Giornalai di merda: sparano i titoloni che va tutto male e in fondo alla pagina, in piccolo, danno le notizie VERE:

Statali, oggi la firma del contratto per quasi 2 milioni

Incassato il semaforo verde della Corte dei Conti, si chiude: alle 15 appuntamento all’Aran coi sindacati. Restano fuori da questa tranche i dipendenti della sanità ed Enti locali. Aumenti in media da 85 euro a testa.

Statali, oggi la firma del contratto per quasi 2 milioni
ROMA - Mancava soltanto il via libera della Corte dei Conti, arrivato la scorsa settimana. E oggi, dopo nove anni di attesa dopo la scadenza, di scioperi e trattative sfinenti, è arrivata l’ora della firma per il nuovo contratto per quasi due milioni di statali.

Un’attesa rotta, probabilmente, solo dal rush finale che porta dritti alle elezioni: coinvolti nel rinnovo circa 250mila dipendenti delle funzioni centrali dello Stato come i ministeri, le agenzie fiscali e gli enti pubblici non economici. Oltre a 450mila uomini e donne delle forze armate, sicurezza e polizia, i 35mila vigili del fuoco. Il grosso del contratto riguarda però un altro milione e duecentomila dipendenti di scuola, università, alta formazione artistica musicale e coreutica, e ricerca.

Se queste categorie possono finalmente tirare un sospiro di sollievi dopo tanta attesa, non accade la stessa cosa per i dipendenti degli Enti locali e della sanità anche se (sempre con un occhio interessato alle elezioni) il governo punta a definire pure questa ultima tranche di aumenti entro la legislatura. E oggi alle 15, incassato l’ok della Corte dei Conti, i sindacati sono stati chiamati all’Aran, l’agenzia che ha trattato per conto del ministro Marianna Madia, a firmare il contratto degli Statali.  Gli arretrati saranno pagati con lo stipendio di febbraio mentre gli aumenti medi di circa 85 euro, dovrebbero spuntare a marzo nelle buste paga dei dipendenti di ministeri, agenzie fiscali, Inps e Inail. Gli arretrati invece, dovrebbero arrivare già febbraio. Il via libera della Corte dei Conti per gli altri comparti è atteso a breve.

Ecco la forbice di aumenti previsti per le categorie: per i vigili del fuoco, aumenti da 84 euro. Nella funzione pubblica si va da 63 a 117 euro  anche se un incremento previsto per le fasce più basse, pari a  21-25 euro mensili, l’adeguamento toccherà in media almeno 84 euro per tutti i dipendenti in questo settore. Gli arretrati del biennio 2016-2017 sono compresi dai 370 ai 712 euro (in media 492).

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