Programmi di merda, nessuna professionalità e troppi, davvero troppi raccomandati inutili e senza nessun talento. E io paaagooo!

Spese per lo sport, canone giù, personale: il rosso Rai a 65 milioni. “In Italia la pubblicità web supererà quella in tv”

La televisione di Stato prevede una perdita di 65 milioni nel 2020. Forte esborso per Olimpiadi ed Europei di calcio. Ma pesa anche la concorrenza delle emittenti via Internet

di ALDO FONTANAROSA

L'ad della Rai Fabrizio Salini
L’ad della Rai Fabrizio Salini 

ROMA –  In Rai continua la maledizione degli anni pari. Se il bilancio del 2019 ha tenuto, quello del 2020 rischia di chiudersi con un rosso importante, pari a 65 milioni di euro. I conti della tv di Stato, dunque, rischiano di andare peggio rispetto alle previsioni del Piano Industriale, che ipotizzava una perdita, certo, ma inferiore (per 47 milioni). Con questo andamento, l’ìndebitamento finanziario di Viale Mazzini sarà pari a 560 milioni.

Meno 65 milioni, dunque. E le cose rischiavano di andare anche peggio. Una prima stima prevedeva un ammanco per 89 milioni. Se questo rosso super viene lievemente contenuto, è per effetto di sforbiciate e razionalizzazioni. La Rai taglierà, ad esempio: di 15 milioni i costi esterni; e di 5 milioni i costi del personale. Nello stesso tempo, la tv pubblica cerca di sfruttare al meglio i suoi punti di forza come l’archivio di eventi sportivi. Accordi di cessione dei diritti di trasmissione porteranno in cassa 13 milioni.

Ecco i numeri principali del bilancio di previsione per il 2020:
– i ricavi complessivi saliranno a 2.694 milioni di euro;
– i ricavi da canone si ridurranno a 1.771 milioni (meno 20 rispetto a stime precedenti);
– i costi per gli eventi sportivi (Europei, Olimpiadi) peseranno per 137 milioni;
– i costi del personale si attesteranno a un miliardo 22 milioni (con un peggioramento per 8 milioni rispetto a stime precedenti);
– il margine operativo lordo (uno dei principali indici di redditività) precipita a meno 84 milioni;
– il risultato operativo sarà a meno 73 milioni;
– infine il risultato d’esercizio, a meno 65.

Per quanto riguarda la pubblicità, il fatturato 2020 è stimato in crescita di 14,9 milioni sulla televisione e di 5,4 milioni sul web, stabile sul cinema,  in diminuzione di 2,5 milioni sulla radio.

Su questo bilancio già fragile pesa anche l’incognita dei 40 milioni di euro promessi dalla legge di Stabilità del 2019. Soldi che seriviranno a finanziare il varo del canale in inglese, del canale d’informazione istituzionale, la digitalizzazione degli archivi (Teche). Soldi che il ministero dello Sviluppo pagherà solo se Viale Mazzini spiegherà in dettaglio come e quando intende spenderli.

https://www.repubblica.it/economia/2020/01/31/news/spese_per_lo_sport_canone_giu_personale_cosi_la_rai_va_in_rosso_pubblicita_online_superera_quella_in_tv_-247221535/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P12-S1.4-T1

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Lascia un commento