LA RIDICOLA FINE INTERNAZIONALE E NAZIONALE DI Berlusconi-Breznev

Furio Colombo

24 ottobre 2011

Si può salvare l’Italia? Sembra chiaro che nella lista dei pericoli gravi che incombono sul Paese, il più grave è quello che viene chiamato “la tenuta di Berlusconi” e che sarebbe meglio definire la inspiegabile accettazione di un fatto assurdo e ormai illegale: Berlusconi continua comunque a fare il primo ministro e, invano, il mondo democratico apertamente si interroga.

In ordine di pericolo c’è la mancanza di voce istituzionale, l’assenza di una qualsiasi classe dirigente che, a qualsiasi titolo, si assuma la

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Crisi, Frattini bacchetta Parigi e Berlino “Italia contro assi bilaterali”AHAHAHAHAHAH!

Crisi, Frattini a Parigi e Berlino
“Italia contro assi bilaterali”

Il giorno dopo la riunione fra Merkel e Sarkozy il ministro degli esteri italiano bacchetta il vertice franco-tedesco.

°°° Frattini, questo sconosciuto, che BACCHETTA Francia e Germania è la barzelletta dell’anno.

alfano

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Il cazzaro delinquente “lavoro per risolvere la crisi”… MA SE L’HA CREATA LUI!!!

“Lavoro alle misure anticrisi, tutto il resto sono le solite chiacchiere che producono solamente confusione e demoralizzazione nella gente”

°°° Tu, BASTARDO, tu e la tua cosca avete devastato tutto in questi ultimi 18 anni! Ma di cosa ragli?! Risolvi la crisi mettendo il bavaglio all’informazione e al lavoro dei magistrati che non hai potuto corrompere?

IN GALERAAAAAAAAAA

jannuzzi-berlusconi1

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Chi paga il conto delle bugie di Burlesquoni.

Marco Onado

Chi paga il conto delle bugie di B.

Di tutte le bugie che hanno accompagnato le dichiarazioni di Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti di questi giorni, due si contendono il primato. La prima è che la crisi ha colpito all’improvviso l’Italia per colpa di una speculazione dissennata e, ovviamente, del destino cinico e baro. Per completare Bossi ha pure parlato di una congiura massonica.

Non è vero: la maggior parte dei commentatori indipendenti e la stessa Banca d’Italia avevano ammonito da tempo che la crisi che imperversava da più di un anno su Grecia, Irlanda e Portogallo poteva estendersi anche all’Italia, in mancanza di misure capaci di rilanciare l’economia. Fiato sprecato, perché il governo si continuava a baloccare nell’illusione di una pretesa superiorità dell’Italia, dovuta al suo minor debito privato e alla grande vitalità della nostra economia. Ma quei punti di forza non potevano essere sufficienti per riparare un’economia che in dieci anni è cresciuta del 2,7 per cento (quello che una volta si faceva in un anno) da una crisi finanziaria che imperversa ormai da quattro anni e di cui non si vede la fine. Bastava leggere le considerazioni di Mario Draghi dello scorso 31 maggio.

Adesso che la situazione precipita, il governo interviene con una manovra che non contiene un solo punto a favore della crescita, che taglia i

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Basta con questa stronzata della “crisi mondiale”! In Italia la crisi si chiama silvio berlusconi.

E basta con la stronzata del “niente tagli alla sanità”: queste merde si fottono in mazzette il 50% della spesa sanitaria. E potrei raccontarvi anche come. Insomma, pur di non andare in galera, il mafionano e il ragionierino di merda  che si spaccia per ministro all’economia, oggi discutono di misure di sinistra… che avrebbero dovuto fare 3 anni e mezzo fa, fatte meglio naturalmente, ed ecco che la crisi non ci avrebbe nemmeno sfiorati (sempre che non si fossero nel frattempo arricchiti tutti loro alle nostre spalle)! Un governo di sinistra prossimo venturo dovrà come prima cosa CONFISCARE TUTTI I LORO BENI, dato che sono tutti frutto della spoliazione dell’Italia. Ridistribuire tutto a noi LEGGITTIMI PROPRIETARI e ciccia.

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