L’assassino con le mani lorde di sangue ha un nome e un cognome e a nulla valgono le minchiate false che racconta nei comizietti patetici e nelle tv di merda. Se in Italia ci fossero giornalisti lui e l’ebete sarebbero al 2%.

Migranti, le organizzazioni umanitarie: in un anno morte in mare 1.151 persone

Migranti, le organizzazioni umanitarie: in un anno morte in mare 1.151 persone

Lo scrivono Medici senza frontiere e Sos Mediterranee. È il numero delle vittime da quando il governo italiano ha chiuso i porti. Il ministro Salvini annuncia la chiusura del Cara di Mineo entro metà luglio.

Sono almeno 1.151 le persone, uomini, donne e bambini, morte in mare in un anno: lo scrivono Medici senza frontiere e Sos Mediterranee. E un anno è proprio il periodo passato dall’annuncio del governo italiano di chiudere i propri porti alle navi umanitarie. Per le due organizzazioni, che ricordano anche che oltre 10.000 persone sono state riportate forzatamente in Libia ed esposte ad ulteriori ed inutili sofferenze, bisogna garantire con urgenza un sistema di ricerca e soccorso in mare adeguato, “compreso un coordinamento delle autorità competenti nel Mar Mediterraneo, per evitare morti inutili”. Questa mattina intanto il ministro dell’Interno Salvini ha annunciato che entro metà luglio chiuderà il Cara di Mineo. Nel centro per richiedenti asilo in provincia di Catania attualmente ci sono 152 persone. Il primo giugno 2018, quando Salvini si è insediato al Viminale, gli immigrati presenti nella struttura erano 2.526. Il picco è stato registrato il 7 luglio 2014 con 4.173 ospiti. Nei mesi scorsi sono stati già chiusi quelli di Cona e Bagnoli in Veneto e di Castelnuovo di Porto, alle porte di Roma.

https://www.repubblica.it/cronaca/2019/06/12/news/migranti_bilancio_mdf_sos_morti_in_mare-228586963/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P3-S1.4-T1

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