Premio Ignobel

COMITATO DELLA LIBERTA’ PER IL PREMIO NOBEL PER LA PACE
A SILVIO BERLUSCONI
STATUTO

Articolo 1
E’ costituito il Comitato della Libertà per il Premio Nobel per la Pace
a
Silvio Berlusconi, per brevità detto Comitato della Libertà, con lo
scopo di
predisporre tutto qello che è necessario per inviare, entro il 1
febbraio 2010,
all’Istituto Nobel Norvegese, la candidatura di Silvio Berlusconi al
Premio
Nobel per la Pace, con la seguente motivazione:
<< Silvio Berlusconi merita il Premio Nobel per la Pace perchè ha contribuito in maniera determinante: 1) alla risoluzione del conflitto Russia-Georgia; 2) alla ripresa dei rapporti diplomatici tra la Libia e gli USA; 3) alla firma dello storico trattato di pace tra la Libia e l´Italia; 4) a riportare la Campania al suo antico splendore, dopo il dramma dei rifiuti; 5) a riparare al disastro umanitario causato dal terremoto in Abruzzo>>.
Articolo 2
Il Comitato si prefigge, per i motivi di cui all’articolo 1, la
realizzazione di
qualsiasi manifestazione o di quant’altro fosse ritenuto utile per il
perseguimento del suo scopo.
Articolo 3
Il Comitato è domiciliato in Roma (RM)
— omissis per ragioni di sicurezza —.
Pagina 2 di 4
Il Comitato potrà inoltre, istituire sedi secondarie e succursali e
potrà svolgere
tutte quelle attività finanziarie ed imprenditoriali in genere ritenute
utili al
raggiungimento dello scopo sociale.
Il Comitato si riunirà secondo le necessità, di convocazione del
Presidente,
tramite l’invio di e-mail a tutti i soci, almeno sette giorni prima
della
convocazione.
Articolo 4
Il Comitato avrà durata fino al 1 febbraio 2010 e si intenderà
automaticamente
sciolto con l’approvazione del bilancio.
Articolo 5
Il Comitato non ha finalità lucrative.
Articolo 6
I sopraindicati promotori del Comitato eleggono EMANUELE VERGHINI
che accetta la qualifica di Presidente del Comitato stesso.
Il Presidente resterà in carica fino allo scioglimento del Comitato.
Vengono altresì affidati i seguenti incarichi:
GIAMMARIO BATTAGLIA Portavoce – Tesoriere.
VALERIO CIANCIULLI – Consigliere
– Omissis –
Resta esclusa la possibilità da parte dei componenti, di trarre
dall’attività
svolta un lucro personale.
Al Presidente ed al Tesoriere spettano la rappresentanza legale del
Comitato
di fronte ai terzi ed in giudizio, con tutti i poteri, nessuno escluso,
che da tale
rappresentanza gli derivano.
Pagina 3 di 4
Il Presidente provvede all’esecuzione delle delibere del Comitato
esecutivo ed
ai rapporti con gli Enti Pubblici e Privati ed i terzi in genere, salvo
espressa
delega ad altro componente del Comitato.
In casi di mancanza o altro impedimento temporale del Presidente, ne fa
le
veci il Vicepresidente con tutti i poteri che competono a questi.
Articolo 7
I promotori daranno opportuna pubblicizzazione allo scopo di cui
all’art. 1 ed
il relativo programma verrà affidato all’esecuzione degli stessi
promotori.
Il Comitato sarà aperto ad eventuali soci che ne facciano richiesta
previa
adesione al presente atto ed accettazione da parte dei promotori.
Articolo 8
Il Comitato godrà di piena autonomia ed utilizzerà, per il
conseguimento dei
suoi fini, non essendo stato precostituito un preciso piano di
finanziamento,
fondi derivanti da contributi e/o oblazioni da parte degli stessi
componenti e
terzi.
Il Presidente, previo accordo con i soci promotori, potrà inoltre
concludere accordi aventi natura promo-pubblicitaria in nome e per
conto del Comitato
stesso e finalizzati alla realizzazione della manifestazione.
E’ facoltà del Comitato costituire un Comitato d’onore che comprenda
personalità od enti che contribuiscano alla scopo del presente
Comitato.
Articolo 9
La raccolta, la gestione, l’utilizzazione delle oblazioni sottoscritte
e delle
somme comunque riscosse è affidata al Presidente ed al Tesoriere del
Comitato i quali godono a tal fine della più ampia autonomia negoziale,
ivi
Pagina 4 di 4
compresa quella di accedere, in nome e per conto del Comitato stesso,
al
conto corrente di corrispondenza presso un Istituto bancario di Loro
fiducia,
ferma restando la responsabilità illimitata e solidale degli altri
componenti per
le obbligazioni assunte dal Comitato stesso ex art.. 41/1 C.C..
Articolo 10
Al termine della manifestazione i componenti del Comitato nella loro
ulteriore
qualità di organizzatori della stessa, redigeranno un rendiconto dei
costi e dei
ricavi derivanti dalla loro attività e l’eventuale eccedenza verrà
devoluta alla
Fondazione della Libertà con finalità sociali, ente senza scopo di
lucro, con
sede in Roma.
Articolo 11
L’esercizio finanziario del Comitato, che ha inizio contestualmente
alla
costituzione dello stesso, si chiuderà al 1 febbraio 2010.
Articolo 12
Per quanto non previsto dal presente atto si fa riferimento alle norme
di legge
vigenti in materia.

ber-corruttore1

b-banana1

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter