Napolitano è pronto a dire basta alle stronzate e alle leggi di B. MEGLIO TARDI CHE MAI.

Napolitano pronto a intervenire
contro le leggi ad personam

Il premier continua la sua offensiva contro Fini e contro i giudici, ma il Colle potrebbe presto intervenire con qualcosa di più di un monito. Pdl preoccupato per la possibilità che il Quirinale agisca direttamente nel dibattito su “processo breve” e “processo lunghissimo”.

La misura è stata da tempo superata, ma questa continua escalation di attacchi di Berlusconi alla magistratura in una campagna elettorale sempre più infuocata, hanno convinto il Capo dello Stato del fatto che è venuto il momento d’intervenire. E dire basta. La doccia scozzese delle continue intemerate berlusconiane, una volta contro i magistrati, un’altra contro Fini, un’altra ancora contro la scuola pubblica, rischiano di far degenerare un clima già fin troppo pesante. Napolitano teme il peggio. Di qui la decisione di intervenire. E anche in tempi brevi, forse addirittura questa

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BASTA CON LE PORCATE DEL MAFIONANO! SCRIVIAMO A NAPOLITANO!!!

Giustizia, sì a norma salva premier
Prescrizione breve per incensurati

Giustizia, sì a norma salva premier Prescrizione breve per incensurati In Commissione alla Camera approvato l’emendamento presentato dal relatore Paniz al ddl sul cosiddetto processo breve. Se sarà approvata dall’aula i processi Mills e Mediaset non arriveranno in tempo alla sentenza

https://servizi.quirinale.it/webmail/missiva.asp

Presidente, a nome di milioni di cittadini, utenti di Facebook, la prego di non firmare questa ennesima porcata berlusconiana del processo breve né alcuna LEGGE AD PERSONAM proposta dai vari paniz e altri zerbini del boss di hardcore! Darebbe un segnale chiaro al Paese, dopo tante parole e tanti paroloni sulla Costituzione e sul suo rispetto. Noi ci vergognamo come ladri di avere al governo dei ladri che non si vergognano.
Grazie per l’attenzione e buon lavoro
Lucio Salis e gli amici italiani e stranieri.

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ORA BASTA! I cittadini abbandonano il mafionano ma anche il socio Bossi.

Leghisti sul web contro Bossi
«Bugiardo, vuole una poltrona»

di Giuseppe Rizzo

sgommati sky bossi fini

Agli occhi di Berlusconi è un successo, a quelli di Bossi un moderato passo avanti, a quelli della base padana una iattura infinita. Il pareggio, e quindi la sostanziale bocciatura, del federalismo fiscale dei comuni in Bicamerale ha fatto andare su tutte le furie i militanti del Carroccio. E non è bastato neanche il Consiglio dei Ministri straordinario convocato da Berlusconi per scavalcare lo stop del Parlamento per calmarli. Sui blog, sulle pagine Facebook dei dirigenti nazionali, tra i commenti agli articoli di Padania.org, nelle trasmissioni di Radio Padania Libera e di TelePadania è esplosa tutta la loro rabbia.

Obiettivo principale, il Senatur in persona. «Bossi sta diventando più bugiardo di Berlusconi – scrive Fabio su www.padania.org –. Se non passa il federalismo si va subito al voto. Ed ora che si fa? Noi della Lega stiamo perdendo sempre più fiducia nel grande capo! Bisogna staccarsi dal grande puttaniere». E Gianni Baggini rincara la dose: «Berlusconi = Mubarak, e Bossi vende i vostri voti in cambio di una poltrona calda nel palazzo del faraone». Militanti come Fabio e Gianni, appena possono, dimostrano di avercelo più duro dei loro capi, il concetto di federalismo. Si sentono traditi, inascoltati: «Sono emiliana, ho sempre pensato che il popolo leghista avesse voce in capitolo, fosse anzi l’unico motore della Lega. Chiaro che non è così, grandissima la delusione, Bossi ha i numeri per poter staccare la spina a questo governo infame e vincere sul campo alle elezioni. Se fa in fretta, però. Se invece continua a incassare e a fare da scudo a un premier che sta tirando gli ultimi e che non è più difendibile la Lega i voti li perde. A cominciare da quelli delle donne padane».

Rivendicano quel voto che fino a qualche giorno fa Bossi minacciava, spada di Alberto da Giussano in una mano e sigaro in un’altra. «Che figuraccia, tanti bla bla bla, – scrive Umberto, sempre tra i commenti della Padania on line – noi non abbiamo paura del voto, l’unica soluzione è il voto, ma siccome il voto a Berlusconi faceva paura gli abbiamo parato il culo. Ora dopo gli ultimi comportamenti abbiamo mangiato tutto il credito elettorale che avevamo guadagnato a vantaggio del PdL. Ma mi spiegate perché io che ho la tessera della Lega e credevo che la Lega avrebbe fatto da controllore di Berlusconi, invece mi ritrovo una Lega che avvalla tutte le [XXX]te di Berlusconi, a questo punto mi conviene tesserarmi col PdL».

E hanno voglia Tremonti, Calderoli e via via tutti i leader del Carroccio a dire che l’approvazione del decreto, seppure per vie così tortuose, è «una svolta epocale». Sui loro profili Facebook i militanti la pensano in maniera diametralmente opposta. Su quello di Roberto Cota, per esempio, Giovanni Pau scrive: «Come al solito il maiale di Arcore ha fatto solo i suoi interessi e continua a prenderci per il c…..col federalismo bloccato. In più pure la Lega non volendo ammettere la sconfitta finge che ci sarà un altra via!!! Le bugie hanno le gambe corte, il voto non ve lo diamo più! A meno che non si vada subito al voto ma con la Lega in solitario!» Gli fa eco Maurizio De Berardi sulla bacheca di Luca Zaia: «Cosa aspettiamo a mollare il porco di Arcore??? Ne abbiamo piene le scatole di lui e le sue puttanelle… Maroni premier ora o mai più!!!».

