Maria Novella Oppo

Sfidando il terremoto

L’altra sera il film documentario Bellissime di Giovanna Gagliardo (una storia delle donne in Italia), ha ricordato, tra l’altro, l’atroce uccisione della povera Maria Goretti. E proprio ieri, rievocando la piccola santa, monsignor Crociata (segretario generale Cei) ha detto parole durissime contro il «libertinaggio gaio e irresponsabile». Una definizione che, come ognun vede, si attaglia alla perfezione allo stile di vita di Berlusconi, con il suo harem (minorenni comprese) esibito di fronte al mondo. Ma guai a pensare che i vescovi leggano i giornali, in particolare quelli esteri. E infatti nei tg è subito apparsa la testa (e testa è una parola grossa) di Gasparri, per smentire ogni riferimento al suo capo. Ma scherziamo? I vescovi, si sa, quando parlano di etica, parlano così all’ingrosso, per non dire a vanvera. E comunque Berlusconi, da buon cristiano, ha portato il G8 ben lontano dalla Sardegna ed ha preferito sfidare il terremoto che il ricordo dei suoi festini del cactus.

°°° Noi sardi dovremmo costituirci parte civile e riprenderci tutto quello che ha e CI HA RUBATO burlesquoni: non siamo mai stati sputtanati così – nemmeno da noi stessi – in seimila anni di storia.

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