Cardi

Mi sono fatto una bella passeggiatina a pedane con la famigliola, comprensiva di cagnetta. Ho potuto ammirare un fervere di lavori di restauro, finanziati anche coi miei soldi, che il buon sindachetto ubaldo meloni ha elargito a cani e porci… ma non a me. Eh sì che io sono il più vecchio abitante inurbato del centro storico. Eh sì che la mia è una casetta in pietra del 1200, riattata nei primi del ‘700, e quindi avrei più diritti di altri. Ma tant’è… Comunque, ho preso un chiletto di cardi selvatici, che ho pulito dalle spine giù sulle panchine di Fundusei. Ora Lena e Melina stanno preparando involtini di carne e formaggio e mettendo a bollire i cardi. Buon appetito!

QUI CI SONO: IL PONTICELLO DI FUNDUSEI, LA MIA PIAZZETTA CON MELINA E LA SUA AMICHETTA GINEVRA, LA CASCATA E IL MULINO AD ACQUA DIETRO CASA, CON OLINDO, L’IMPASTO PER LE TAGLIATELLE, LE TAGLIATELLE E L’ARROSTINO DI PURQUà, LA MIA SECONDA, FAMIGLIOLA

fundusei

meli-ginni

mulino

cascata

conolindo

pasta

tagliatelle

arrosto

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Lascia un commento