Immaginiamo silvio berlusconi non per il delinquente che è e quindi… POVERO

CHE VITA DI MERDA!

Facciamo un gioco. Proviamo ad immaginare questo tipetto senza tutto il potere che si è rubato nella sua vita e, principalmente, da quando ha depredato l’Italia e gli italiani usando la politica.  Ricordo a tutti che nel 1993 era con le pezze al culo e stava per essere arrestato per bancarotta: aveva seimila miliardi di debiti e le aziende in fallimento!

 Cosa sarebbe silvio berlusconi povero, oggi? Immaginiamolo in una grande città… Sarebbe un  vecchio rudere odioso e macilento con una pensione sociale inferiore ai 300 euro: niente soldi=niente plastiche o trapianti piliferi.

Un rudere parcheggiato in qualche decadente ospizio e malcagato da tutti, visto il carattere arrogante e antipatico. Sarebbe  l’unico da solo nei tavoli da quattro a succhiare il semolino; sua sarebbe l’ultima sedia (quella dietro la colonna) nella saletta della televisione; nessuno andrebbe mai a trovarlo e sparerebbe le sue minchiate o le barzellettine vecchie e volgari ai cipressi del viale; indosserebbe roba della Caritas e non troverebbe un tiro di cocaina manco a morire.

E come vivrebbe in un piccolo paese? Malissimo. Verrebbe cacciato a pedate dai bar e inseguito a sassate dai ragazzini maleducati e vocianti; vivrebbe in un cloaca ereditata dai genitori, sporca e maleolente; mangerebbe scatolette scadute; si cagherebbe e si piscerebbe addosso e verrebbe evitato come la peste.

Sicuro come la morte.

D’altronde, fa la stessa vita anche ora; non ha un amico, ma solo complici; non ha una famiglia, ma solo delle aspidi che già assaporano l’ora del trapasso per arraffare il malloppo; non gode di nessuna credibilità né in Italia e tantomeno all’estero: dove è una macchietta tragicomica.

Insomma…

CHE VITA DI MERDA!

b.barbone

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