Pompetta e la sua cosca, altro che Totò e Peppino: due giorni per accroccare una lettera!

Sono di nuovo riuniti tutti questi decerebrati del regime a palazzo Grazioli e stanno cercando disperatamente di scrivere una “lettera di intenti”… piena di minchiate da portare a Bruxelles entro le 18.

L’Europa ci chiede PROVVEDIMENTI IMMEDIATI PER LA CRESCITA, TAGLI ALLA SPESA (che questa cosca ha triplicato in tre anni), PROSPETTIVE PER I GIOVANI.

SONO ANNI CHE L’iTALIA E IL MONDO chiedono queste cose. Ma questi incapaci malavitosi hanno continuato a rubare, distruggere, devastare. Ora, messi alle strette e commissariati da Francia e Germania, si stanno dannando da due giorni a mettere insieme i soliti slogan, le solite promesse da marinaio, convinti di pigliare per culo i capi di stato e di governo che gli ridono ormai apertamente in faccia.

E io me li vedo tutti sudati, con le linguette spugnose  e le mani sudate, che cercano le doppie nei dizionari della cepu e si mandano ripetutamente affanculo tra loro.

In europa se ne fottono di Pompetta e dei suoi nani e sanno già perfettamente che quello non è un governo e tantomeno un interlocutore. I grandi d’Europa e del mondo, infatti, da tre anni parlano di cose serie solo con Prodi, Draghi, e napolitano.

berlusconi-padrino

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