Salute e grano a tutti!

Notte agitatissima per tutti. Dalle quattro alle sei mi sono rimesso a leggere, dato che ero sveglio come un grillo. Melina anche è uno straccetto. Molti amici mi ripetono da anni che me ne devo andare… ma dove vado senza un cent e senza un contratto di lavoro? Qui in Sardegna la vita costa più che altrove e nell’interno ancora di più, con la scusa del “mare”, ma in realtà ci sono speculatori accanitissimi. Lo so anch’io che devo spostarmi più vicino a una città e soprattutto, per la mia stessa salute mentale e fisica, il più vicino possibile al mare: sto riducendo malissimo i miei nervi, la mia pressione, e i miei polmoni, stando qui. Se a questo aggiungete che ho tutte le nostre cose in un deposito di Oristano da cinque anni (mobili nuovi e storici,abiti, quadri, tappeti, documenti, canne da pesca… ecc.) e che a questi del deposito devo un cifra considerevole… potete capire come mi sento.

Questo è un bellissimo posto, ma non per viverci, soprattutto se uno ha un mestiere come il mio. Non è un caso che solo io sia rimasto qui (per forza maggiore) della nutrita pattuglia di famiglie cagliaritane che avevano comprato casa. Sono scappati tutti di gran carriera.

Stando nei pressi di Cagliari o di Olbia sarei più agevolato anche nei viaggi. Ora dovrei andare a Milano a metà mese per parlare di un lavoretto che mi hanno proposto: mi devo alzare alle 4 per prepararmi e prendere  il pullmino privato che passa alle 5,30, oppure prendere la vecchia auto e arrivare a Cagliari: quasi due ore di curve per poi pagare minimo 50 euro di parcheggio, più l’aereo, ecc. Stando vicino a un aeroporto sarebbe tutto più semplice e meno faticoso. Ma qui non pago almeno l’affitto e quindi…

Un grazie a tutti per la solidarietà, vi voglio bene.

b.BASTA

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