Edilizia, si salvano solo le imprese della mafia e della cricca

Crisi: 25mila imprese edili chiuse

06 Luglio 2010 17:25

ROMA – Sulle 150.000 imprese iscritte alle casse edili sono 25.000 quelle uscite dal mercato, con 110.000 operai senza lavoro.E’ questa la fotografia scattata dalla Commissione Nazionale delle Casse edili (Cnce) l’organismo di coordinamento degli enti previdenziali bilaterali gestita dalle Associazioni delle imprese di costruzione (Ance, Associazioni artigiane, Aniem e Cooperative) e dalle Organizzazioni sindacali.

°°° Anche da qui si evince l’incapacità della cosca governativa. Loro, i cementificatori per eccellenza, coloro che hanno legiferato esclusivamente per  gli affaracci loro… stanno facendo fallire anche l’industria del mattone. Minca, che aquile!

RIMANGONO LA PATATA  E LA  SOCIAL CARD…

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