Aldo Brancher?!

IL MINISTRO, BOSSI E CALDEROLI INCONTRANO IL CARDINALE SCOLA…
Dal “Corriere della Sera” –
Una benedizione pasquale ma anche un incontro politico. Perché la folta delegazione – Umberto Bossi, Roberto Calderoli, Giulio Tremonti e Aldo Brancher – che ha incontrato ieri il patriarca di Venezia Angelo Scola, ha discusso dei temi più caldi del panorama politico: il dopo-terremoto con la macchina dei soccorsi in Abruzzo, la crisi economica nazionale e internazionale, la bioetica, i temi della famiglia e della scuola e il federalismo.

°°° Cioè: il massimo della serietà e dell’onestà! Bossi, pluripregiudicato e condannato per tangenti e brancher… ma lo sapete chi è questo delinquente, fido servitore di Mafiolo?

Aldo Brancher (Trichiana, 30 maggio 1943) è un politico italiano.

Prima di intraprendere la carriera politica è stato prete paolino e braccio destro di Don Emilio Mammana, il sacerdote che ha aperto il primo ufficio pubblicità di “Famiglia Cristiana”, ed ha portato il settimanale dalle parrocchie ad essere uno dei periodici italiani più venduti.
La carriera politica è iniziata nel 1999 dopo una collaborazione come dirigente del gruppo Fininvest a partire dal 1982. Venne eletto alla Camera nel maggio 2001. Durante la XIV Legislatura, sotto entrambi i governi Berlusconi, è stato sottosegretario di Stato nel Ministero per le riforme istituzionali e la devoluzione.

Rieletto alla Camera nell’aprile 2006, è stato vicepresidente del gruppo Forza Italia alla Camera durante la XV Legislatura.

Nel 2008 è stato rieletto nelle liste del Popolo della Libertà.

Procedimenti giudiziari

Arrestato per 3 mesi nel carcere di San Vittore, è stato condannato in primo grado e in appello per falso in bilancio e finanziamento illecito al Partito Socialista Italiano. Brancher si salva in Cassazione grazie alla prescrizione per il secondo reato e alla depenalizzazione del primo da parte del governo Berlusconi, del quale faceva parte.
Viene indagato a Milano per ricettazione nell’indagine sulla scalata di Fiorani all’Antonveneta: la Procura trova un conto alla Banca Popolare di Lodi intestato alla moglie di Brancher con un affidamento e una plusvalenza sicura di 300mila euro in due anni. [1]

brancher

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