologie.html

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