“Vendola? Una signorina con turbe psichiche”°°°Guardate la faccia di questo beota!

L’assessore del Pdl: “Vendola?
Un gay con turbe psichiche”

Bufera sulle dichiarazioni shock del responsabile ai Trasporti del Comune di Lecce che dà del ‘signorina’ al governatore. Accusato di omofobia, spiega che “non si può passare un’anormalità per normalità perché di questo andazzo sta morendo la nostra società”

L'assessore del Pdl: "Vendola? Un gay con turbe psichiche"Giuseppe Ripa (Pdl)

“Tutta colpa della signorina Vendola”. Irrompe così su Facebook Giuseppe Ripa, assessore alla mobilità del Comune di Lecce. E sì che di cose da fare ne avrebbe, vista l’ennesima falsa partenza del filobus che viaggia con diversi anni di ritardo, su cui incombe una scottante inchiesta per tangenti. Ma il politico del Pdl scelto dal sindaco Paolo Perrone per governare il traffico cittadino preferisce esibirsi in una orazione pubblica sull’identità sessuale del presidente della Regione. Accusato pubblicamente di omofobia dalla vice di Vendola, Loredana Capone, nel tentativo di chiarire peggiora la sua posizione: “In natura esistono solo due tipi di generi umani: l’uomo e la donna. Il resto viene classificato scientificamente come ‘turbe della psiche’ patologia che rientra nelle competenze della scienza sanitaria in

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La destra burlesquonica ladra E MAZZETTARA: arrestati assessore e consigliere

Rifiuti, tangenti a Pomigliano
arrestati assessore e consigliere

Presi dai carabinieri mentre intascavano una mazzetta da 5 mila euro da un imprenditore che si era aggiudicato l’appalto per la raccolta della frazione umida. Soldi per sbloccare un pagamento arretrato di 30 mila euro dovuto all’azienda

Rifiuti, tangenti a Pomigliano arrestati assessore e consigliere

L’assessore all’Ambiente del comune di Pomigliano d’Arco (Napoli), Salvatore Piccolo e il consigliere Pasquale Pignatiello, sono stati arrestati dai carabinieri il flagranza mentre intascavano una tangente di 5 mila euro da un

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Ecco altri ladroni del pdl: Francesco Pugliano,assessore all’ambiente Calabria.

Calabria, frode fiscale sui rifiuti
Indagato assessore all’ambiente

Pugliano coinvolto nell’indagine della Gdf sullo smaltimento per la discrica di Catanzaro, che ha portato al sequestro di 90 milioni di euro. Indagati anche manager, il commissario per l’emergenza ambientale e un funzionario del suo ufficio

di GIUSEPPE BALDESSARRO

Calabria, frode fiscale sui rifiuti Indagato assessore all'ambiente

CATANZARO – Le tasse da pagare allo Stato restavano sulle spalle dell’azienda destinata alla liquidazione. Mentre i soldi della Regione Calabria finivano invece ad una società nuova di zecca. E quando anche questa veniva caricata di debiti verso l’erario, i crediti passavano a una terza. Così per anni. Oltre a smaltire rifiuti in mezza Italia, gli imprenditori che gestivano la discarica di Alli, a Catanzaro, erano soliti mandare al macero anche le proprie aziende, e con esse i problemi contabili. Un meccanismo fatto di scatole cinesi, che ha consentito ad alcuni manager di evadere il fisco per decine e decine di milioni di euro. Ieri però la Guardia di Finanza di Catanzaro, su indicazione della Procura della Repubblica, è andata a riprendersi quel patrimonio, sequestrando beni per 90 milioni di euro e notificando avvisi di garanzia sia a imprenditori che a politici e burocrati della Regione, colpevoli di avere versato soldi alle diverse società senza battere ciglio.

Al centro dell’inchiesta del pm Carlo Villani, l’attuale assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pugliano (nella sua qualità di ex subcommissario per l’emergenza ambientale in Calabria), l’attuale commissario al settore Graziano Melandri (ex ufficiale della Guardia di Finanza) e il funzionario dello stesso Ufficio, Domenico Richichi. Gli imprenditori indagati sono invece Stefano Gavioli, 64 anni, di Treviso, Loris Zerbin, 50, di Campolongo Maggiore (Venezia), e Giovanni Faggiano, 52 anni, di Brindisi.

