Liberalizzare la droga!

La California in bancarotta
la salva la tassa sulla marijuana

San Francisco, Richard Lee è il promotore di un referendum sulla liberalizzazione. Lo Stato ha un deficit di oltre 20 miliardi di dollari

°°° Io, che non mi sono mai drogato in vita mia e mai lo farò, ho sempre sostenuto che bisogna liberalizzare le droghe. Tutte! I governi che non lo fanno sono, direttamente (come questo di Berlusconi) o indirettamente, COMPLICI DELLE MAFIE. Vi ricordate il proibizionismo  negli Usa? Arricchì il padre dei Kennedy e tanti altri gangster. Poi, molti di loro, si occuparono di droga e prostituzione.Oggi, che le mignotte sono su Internet e la vendita dell’alcol è libera, solola droga e ilpizzo tengono in vita e prosperitàle varie mafie. Liberalizzando la droga ci guadagna lo stato, che può reinvestire gli utili in opere e servizi. Tanto, chi si vuole drogare lo fa lo stesso e anche di più. Ma se trovasse la “roba” in farmacia o nei tabacchini – col monopolio dello Stato – sarebbe intanto più sicuro di non avere fregature da roba tagliata male e pagherebbe una tassa. Quindi, diciamo la verità, si vuole favorire la mafia.

Spero che torni un governo serio e cazzuto, come era quello di Prodi (senza banditi alla mastella) e che capisca che questa è una cosa da fare subito. Dopo aver confiscato tutto a Berlusconi, dopo aver cancellato tutte le sue leggi porcata e reso reatroattive tante leggi serie su: conflitto d”interessi, gestione dei pentiti, intercettazioni, prolungamento dei termini di prescrizione almeno del triplo, ecc. Ma, se vogliamo davvero battere per sempre le mafie, non c’èaltra strada. Gli rimarrebbe il pizzo, ma – con un Governo vero – verrebbero denunciati e arrestati tutti in un mese. Fine.

mafia-SpA

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