Cari grillini che vedete Grillo come il nuovo, guardate che ripete cose dette e ridette da Berlinguer, Bersani, Vendola, Di Pietro e Ingroia

Molto meglio e in maniera molto più circostanziata e credibile. Ma, a differenza di Grillo, i politici veri propongono anche le soluzioni non solo gli attacchi sconsiderati e poi… il nulla.

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Chi deride Ingroia che parla del rilancio dell’economia battendo la mafia e sequestrandone i beni non ha capito nulla.

Sarebbero mille miliardi l’anno da investire in welfare, creazione di nuovi posti di lavoro, dimezzamento delle tasse, richiamo per tanti investitori stranieri, investimenti massicci in servizi, infrastrutture, su scuola-ricerca-università, etc. Ripeto, chi non capisce questo è stupido o è complice.

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

I massoni della carta stampata odiano i magistrati eroici, ma blandiscono quelli dormienti. W Grasso, e abbasso Ingroia. Per loro.

Pigi Battista deplora le candidature di Grasso e di Ingroia perché «i cittadini vorrebbero essere giudicati da una giustizia imparziale». Quindi gli extracomunitari musulmani dovrebbero ricusare i giudici cattolici e pretenderne di agnostici, o magari disertare i tribunali che espongono il crocefisso? Battista deplora «la sproporzione tra magistrati che hanno scelto la sinistra e quelli che si sono schierati con la destra», perché «l’antimafia non può essere appannaggio di uno schieramento politico». L’idea che un magistrato fatichi a schierarsi con un leader plurimputato, circondato da pregiudicati e amici dei mafiosi, che ogni due per tre definisce la magistratura «cancro da estirpare», non sfiora nemmeno l’ingenuo editorialista caduto dal pero. (Marco Travaglio)

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter