Articoli marcati con tag ‘Beata ignoranza’
Gelmini, Beata Ignoranza, la killer della scuola pubblica italiana
°°° Certo che a sentire gli sproloqui di una mentecatta che è dovuta andare dal garda a Catanzaro per comprarsi un dottorato ridicolo, c’è da aspettarla sotto casa e farle fare il giro di Roma a calci nel culo non più intonso… Leggete:
L’inglese della Gelmini
di Silvia Ballestra (Unità)
Sostiene la ministra Gelmini che la legge già lo prevede e dunque da settembre nelle scuole superiori italiane alcune materie saranno insegnate direttamente in inglese. Sarebbe bello fosse l”inglese, mi dico, ma leggo che lei intende altro. Fisica? Matematica? Ciò avverrà nel corso dell’ultimo anno e non sarà obbligatorio ma scelto dai singoli istituti in base all’autonomia scolastica. Bene. Nelle intenzioni della ministra, tutta intenta a creare correnti politiche a maggior gloria di Silvio, ciò dovrebbe contribuire a risollevarci nella classifica Ocse dove siamo messi maluccio e ad aprire, parole sue, “ancora di più il nostro sistema scolastico allo scenario internazionale”.
Peccato che questa trovata arrivi subito dopo la soppressione di quattromila insegnanti di inglese alle elementari, insegnanti sostituiti da maestre che hanno solo frequentato un corso d’inglese di centocinquanta ore. Mentre si toglie a tutti la possibilità di accedere a un buon insegnamento dell’inglese nella scuola dell’obbligo, ci si fa belli con questa supposta “internazionalizzazione” da conseguire all’ultimo anno di superiori (per chi ci arriva). In pratica tra qualche anno avremo corsi che prevedono ottima conoscenza dell’inglese per studenti a cui l’inglese è stato tolto da piccoli, con buona pace dei linguisti che caldeggiano un apprendimento delle lingue in tenera età. Ma non pretendiamo tanto dalla signora Gelmini. Il suo roboante annuncio va letto forse come un episodio di “brunettismo”, cioè un proclama programmatico a cui tutti sanno non seguirà nulla. Del resto, lo dice anche lei: “Bisogna intraprendere strade nuove anche se si dovessero rivelare sbagliate”. Insomma, l’importante è dire qualcosa, e il fare è un dettaglio che si vedrà, forse, un giorno, chissà, può darsi.

Maria Stella Gelmini: beata Ignoranza
Per passare inosservata, indossa una parrucca bionda e occhialoni ed evita l’autista, entra in un bus saltellando. Guarda nervosamente le fermate e continua a saltellare. Vede la fermata 37, scende in fretta, sempre saltellando e si guarda intorno: “Quella no, è l’edicola; quello no, è il pescivendolo; ma dove sarà?”. Percorre in fretta la strada. sempre saltellando, e finalmente vede la scritta “Sexy Shop”. Entra e, sempre saltellando, chiede al commesso: “Vendete vibratori?”. “Certamente!” risponde il commesso. “E per caso… fate anche assistenza?”

Beata Ignoranza sotto tutela
Graduatorie dei precari
il Tar commissaria la Gelmini
Provvedimento senza precedenti del Tribunale del Lazio in seguito ai ricorsi dei supplementi penalizzati nell’ultima revisione delle liste. Il ministero dell’Istruzione ha 30 giorni di tempo per eseguire le ordinanze o arriverà un commissario “ad hoc” (Repubblica)
°°° Non si era MAI visto a memoria d’uomo, amici! Non si erano mai viste tante stronzate messe in atto da un governicchio da bocciofila sfigata. Qualunque cosa facciano questi banditi decerebrati viene immediatamente irrisa da tutto il mondo e rigettata immediatamente dalla UE, Dalla magistratura, dai cittadini. E siamo pieni di annunci e slogan che riguardano altre iniziative deliranti… MA QUANTO IMPIEGHIAMO A CACCIARLI A PEDATE?
LA GELMINI NEL SUO LAVORO PRECEDENTE
Beata ignoranza…
Maturità, sono aumentati i bocciati
Gelmini: «È ritornato il merito»
°°° Al merito di che? Da quando c’è lei, BEATA IGNORANZA, che sbaglia i verbi (come il suo padrone) e dice “egìda”… non azzeccano mai nemmeno i titoli e i risultati dei compiti d’esame! Diciamolo: sbaglia i verbi e gli accenti, ma azzecca gli orali.