°°° Se il nano non si sbriga ad andare alle elezioni glieli arrestano tutti e rimane con tre voti.

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Crisi del turismo: «Stagione nera, qualcuno la pagherà»

Crisi del turismo: «Stagione nera, qualcuno la pagherà»

Turismo in rosso: con l’ultimo week end di luglio pochi miglioramenti sulle rotte per l’isola. Ma non a Olbia. L’assessore Crisponi spiega che la Regione valuta se citare per danni gli armatori privati.

°°° Non c’entrano nulla gli armatori privati, caro assessore, sono i sardi che non hanno nemmeno le più elementari basi per fare del turismo un’industria. Qui abbiamo solo quel poco di bella natura che ci hanno lasciato i cementificatori e gli inquinatori. Questi delinquenti hanno devastato l’isola e i cosiddetti “operatori turistici” sono una massa di asini ladri: nessuno parla le lingue, nessuno ha una preparazione specifica, tutti rubano sparando prezzi assurdi per servizi inesistenti.  E tacciamo di sindaci e assessori asini e incapaci… In tempi di crisi, caro assessore, con quello che si spende per venire una settimana in Sardegna e stare male… chiunque sano di cervello si fa tre settimane da pascià in Albania, in Tunisia, in Marocco o dovunque sappiano come si fa turismo. Qui manca la base principale: LA CULTURA: Non abbiamo eventi, non abbiamo attrattive, non abbiamo professionalità, dunque non abbiamo turismo. Sono decenni che denuncio queste cose, ma nessuno mi ascolta e però tutti si lamentano ogni anno. Ma come si può pensare di imbrogliare chi è abituato a viaggiare con questi prezzi e senza servizi? Qui sono abituati a spennare i pochi polli superstiti per poter vivere 12 mesi da ricchi, lavorando solo 20 giorni d’estate… non esiste. E infatti qui, ormai da 30 anni, vengono solo “alligatori”: gente che si porta anche la carta igienica da casa e ci lascia… l’aliga. Appunto.

trenino verde

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Lo sfacelo dell’Aquila, ‘Odissea dei terremotati e le minchiate del cazzaro di Hardcore

L’Aquila, si dimette un assessore
“Siamo ostaggio dello strapotere del governo”

Giustino Masciocco, responsabile delle Politiche sociali, scrive al sindaco Cialente: è impossibile lavorare per l’assistenza alle popolazioni terremotate e per la ricostruzione.

°°° Insomma, amici… Finite le passerelle propagandistico/elettorali, rubati i soldi a La Maddalena e alla Sardegna tutta, procurato appalti e mazzette alla loro cricca di malavitosi, coi 480 milioni della UE,  berlusconi e bertoladro si sono vaporizzati. Hanno lasciato sfacelo, porcilaie  prefabbricate invivibili e già diroccate, tubature che scoppiano, mobili di cartone che cadono a pezzi dopo soli tre mesi, e tanta disperazione e desolazione. Questo ha sempre fatto berlusconi e questo continueràa fare. SE NON LO FERMIAMO!

IL PARTITO DELL’AMORE.  A PAGAMENTO…

b.partito dell'amore

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Moratti “licenzia” un assessore, è accusato di molestie sessuali

Moratti “licenzia” un assessore
è accusato di molestie sessuali

A Milano il sindaco chiede le dimissioni del titolare dell’Ambiente, il pdl Paolo Massari.

°°° Certo che è una malattia di famiglia, ereditata dal loro padroncino: rubare, corrompere, approfittare dei deboli. Questi destronzi, se non pagano profumatamente qualche escort o  se non ricattano, forti della loro autorità (Scajola docet)… e quando trombano?

LE  MOGLI  DI  DESTRA  SI ANNOIANO (o vanno in cerca di qualche immigrato assatanato)

scazzo

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