Maroni premier è il grido di battaglia che accomuna molti militanti. Alessandro Buccelli lo mettere nero su bianco sulla pagina dello stesso ministro dell’Interno: «Dovevamo dare un calcio in culo al maiale di Arcore e Maroni premier o elezioni subito!!! Basta coprire quel puttaniereeeee!!!!! Bossi aveva detto elezioni subito!! Che delusione!!! Che schifooo».

Ai peana nei confronti della “svolta storica”, gli ascoltatori di Radio Padania Libera e di TelePadania, gli internauti che animano blog e pagine facebook verde-carroccio contrappongono una definizione del decreto sul federalismo approvato tutt’altro che lusinghiera. Di “federalismo alla pummarola”, parlano, una pietanza che gli da immediatamente il voltastomaco.

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Libertà

Ho letto di tutto da ieri a stamattina. Ho letto anche che il signor Ronchi, manutengolo della cosca di regime, sta oscurando i siti che “inneggiano alla violenza” (dovrebbe cominciare da quelli di destra e dai nazisti della lega però…)

Ma su una cosa non transigo: così come Berlusconi e la sua cosca hanno avuto la piena libertà di rubare, mafiare, corrompere politicanti-giudici-finanzieri, ecc., truffare il popolo e gli azionisti delle società del boss e i piccoli azionisti della parmalat, mentire spudoratamente e pedissequemente agli italiani e al mondo… allo stesso modo, io, NOI, vogliamo avere  la sacrosanta libertà di criticare l’operato devastante di questo ominicchio.

Ci siamo rotti i coglioni da un pezzo di sentire questo attrezzo ridicolo e incapace, oltre che farabutto,  che insulta TUTTI coloro che non si prostrano davanti ai suoi soprattacchi. Ha sempre commesso i reati più schifosi, ma insulta i PM che lo hanno beccato (una volta su mille), insulta la memoria degli eroici militari e dei magistrati che hanno dato lavita per questo sciagurato Paese,  insulta i politici e gli statistionesti e capaci: vedi Prodi e Bindi; insulta un simbolo mondiale di statista e galantuomo come Enrico Berlinguer e i comunisti italiani: anche se è grazie alle loro (nostre) lotte che l’Italia era diventato un paese civile e democratico; insulta l’intelligenza degli italiani onesti e l’immagine dell’Italia; insulta la nostra storia e la nostra arte. Questo delinquente ha scagazzato tutto ciò che di buono avevamo ed era stato fatto. La violenza non si giustifica, dicono in molti: ipocriti o in malafede. Io non biasimo Tartaglia: ha commesso un gesto esasperato di chi non ce la fapiù.

E’ LEGGITTIMA DIFESA!

Silvio Berlusconi, entrato in politica per sfuggire le manette per bancarotta e per tanti altri reati, ha devastato completamente l’Italia per ben tre volte,

UN VERO RECORD!

Ha portato le famiglie, i pensionati, le donne, i giovani, alla disperazione più totale. Ma non basta! Irride i cittadini umiliati con le sue fanfaronate volgarissime:  le barzellette vecchie e triviali,  le zoccole seminude nelle tv di merda, le escort, le villone rubate, i vulcani finti, la bella vita del bauscia… Si appropria e inaugura opere fatte da Prodi-Bersani- Di Pietro e delle uniche casette costruite in Abruzzo dalla CRI (coi nostri sms di donazione) e della provincia di Trento.

Si vanta (e ci ha vinto le elezioni) di aver liberato Napoli dall’immondezza…

CHE LUI STESSO AVEVA FATTO  LASCIARE  LI’  PER I SUOI SPOT PROPAGANDISTICI

(non a caso c’è una richiesta d’arresto per ilsuo “killer” camorrista casalese, Cosentino, esecutore materiale del disastro), mentre i decreti per liberare Napoli da quello sconcio erano stati firmati da Prodi, ben DUE MESI PRIMA delle elezioni!

Insomma, Berlusconi se ne deve andare e deve farsi processare.

Questo vuole almeno il70% degli italiani  e questo deve essere. Non vogliamo più  essere rappresentati da un figuro del genere né da questo governo-burletta che non potrebbe amministrare nemmeno un condominio di periferia.

BASTAAAAAAAAAAAAAA!

berlusconi.pesto

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Ma BASTA! Levati dai coglioni!!!

Arriva un processo breve

anche per mafia e terrorismo

Il retroscena. Ecco il progetto degli avvocati del Cavaliere, Ghedini e Longo, mentre vanno avanti le nuove norme su legittimo impedimento e lodo Alfano bis. (Rep)

°°° Berlusconi, levati dai coglioni! Sei un delinquente che ci fa vergognare davanti al mondo intero, non fai altro che porcate e reati, SEI INDEGNO DI RAPPRESENTARE IL GOVERNO E IL POPOLO ITALIANO. Basta con le tue porcate.

LEVATI DAI COGLIONI!

DIMETTITI  E

FATTI PROCESSARE

LO ZOMBIE  BERLUSCONI DEVASTA L’ITALIA

B.ZOMBIE


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