Bocchino: “Ha vinto Fini, fiducia scontata”°°° Sì, però hanno perso il 70% degli italiani…

Questi  delinquenti sanno pensare solo ai loro luridi interessi, alle loro poltrone,  e se ne sono sempre fottuti dei cittadini. I tragici fatti, le loro meschinità, lo sfascio desolante è sotto gli occhi di tutti. Stranamente lo vediamo noi, lo vede il mondo intero (e non da oggi) ma non lo vogliono vedere un buon 30% degli italioti. L’unica consolazione è questa: non sono più del 30% e se Vendola non verrà bloccato dai delinquenti del Pd, saremo il 51% abbondante.

E ricominceremo a vivere.

b.dimettitiiii

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Verdini, gli ex Fi all’attacco: “Bocchino spieghi”. °°° Bocchino?! Ma spiegate voi criminali! E spiegatelo a noi e ai giudici!!!

Carboni provò a condizionare i pm

delle inchieste sulla Protezione civile
Verdini, gli ex Fi all’attacco: “Bocchino spieghi”

La “P3” intendeva avvicinare i magistrati di Firenze che indagavano sul G8 e sugli altri eventi al centro degli scandali. Bondi e Cicchitto definiscono “di una gravità inaudita” le affermazioni dell’esponente finiano e si chiedono come abbia avuto i verbali. La replica: “Nessun mistero”.

°°° Ma che faccia da culo! Che arroganza! Solo in questa italietta delle banane si deve spiegare il Pm o il giudice, o il giornalista onesto e NON I DELINQUENTI CHE COMMETTONO I CRIMINI!  Vivono davvero in una pessima fiction tutta loro, che non ha nulla a che spartire con l’occidente civile…

APTOPIX ITALY BERLUSCONI

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Pdl, Berlusconi mette Bocchino sotto accusa

Come  posso tradurre questa frase  in inglese per un mio amico americano?

“Berlusconi blame Blow Job”?

Siamo  la pietra dello scandalo mondiale, amici miei.

Questo omuncolo senza pregi e senza morale ha riportato tutto ai minimi termini: i suoi.

Ha adeguato alla sua bassezza, fisica e morale, l’Italia intera: la sua cultura, la politica, la televisione, la scuola, la  giustizia, la  convivenza  civile, intere città e  intere regioni.

Ci lamentavamo dei nani e delle ballerine del craxismo… oggi  è  tutto  molto peggiorato: i nani sono più piccoli, brutti, ladri e cattivi e le ballerine non sanno nemmeno camminare senza inciampare.

Da misero ominicchio qual è, Silvio Berlusconi si è circondato di tanti figuranti (pagati coi nostri soldi) disposti a vendere il culo della loro mamma per avere un pizzico di potere e di visibilità che MAI avrebbero potuto avere nemmeno in dieci vite. Dei miracolati insulsi tengono in pugno l’Italia intera. E i risultati si sono visti: in poco più di due anni, siamo precipitati all’ultimo posto in Europa e agli ultimissimi tra tutti i Paesi del Pianeta.

La gente è assuefatta a questa miseria e nemmeno regisce più. Tranne il Popolo Viola e pochi altri, i restanti cittadini fanno le file alla Caritas e bestemmiano; fanno la fila davanti ai cassonetti degli ipermercati e bestemmiano; vedono le tasse, i prezzi, e le tariffe aumentare a dismisura e bestemmiano; perdono il lavoro o la piccola azienda e bestemmiano. E non vanno nemmeno più a votare, disgustati… E così, il ridicolo piduista mafioso ingrassa e si gode un altro pezzo di impunità.

Forse non basta bestemmiare… bisogna REAGIRE!

gelmini - inglese

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Da Travaglio

la mosca tzé tzé |

Marco Travaglio

Molto partito, poco democratico

15 luglio 2009

Dice D’Alema che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai definito “golpisti” i pm di Mani Pulite, mai fatto bicamerali per demolire la Costituzione, mai rovesciato il governo Prodi, mai legittimato il conflitto d’interessi, mai definito Mediaset “un grande patrimonio del Paese”, mai

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Marco Travaglio (da l’Unità)

Topolanek, Bocchino, Pompa & F.lli

Siccome «nomina sunt consequentia rerum», sulla scena degli scandali berlusconiani, dopo Topolanek, irrompe l’on. Bocchino: «In questa vicenda ci sono apparati dello Stato fuori controllo». Non ce l’ha con l’apparato riproduttivo di Al Tappone, già devastato da un editoriale di Feltri, ansioso di far sparire l’arma del delitto («facendo strame della privacy, affermo che Silvio è senza prostata… e buonanotte al sesso. La scienza fa miracoli tranne uno: quello»). No, Bocchino ce l’ha coi servizi segreti, ovviamente deviati: «Dovrebbero occuparsi della sicurezza del premier, scortarlo, proteggerlo». Invece colludono coi nemici della Nazione: tipo il fotografo Zappadu che, secondo l’autorevole Il Giornale, ha «rapporti coi servizi». Tesi suggestiva, anche perché Al Tappone ha governato 8 anni su 15 e ha sempre trafficato coi servizi. E l’altro giorno ne ha riuniti i capi a Palazzo Chigi: c’erano il coordinatore Gianni De Gennaro, a suo tempo confermato da Al Tappone a capo della polizia nonostante i fattacci del G8 di Genova, o forse proprio per quelli (ora è imputato per induzione alla falsa testimonianza dell’ex questore); e l’ex direttore del Sismi Niccolò Pollari, sebbene sia imputato a Milano per il sequestro di Abu Omar e a Perugia per peculato con Pio Pompa (avrebbero spiato «presunte opinioni politiche, contatti e iniziative di magistrati, funzionari dello Stato, associazioni di magistrati anche europei, giornalisti e parlamentari»), o forse proprio per questo. Dal che si deduce che cosa intendano lorsignori per «servizi deviati»: quelli che lavorano per lo Stato.

foglia

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SPRANG!!! ata

Pordenone, 11:34
DI PIETRO: DOMANI PRESENTIAMO DDL RIDUZIONE PARLAMENTARI

“L’Italia dei Valori presentera’ domani un disegno di legge in cui chiediamo, tra le tante cose riguardanti la riduzione dei costi della politica, anche la riduzione del numero delle assemblee elettive a partire dai consigli comunali, provinciali, regionali, nonche’ la riduzione del numero dei parlamentari”. Lo ha affermato Antonio Di Pietro, leader dell’Idv a margine di un incontro politico a Pordenone. “Cosi’ – ha spiegato Di Pietro – metteremo con le spalle al muro il presidente del Consiglio e la sua maggioranza. Se fanno sul serio, metteranno all’ordine del giorno il disegno dei legge e non perderanno tempo a dire lo faro’…, lo faro'”.

°°° Dunque, amici, contrariamente a tutte le minchiate dette da burlesquoni e dai suoi pappagallini ammaestrati: la russa, cicchitto,gasparri, bocchino, eolo, loreto, pippo, pluto e paperino A RETI UNIFICATE… che hanno spergiurato di una “sinistra contraria alla diminuzione delle poltrone“, ora Di Pietro li mette in merda con la presentazione VERA di un decreto. Ma c’è da dire (o ripetere) che il decreto risale al governo Prodi e la destra uscì dall’aula e fece ostruzionismo. La destra poltroniera, NON LA SINISTRA. Bella inculata. Bravo Tonino!

fanculo4

berlusconi-caricatura

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