Fanno cagare quei giornalacci come: la verità, libero, Il fatto o l’unione sarda, che si proclamano QUOTIDIANO INDIPENDENTE. Sì, indipendente dalla verità, siete la carta igienica DEI MASSONI!!!

giornalone.it

La cartaccia fascista “Marocchino ferisce tre agenti”. Scusa,a parte il fatto che è ITALIANO, ma che cazzo di giornalismo è quello razzista? Si chiama PROPAGANDA. Questo è un povero ragazzo che si sente abbandonato.

Milano, l’aggressore della Centrale indagato per terrorismo internazionale: su Fb video dell’Isis

Si tratta di un atto necessario alle indagini sull’eventuale rete di contatti, oscurato il profilo. Il questore: “Stiamo verificando, faremo accertamenti anche ricerche di natura informatica”. Ismail Hosni dopo l’arresto: “Sono solo e abbandonato”

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Milano, l'aggressore della Centrale indagato per terrorismo internazionale: su Fb video dell'Isis
Ismail Hosni (fotogramma)

Un video inneggiante all’Isis sul suo profilo Facebook. E la traduzione dall’arabo del commento del giovane che recita: “Il più bell’inno dell’Isis che abbia mai sentito in vita mia”. E’ stato postato, insieme ad altri rimossi però da Youtube, il 24 settembre sorso da Ismail Hosni, il giovane italiano di padre tunisino che ieri ha accoltellato tre militari in stazione centrale a Milano. L’intero profilo è stato oscurato, su indicazione degli inquirenti che stanno cercando di ricostruire se il giovane stesse iniziando un percorso di radicalizzazione islamica. Sulla vicenda è al lavoro anche un pm del pool dell’Antiterrorismo milanese guidato dal magistrato Alberto Nobili con il pm Alessandro Gobbis: il giovane è indagato per terrorismo internazionale.

Si tratta di un atto necessario per procedere con gli accertamenti sull’eventuale rete di relazioni del ragazzo. Il pool sta cercando di capire se il giovane avesse o meno contatti con l’ambiente del fondamentalismo islamico. Da gennaio, chi lo vedeva nei aggirarsi nei pressi della stazione, ha infatti notato un atteggiamento più ostile, il ragazzo si era fatto crescere la barba, era cambiato anche nell’aspetto fisico. Il fascicolo è distinto da quello per il reato di tentato omicidio aperto in relazione all’accoltellamento dei militari e dell’agente Polfer.

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Milano, l'aggressore della Centrale indagato per terrorismo internazionale: su Fb video dell'Isis
Ismail Hosni (fotogramma)

Un video inneggiante all’Isis sul suo profilo Facebook. E la traduzione dall’arabo del commento del giovane che recita: “Il più bell’inno dell’Isis che abbia mai sentito in vita mia”. E’ stato postato, insieme ad altri rimossi però da Youtube, il 24 settembre sorso da Ismail Hosni, il giovane italiano di padre tunisino che ieri ha accoltellato tre militari in stazione centrale a Milano. L’intero profilo è stato oscurato, su indicazione degli inquirenti che stanno cercando di ricostruire se il giovane stesse iniziando un percorso di radicalizzazione islamica. Sulla vicenda è al lavoro anche un pm del pool dell’Antiterrorismo milanese guidato dal magistrato Alberto Nobili con il pm Alessandro Gobbis: il giovane è indagato per terrorismo internazionale.

Si tratta di un atto necessario per procedere con gli accertamenti sull’eventuale rete di relazioni del ragazzo. Il pool sta cercando di capire se il giovane avesse o meno contatti con l’ambiente del fondamentalismo islamico. Da gennaio, chi lo vedeva nei aggirarsi nei pressi della stazione, ha infatti notato un atteggiamento più ostile, il ragazzo si era fatto crescere la barba, era cambiato anche nell’aspetto fisico. Il fascicolo è distinto da quello per il reato di tentato omicidio aperto in relazione all’accoltellamento dei militari e dell’agente Polfer.

Milano, l’aggressione alla stazione Centrale ripresa dalla telecamera di sorveglianza

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“Non abbiamo elementi”, sull’eventualità di un collegamento con il terrorismo “non possiamo dire assolutamente nulla”, dice il questore Marcello Cardona facendo il punto sull’identità del 20enne che viveva da senzatetto in città. “Al vaglio c’è tutto quello che abbiamo raccolto, stiamo controllando poi faremo anche ricerche di natura informatica”. Il pm di turno Maura Ripamonti sta per inoltrare all’ufficio gip la richiesta di convalida dell’arresto e di misura cautelare in carcere. L’interrogatorio di garanzia davanti al giudice non dovrebbe tenersi prima di domani. Il 20enne è da ieri sera a San Vittore. Nell’ufficio del pm di turno stamani si è presentato anche l’avvocato d’ufficio di Hosni. Dopo l’arresto agli investigatori avrebbe detto: “Sono solo e abbandonato”.

 

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