La Oppo

I gridolini d’orrore dei «liberali»

Nel giorno in cui An è stata sciolta nell’acido della tv, molti i commenti funebri, se non commossi, almeno partecipi. Non si spiega invece come mai nessuno si sia preoccupato dello scioglimento di Forza Italia, che giacerà insepolta all’interno del nuovo sedicente popolo. Noi ce ne faremo sicuramente una ragione, come dovranno farsene una ragione, in rappresentanza delle vecchie componenti, anche le deputate Lorenzin e Perina, che partecipavano l’altra sera alla puntata di Otto e mezzo insieme al giornalista John Hooper, dell’Economist, giornale di destra, come ha voluto precisare lui stesso. Un tipo tosto, cui nessuna forza al mondo avrebbe potuto impedire di dire che «Berlusconi, se non fosse sceso in politica, sarebbe finito in prigione». La Lorenzin ha emesso gridolini di orrore che non hanno smosso l’inglese. Infatti, come ha detto lo stesso Berlusconi nel suo autopeana fondativo, da noi la rivoluzione liberale non è avvenuta, ma in Inghilterra sì.

°°° Hooper conferma ancora una volta che non dico cazzate: Mafiolo stava andando in galera di filato per bancarotta nel 1993. E una volta dentro, col cazzo che si poteva modificare le leggi a piacimento e poteva massacrare (anche letteralmente) i magistrati che scoprivano i suoi efferati crimini! Sarebbe ancora in gattabuia, questa è la verità. Che il Pd dia addosso a Di Pietro e tratti il mafionano come un “avversario politico” invece che come il delinquente che è… non porterà a nulla di buono per il Paese né porterà voti a questi scellerati di questa sinistra fasulla. Hooper, ha confermato che l’Economist è DI DESTRA!!! Se ce ne fosse bisogno. E quindi non è The Comunist, come continua a delirare Mafiolo. Solo che, fuori da questo regimetto delle banane, la politica è una cosa seria, la destra è una cosa seria, il giornalismo e l’informazione SONO COSE SERIE! All’estero, i vespa, i belpietro, i fede, i mimun, i rossella… sarebbero a fare commissioni o in magazzino a magnare polvere, mica a fare miliardi con la lingua a smeriglio!

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Buone notizie

L’Economist: «Franceschini incisivo Berlusconi sulla difensiva»

«Nuovo leader, vecchi problemi». Titola così, The Economist, l’intervista a Dario Franceschini, nel numero in edicola sabato. Un articolo dedicato al cambio di passo del principale partito d’opposizione italiano, che al settimanale inglese non sembra dispiacere.

Franceschini viene definito «incisivo» e «fortunato» perché la crisi economica che ha colpito il Paese «per la prima volta» ha messo «Berlusconi sulla difensiva». Infatti, spiega The Economist, se una delle maggiori ragioni per cui Berlusconi rispetta Franceschini è il fatto che viene bene in televisione, è anche è vero che finora il leader del Pd lo ha messo in crisi sulla sostanza, non sull’immagine. Dall’assegno per i disoccupati alla tassa di solidarietà da applicare ai redditi superiori ai 120mila euro annui, le proposte hanno reso Berlusconi «vulnerabile» alla accuse di non combattere abbastanza la crisi. «Ho l’impressione – dice Franceschini nell’intervista – che egli creda che, siccome la crisi è globale, le sole risposte siano quelle globali».

Berlusconi, riporta ancora The Economist, ha tentato di screditare il suo avversario definendolo un catto-comunista: «Anche i suoi più fedeli sostenitori sanno che non ha senso», scrive l’autore dell’articolo, perché «Franceschini è la perfetta espressione delle “due Italie” emerse dalla seconda guerra mondiale». Infine, secondo il settimanale inglese, il neo segretario del Pd sarà «più fortunato» del suo predecessore perché «gli incessanti bisticci hanno distrutto il governo di centrosinistra di Romano Prodi e anche minato Veltroni». Quanto alla sua «temporaneità», è lo stesso Franceschini a spiegare nell’intervista che «tutti i leader sono temporanei, solo Berlusconi crede di essere insostituibile».

franceschini28

°°° Secondo Mafiolo, l’organo di stampa più prestigioso dei conservatori si dovrebbe chiamare “ECOMUNIST”. Non ha capito che è lui a fare schifo a tutto il mondo civile, altro che comunisti e cattocomunisti! All’estero sanno benissimo che razza di delinquente sia.

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