La Corea del Nord gli fa una pippa a queste giornalaie e ai nostri giornalai raccomandatissimi e vigliacchissimi, che hanno sputtanato il giornalismo. Biagi si rivolterà nella tomba.

Informazione Rai censura le registrazioni pubblicate stamattina da #BuzzFeed su presunti fondi russi del petrolio alla Lega di Salvini: Tg1-Tg2 ignorano notizia che apre tutti i siti, Tg3 la confina a pochi secondi. Non è più servizio pubblico, ma TeleSalvini-TeleDiMaio. Vergogna

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10 luglio 2019

L’oro di Mosca per finanziare Salvini?

BuzzFeed pubblica un audio in cui l’ex portavoce del ministro parla da Mosca di un finanziamento milionario per la Lega. Il Pd: Salvini riferisca in Aula

La notizia è di quelle bomba: il sito di news BuzzFeed ha pubblicato un audio che, secondo il giornalista Alberto Nardelli, sarebbe stato registrato lo scorso ottobre presso l’Hotel Metropole di Mosca e al quale avrebbero partecipato sei uomini, tre russi e tre italiani, per concordare le modalità attraverso cui far arrivare alla Legadi Salvini un finanziamento di decine di milioni di dollari per le europee dello scorso maggio.

Dei sei uomini la cui voce è impressa su nastro (e che a turno parlano in inglese, russo e italiano) BuzzFeed rivela l’identità di uno soltanto, ma tanto basta: si tratterebbe infatti di Gianluca Savoini, ex portavoce di Salvini e presidente dell’associazione Lombardia-Russia, e tutt’ora indicato come sherpa del leader della Lega presso il Cremlino.

 

Una notizia che, se confermata, sarebbe di quelle clamorose. Ma andiamo con ordine e raccontiamo quali sarebbero i fili che porterebbero fino al ministro dell’Interno.
Innanzitutto i precedenti: già lo scordo febbraio i giornalisti italiani Stefano Vergine e Giovanni Tizian, nel volume Il libro nero della Lega di cui l’Espresso aveva pubblicato alcune anticipazioni, avevano scritto di un negoziato avvenuto in gran segreto per un finanziamento milionario alla lega da parte della Russia, di cui sarebbe stato protagonista Savoini.

Già allora il Pd presentò un’interrogazione, che insisteva in particolare sul ruolo di Savoini, e già allora – cosa che ha ripetuto oggi – Salvini negò di aver ricevuto finanziamenti e minacciò querele.

La novità clamorosa di oggi sarebbe dunque l’esistenza di un audio che non solo conferma la notizia già circolata mesi fa, ma che la colloca nei giorni – il 18 ottobre del 2018 – in cui il ministro dell’Interno era presente proprio in Russia per una visita. Occasione nella quale, peraltro, aveva etichettato le sanzioni contro Mosca come “socialmente, economicamente e culturalmente folli”.

 

Certo è che la conversazione impressa su nastro, se confermata nei suoi esiti, resta inquietante. Nell’audio infatti non solo si sente Savoini parlare della volontà della Lega e di Salvini – definito il “Trump italiano” – di cambiare l’Europa, perché, dice la voce: “La nuova Europa deve essere molto più vicina alla Russia”, ma subito dopo i sei passano a elencare una serie di espedienti – il passaggio del denaro da una compagnia petrolifera russa fino alla Lega – attraverso cui aggirare le leggi italiane sul riciclaggio del denaro e sul finanziamento ai partiti.

“Ho già querelato in passato, lo farò anche oggi, domani e dopodomani: mai preso un rublo, un euro, un dollaro o un litro di vodka di finanziamento dalla Russia”, si è affrettato a dichiarare, ostentando noncuranza, il ministro Salvini.
E di certo l’eventuale passaggio di denaro, se c’è stato, dovrà essere provato da un’inchiesta della magistratura. Ma come sottolineato dallo stesso BuzzFeed, restano sul tavolo altre domande scottanti a cui Salvini evita accuratamente di rispondere: è stato messo in atto un tentativo di infrangere la legge? Quali sono gli effettivi legami tra Mosca e la Lega? E infine quella più inquietante: c’è stata un’alterazione delle elezioni europee dello scorso 26 maggio?

Ed è per rispondere a queste domande che il Pd ha formalmente chiesto, con Emanuele Fiano, che il ministro Salvini venga al più presto a riferire in Aula sull’episodio. “Non siamo la magistratura ma esprimiamo una posizione politica – ha detto, tra le proteste dei leghisti, il deputato dem -. Se è vero quanto trascritto, in quell’incontro si tratta una cessione di denaro da uno stato sovrano estero a un partito italiano. Se così fosse sarebbe di una gravità inaudita. Chiediamo formalmente che il ministro venga a rispondere nell’Aula della Camera”

 

https://www.democratica.com/focus/lega-salvini-mosca-buzzfeed/?utm_source=onesignal&utm_medium=notifiche

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