Sei fuorilegge, COGLIONE! Oltre che molto idiota. Guarda che non siamo più nel tuo medioevo. Grazie a Renzi sei in un comune della 6a potenza industriale al mondo! Che le due mamme lo querelino.

Il sindaco di Sesto San Giovanni rifiuta la trascrizione per il bimbo figlio di due madri

L’ufficio anagrafe del Comune

Il piccolo Jay Leon, nato a Londra nel marzo del 2014, non potrà essere iscritto all’anagrafe di Sesto San Giovanni come richiesto dalle due madri, entrambe straniere. A decidere è stato il sindaco dell’ex Stalingrado d’Italia, Roberto Di Stefano, centrodestra, che ha spiegato che «è arrivata al Comune la prima richiesta di trascrizione all’anagrafe per un bambino figlio di due madri donne. In merito vorrei comunicare che non ho la minima intenzione di accogliere la richiesta: semplicemente perché credo che un bambino, per crescere bene, non può prescindere dall’avere un padre e una madre».

 

Per il primo cittadino, che nel 2017 ha vinto le elezioni strappando il comune dell’hinterland milanese alla sua fazione storica, la Sinistra, «la dicitura genitore 1 e genitore 2 la trovo francamente inconcepibile. In difesa della famiglia naturale non accoglierò la richiesta delle due madri che è arrivata nel Comune che rappresento. Lo ripeto in maniera chiara e inequivocabile: un bambino deve avere una mamma e un papà, non perché lo dice Di Stefano, ma perché così è la natura umana».

 

La decisione è in controtendenza dopo che a giugno il sindaco di Milano Giuseppe Sala aveva registrato nove bambini figli di famiglie arcobaleno ad aprile anche la sindaca cinquestelle di Torino, Chiara Appendino, aveva registrato il primo bebè figlio di due mamme: era stato il primo in Italia. Ma Di Stefano non si schioda e rimarca, a La Stampa, che «qualsiasi altra coppia omosessuale farà in futuro questa richiesta, fino a che io sarò sindaco, non otterrà l’iscrizione all’anagrafe».

http://www.lastampa.it/2018/08/09/milano/il-sindaco-di-sesto-san-giovanni-rifiuta-la-trascrizione-per-il-bimbo-figlio-di-due-madri-lwrwnVZzqgmgCKflIARdVP/pagina.html

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