Buongiorno a tutti!

Sono appena tornato dalle poste, amici, dove c’è un unico impiegato indiavolato che riesce a sbrigare velocemente persino cinque utenti al giorno. Sono tutti sereni e paciosi i dipendenti delle poste. Sarà perché lavorano in una vita quanto un operaio in un mese, sarà perché pigliano stipendi da nababbi, sarà perché non gliene frega una sega del cittadino-utente… ma sono tutti come su un limbo intangibile e inarrivabile. Sbrigano il lavoro che dovrebbero fare dopo la chiusura dello sportello davanti alla vecchina che non si regge dal caldo; fanno le loro telefonate personalissime incuranti della fila che cresce e sbuffa; si soffermano a chiacchierare con qualche conoscente davvero simpatico, mentre qualcuno dei vecchi in attesa della pensione viene portato fuori a braccia…  Ora ho capito perché si raccomandano l’anima al diavolo pur di avere uno stipendio fisso alle PT!

MONUMENTO A UN DIPENDENTE POSTALE (infervorato nel lavoro)

sculture-sabbia

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Le mani nelle tasche degli italidioti

Aumenti delle tariffe nazionali nell’ordine del 30 per cento. Fino al 40 per gli invii oltre Oceano
Dall’azienda: “Sono sei anni che non tocchiamo i prezzi, siamo comunque sotto la media Ue”

Poste, volano i prezzi delle raccomandate

Batosta per le vendite on-line verso l’estero

Monta la protesta su eBay. I venditori: “E’ la morte del commercio elettronico”
di LARA GUSATTO (Repubblica)
ROMA – Le Poste ritoccano i prezzi per le raccomandate e le assicurate per l’Italia e l’estero. La manovra, contenuta in un decreto ministeriale, aumenta pesantemente le tariffe, ben oltre il tasso d’inflazione. Un esempio? Per spedire una raccomandata da 1,5 chilogrammi in Svizzera sarà necessario sborsare 19 euro contro i 12 di qualche giorno fa. L’azienda si giustifica: è il primo adeguamento su questi prodotti dal 2003 e mantiene comunque le tariffe di Poste Italiane al di sotto della media Ue.

La notizia era nell’aria già da alcuni mesi dopo le dichiarazioni dell’ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi e del sottosegretario alle comunicazioni, Paolo Romani. Adesso è realtà. Il Decreto ministeriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 19 giugno, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 148 del 29 giugno 2009, modifica le tariffe di due servizi comunemente utilizzati dal pubblico: la posta raccomandata e assicurata.

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