Ai genitori dice «vado a laurearmi». Ma si uccide sparandosi alla testa. Una prece per di maio.

Ma cosa si iniettano questi ragazzi? Se perfino un ebete come  di maio ce l’ha fatta?

di Gianluca Lettieri

Si è ucciso con un colpo di pistola alla testa a Chieti. È morto nella sua camera da letto M.S., 27 anni, figlio di un avvocato. Il ragazzo aveva detto ai familiari che ieri avrebbe dovuto discutere la tesi di laurea in Giurisprudenza, a Roma. La famiglia era pronta a partire e aveva prenotato il ristorante per festeggiare quel traguardo tanto atteso.

Sulla scrivania della sua camera c’era già la corona d’alloro. Ma, all’alba, si è consumata una tragedia che ha distrutto un’intera famiglia. Gli accertamenti della polizia hanno escluso che in giornata, nell’ateneo frequentato dal ragazzo, fossero in programma sedute di laurea. Il gesto, dunque, potrebbe essere riconducibile al percorso di studi. Sono solo ipotesi. A scoprire la tragedia è stato il papà. È entrato nella stanza del figlio e ha trovato il ragazzo sul letto, in una pozza di sangue. Erano le sei. Il padre ha chiesto aiuto, disperato, ma non c’era stato niente da fare.

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Cappuccetto Rosso non c’entra, ma il nonno è latitante da ieri. Alberto: “Che cazzo gli hanno fatto a mio zio?”

(Si capisce che si fa satira vera, vero?) E cioè si parte da un fatto REALE per accentrare l’attenzione. L’esatto contrario di quello che fa Crozza contro Renzi, insomma.

Lupo ucciso e scuoiato, una taglia di 30mila euro a chi aiuta a trovare i responsabili

E’ successo a Suvereto. Aidaa, sembra prevalga l’omertà.

Photo published for Lupo ucciso e scuoiato appeso a cartello in strada Livornese - Ambiente&Energia

Il lupo ucciso e scuoiato appeso a cartello in una strada del Livornese © ANSA

Una taglia di 30.000 euro per “chiunque aiuterà a individuare, denunciare e far condannare i responsabili dell’uccisione e dello scuoiamento del lupo fatto trovare appeso su un cartello stradale nel territorio del comune di Suvereto” è stata messa a disposizione dalla Aidaa, l’ Associazione italiana difesa animali ed ambiente. In una nota, diffusa dopo il ritrovamento dell’animale, accanto al cui cadavere c’era un cartello con la scritta “No agli abbattimenti sì alla prevenzione”, l’Aidaa aggiunge che le segnalazioni potranno essere inoltrate telefonicamente al numero 3511804615. “Due le segnalazioni arrivate da ieri sera, da due cittadini ai quali abbiamo detto di rivolgersi alle forze dell’ordine- ci dice Lorenzo Croce presidente di Aidaa – la sensazione è che in paese molti sappiano chi sono i responsabili ma ci sia una sorta di omertà”.

A dare notizia dell’uccisione del lupo era stato il sindaco di Suvereto sulla pagina fb del Comune pubblicando un foto, “per decenza tagliata”, del cartello a cui è stato appeso l’animale, e condannando il gesto “infame” che “si è consumato sul nostro territorio”. Chi lo ha compiuto ha anche affisso sopra l’animale un cartello con scritto: “No agli abbattimenti – sì alla prevenzione”.
“L’amministrazione comunale condanna il crudele gesto e con la collaborazione delle forze dell’ordine, avvisate dall’assessore Toninelli, prontamente recatosi sul luogo, auspica che i colpevoli siano individuati ed esemplarmente puniti”, scrive sempre su fb il sindaco Giuliano Parodi.

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