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REGIONI: ERRANI, E’ ROTTURA CON GOVERNO SERVE CHIAREZZA

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Il Governo tradisce puntualmente il principio di leale collaborazione e le Regioni sono quindi costrette a sospendere ogni Tavolo di concertazione politica e tecnica”, uno stop dunque alle Conferenze Stato-Regioni e Unificata, cosi’ Vasco Errani sintetizza la decisione assunta ieri all’unanimita’ dalla Conferenza delle Regioni. “Da due mesi siamo in attesa di un vertice chiarificatore con l’Esecutivo, ma

nel frattempo si moltiplicano le iniziative unilaterali all’insegna del centralismo e il quadro si fa sempre piu’ confuso e preoccupante”. Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, chiede “che sia fatta chiarezza” sul complesso delle risorse del FAS (fondo per le aree sottoutilizzate). Il secondo punto da chiarire sono le norme sulla sanita’ previste nel decreto anticrisi, dal commissariamento della Calabria alle risorse derivanti dagli extrasconti sui farmaci generici. Il terzo i limiti del nuovo Ministero del Turismo. Il quarto la risposta del Governo alle proposte per il decreto casa. “Abbiamo piu’ volte sollecitato il Governo – continua Errani – ad aprire il confronto sul Patto per la salute. C’e’ su questo tema l’impegno sottoscritto dal Presidente del Consiglio sin dal 1′ ottobre 2008. Ci troviamo di fronte ad una gravissima sottostima del Fondo Sanitario per il prossimo triennio che crea un allarme sul futuro”. “Le Regioni sono pronte a fare la loro parte, ma in un quadro di massima chiarezza istituzionale. Cosi’ – ha concluso Errani – non si puo’ andare avanti. Siamo di fronte ad una crisi delle relazioni istituzionali. Dobbiamo riportare il Governo sul binario della leale collaborazione”.

°°° Pessimi segnali, amici miei. Si stanno mettendo contro tutti, in un delirio di onnipotenza che nemmeno Craxi aveva nemmeno sognato. Il baratro è a due passi. Speriamo che si sbrighino a farli…

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