Il cattivo esempio delle merde, da Forminchioni a Fiorito a Schettino

Questa feccia, accusata dei peggiori delitti (comprovati) sono i protagonisti della cronaca nera di tutti i tg. Una giusta fotografia dell’italietta berlusconiana. Cosa li accomuna? L’assoluta mancanza di pudore, mutuata pari pari dall’assenza di vergogna che caratterizza la faccia da culo malato di berlusconi stesso. Quell’omuncolo ridicolo che va al processo, stringe la mano alla miglior PM d’Europa (della quale ha detto sempre qualunque calunnia bestiale) e sorride, mentre legge ignobilmente un mare di cazzate che non stanno né in cielo né in terra e che tutto il mondo – a cominciare dai giudici – sa ESSERE FALSE. SORRIDETE, VOI REPROBI, CHE’ LA MAMMA STA PER FARVI I GNOCCHI!

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Le merde del Pdl, Cosentino:Riesame,esempio riciclaggio

Cosentino:Riesame,esempio riciclaggio

09 Gennaio 2012 14:28 CRONACHEPOLITICA

(ANSA) – ROMA – ”Esempio da manuale di riciclaggio”: cosi’ il Tribunale del riesame di Napoli definisce il progetto, mai attuato, per la costruzione di un centro commerciale a Casal di Principe (Caserta): operazione avviata ”con il contributo consapevole e decisivo” di Nicola Cosentino (Pdl). L’ordinanza e’ stata depositata due giorni fa alla Camera, che deve decidere sulla richiesta di arresto:la giunta si pronuncera’ domani. Cosentino è accusato di aver agevolato gli interessi del clan dei Casalesi.

anals

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

TRA MERDE:Berlusconi-Orban e il tiranno è l’«amico» Viktor…

Orban Berlusconi

Berlusconi-Orban
e il tiranno è l’«amico» Viktor…

Viktor Orban, citofonare Berlusconi. I maggiori intellettuali ungheresi ne denunciano il piglio dittatoriale, Bruxelles e Fmi bloccano i negoziati con Budapest, l’opposizione in piazza grida la sua indignazione. Ma fino a qualche tempo fa un po’ come con Gheddafi, Putin &co – c’era il nostro ex premier ad elogiarne le magnifiche sorti democratiche.
°°° Insomma, questa merda di verme li scova tutti lui i dittatorelli del cazzo. Dio li fa e poi li accoppa!
Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

L’ARROGANZA DELLE MERDE 2: I FRATELLI ALE’ MAGNO.

di Marco Lillo | 27 dicembre 2011

Commenti (9)

Agenzia del territorio, la sorella di Alemanno paga cene ed eventi con la carta aziendale

Il Fatto Quotidiano ha recuperato la contabilità del direttore Gabriella Alemanno, sorella del sindaco di Roma, e le fatture autorizzate dall’area comunicazione. Per rappresentanza e comunicazione istituzionale (voce quest’ultima assente in passato dai bilanci) si è passati da 80 mila euro a un milione nel 2010, ma colpiscono i soldi spesi in gioiellerie e cene. Ad esempio al “Villa Oretta” di Cortina insieme a ben undici persone

Illustrazione di Emanuele Fucecchi

Poco meno di un milione e mezzo di euro di spese per comunicazione istituzionale e rappresentanza. L’agenzia del territoriospende in rinfreschi, pranzi, convegni e mostre il doppio del costo delle bollette telefoniche delle sue cento sedi. Il buon esempio viene dall’alto, nonostante guadagni 300 mila euro lodi all’anno il direttore dell’Agenzia che dovrebbe occuparsi di catasto e conservatoria, Gabriella Alemanno, ha speso migliaia di euro in pranzi e cene di rappresentanza pagati con la sua carta di credito aziendale. A spese del contribuente. La sorella del sindaco di Roma Gianni Alemanno, nominata a capo dell’Agenzia dal GovernoBerlusconi nel 2008, dopo essere passata prima dal Secit e dai Monopoli (sempre su nomina dei Governi Berlusconi) è riuscita a pagare con i nostri soldi persino una cena a Cortina a suo fratello a margine di un evento sponsorizzato dall’Agenzia diretta dalla sorella e dall’Acea, controllata dal fratello. Una vera abbuffata di conflitti di interessi.

Il FattoQuotidiano ha recuperato la

Continue reading

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

I consigli di Cossiga alla Polizia “Prima una vittima, poi mano dura”°°° Per non dimenticare i mezzucci di queste merde di destra

I consigli di Cossiga alla Polizia
“Prima una vittima, poi mano dura”

Fini frena: “Chi usa le cinte è solo una minoranza rumorosa”
Alemanno: “La Gelmini si è mossa male, senza partecipazione”

I consigli di Cossiga alla Polizia "Prima una vittima, poi mano dura"Francesco Cossiga

ROMA – Aveva iniziato consigliando l’uso di infiltrati nei cortei ed evocando le maniere forti da parte delle forza dell’ordine. Oggi Francesco Cossiga torna a dispensare suggerimenti, non richiesti, al capo della polizia Antonio Manganelli. E sono di nuovo parole destinate ad alimentare polemiche. “Serve una vittima e poi si potranno usare le maniere forti”, dice. Considerazioni tutt’altro che condivise dal presidente della Camera, Gianfranco Fini: “Ci sono minoranze rumorose che poi

Continue reading

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Il mafionano spara le sue minchiate contro i magistrati onesti, l’Italia affonda, la polizia pesta gli studenti che manifestano.

I decenni a venire saranno testimoni dello sfascio creato da questo gangster impresentabile e da tutte le merde che gli hanno retto bordone  in questo delitto storico: dai sedicenti ministri alle merde cicchitto, gasparri, an fame, etc. E non ci dimenticheremo nemmeno dei vermi schifosi che si sono spacciati per giornalisti in tutti questi anni.

b-cesso

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Sentire i deliri di sallusti e belpietro è come sentire fede che si spaccia per giornalista.

L’ultima chicca: “Il governo Burlesquoni ha dovuto porre rimedio a tutte le porcate fatte dai governi di sinistra.”

Ora, posto che l’Italia non ha MAI avuto un governo di sinistra (mentre lo hanno avuto Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Trentino… che non a caso sono le regioni più ricche e vivibili d’Europa), ma questi cialtroni specializzati si ricordano come ha lasciato l’Italia in fallimento il loro proprietario per ben due volte? E questa terza sarà ancora peggiore, dato che siamo allo sfascio totale con le cifre taroccate loro… figuratevi quando ci daranno i numeri REALI! Ma forse dentro di loro sanno benissimo che senza i miracoli di Romano Prodi ora questi escrementi di verme sarebbero stati i primi a dover emigrare per lavare cessi in Albania.

Insomma, non saprei davvero come eliminare delle merde putride come questi elementi della feccia berlusconiana, penso che anche la fogna peggiore di Nuoca Delhi si rifiuterebbe di ospitarli.

sallusti_1

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter