Siae, ultima fermata: ladri! Ricordate “Non faremo prigionieri” di previti?

Ecco, si sono presi tutto, anche gli strapuntini. Si sono rubati tutto dall’Imaie e dalla Siae. Accontentano solo qualche big e si spartiscono i soldi coi loro manutengoli e coi cantantini della camorra e delle mafie. Io prendevo 40 milioni a semestre e ora mi sono arrivati 17 euro!!! LADRI! e DEI 220 MILA EURO CHE MI SPATTANO DALL’IMAIE NON HO VISTO UN CENT. LADRI!

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Nitto Palma. Un amico di Previti (della P2 e della mafia)verso la Giustizia

Mario Portanova

Nitto Palma, un falco alla Giustizia
Amico di Previti, favorito per il dopo Alfano

Il magistrato entrato in politica con Forza Italia è un pasdaran dell’immunità parlamentare e vicino all’ex avvocato di Berlusconi condannato per corruzione. Alla Procura di Roma seguì inchieste scottanti, da Moro a Vermicino

Potrebbe essere vicina la scelta di Nitto Palma come prossimo ministro della Giustizia. Il magistrato romano è in pole position – tra i suoi avversari più quotati al momento c’è Donato Bruno, presidente della Commissione affari costitituzionali della Camera – e la sua candidatura potrebbe essere ufficializzata nella giornata di giovedì.

Romano, 61 anni, entrato in parlamento nel 2001 con Forza Italia, dal 2008 sottosegretario all’Interno, il possibile successore di Angelino Alfano “promosso” segretario del Pdl è innazitutto un pasdaran dell’immunità parlamentare. Suo, nel 2002, un emendamento che prevedeva il blocco totale di indagini e processi sui parlamentari per tutta la durata del loro mandato. In pratica, un lodo Alfano esteso a un migliaio di politici italiani. Dovrà ritirarlo, anche per le pressioni interne alla stessa maggioranza di centrodestra, di Udc e An in particolare. Anche perché rischia di sembrare un favore troppo sfacciato all’”amico” Cesare Previti, imputato in diversi procedimenti per corruzione.

E’ lo stesso Palma a prendere il telefono e a informare Previti, che ha una reazione furibonda: “E’ chiaro che ci stiamo facendo ricattare dai democristiani”. Due anni più tardi, la stessa accusa di legiferare ad personam gli viene rivolta apertamente nel dibattito parlamentare sulla riforma della prescrizione, detta anche “salva-Previti”. Nel 2007, un articolo dell’Espresso lo annovera tra i frequentatori delle cene con diversi parlamentari forzisti organizzate dallo stesso Previti nell’attico di pazza Farnese. Dove l’avvocato di Berlusconi si trovava agli arresti domiciliari.

Un falco, insomma. Chi lo conosce racconta che non ama affatto la categoria a cui appartiene, che detesta Magistratura democratica e vede come fumo negli occhi un altro magistrato sceso in politica sul fronte opposto, Antonio Di Pietro. Palma, tra l’altro, è

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Berlusconi, Previti, Ghedini e le loro porcate alla faccia degli italiani

stille

Perché Berlusconi non è Murdoch?

Ho letto con grande interesse che, sotto la pressione dell’opinione pubblica, Rupert Murdoch e la News International hanno dovuto cessare di pagare le spese legali di un investigatore privato sotto indagine nel caso delle intercettazioni illegali. Naturalmente pagare le spese di un imputato crea un rapporto di complicità soprattutto se chi paga è un potenziale bersaglio dell’indagine, come in questo caso. Significa, in pratica, tappargli la bocca. Ricordo bene che è venuto fuori a un certo punto che Berlusconi (o uno dei rami del suo impero) ha pagato le spese legali di Cesare Previti. E naturalmente in Italia nessuno, dico nessuno, ci ha badato. Come mai? Perché a pensarci è molto strano: se Previti non ha corrotto i giudici per conto di Berlusconi, se i soldi con cui Previti ha pagato Squillante non veniva da un conto segreto della Fininvest – come hanno sempre sostenuto — perché avrebbero dovuto pagargli le spese legali? Non sarà stato per caso per togliere a Previti la tentazione di parlare con i magistrati dei suoi rapporti con Berlusconi?.

Domanda: perché qualcuno in Parlamento non ha costretto Berlusconi a rivelare chi ha pagato le spese legali di vari imputati nella galassia berlusconiana?

Come non si scandalizza nessuno in Italia per il fatto che gli avvocati personali di Berlusconi, a cominciare da Niccolò Ghedini, siedono nel Parlamento: cioè oltre il generosissimo stipendio che ricevono dal popolo italiano ricevono un secondo stipendio da Berlusconi, forse di molte volte più consistente. Non sarebbe corretto insistere che gli avvocati-parlamentari del premier rivelino esattamente quando guadagnano lavorando per lui e le sue varie aziende o per i suoi coimputati in vari processi dell’ambito Fininvest/Mediaset/Berlusconi? Forse, così, sapremmo quanto hanno lavorato per il popolo italiano e quanto per il cliente B.

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Antigua, banca Arner come la Rasini? Berlusconi, Previti, Doris, evasione e riciclaggio… e io pagooo!!!

Chi c’è dietro quella banca?

Il forziere di famiglia del CavaliereGli intrecci della Banca Arner. Di Berlusconi il “conto numero 1″. Tra i clienti Doris e i Previti. Nella sede milanese anche i conti delle holding che fanno capo ai figli Marina e Piersilvio. L’istituto è sotto inchiesta per riciclaggio, e Bankitalia ne certifica l’opacità
di GIUSEPPE D’AVANZO
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/18/news/quella_villa_d_avanzo-8169812/?ref=HREC1-1
… Chi è il proprietario effettivo della Banca Arner? E’ di Silvio Berlusconi? Se non lo è, il Cavaliere ne conosce l’identità? Se Silvio Berlusconi è soltanto uno dei correntisti – anche se il numero 1 – quali sono i motivi che lo spingono a utilizzare un istituto di credito di pessima reputazione, sotto inchiesta per riciclaggio, cosi oscuro da convincere Bankitalia a sostenere “l’impossibilità di accertare i beneficiari economici di alcune società che hanno il conto alla Arner Italia” e, fra queste, la Flat Point Development Limited di Antigua? A chi Berlusconi ha versato il denaro per acquistare i terreni di Antigua? Conosce i proprietari della Flat Point di cui i pubblici ministeri di Milano segnalano “l’assoluta opacità dell’effettivo beneficiario” e rilevano le “causali poco verosimili” di “trasferimenti di somme all’estero” tra Flat Point, la filiale italiana di Arner Bank (che ha due dirigenti indagati per riciclaggio) e poi la Arner svizzera? Può Berlusconi smentire pubblicamente che la Flat Point Development Limited sia una sua proprietà? Ecco queste sono le questioni imbarazzanti che hanno convinto Ghedini a giocare una palla ad effetto per parlar d’altro.

(18 ottobre 2010)

antigua

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Fini non ha palle.La casetta di Montecarlo?! E villa Certosa (comprata coi soldi della Magliana) e Hardcore, rubata a un’orfanella?

No. Lo sapevamo, amici: gianfranco fini non ha mai avuto palle. Ha rubato una specie di  trans al suo legittimo marito, un picchiatore fascio, e quando lui è andato a riprendersela, gianfry si è nascosto sotto le scale. Ma ora, che il mafioso brianzolo gli scatena contro la terza guerra mondiale per un loculo di 50mq. a Montecarlo… come minimo dovrebbe tirar fuori qualche scheletro del mafionano.  Per esempio, che la tenuta di Hardcore, grande quanto tutta Milano, silvio berlusconi – con l’aiuto del delinquente acclarato cesare previti – l’ha RUBATA  alla figlia minorenne e orfana del marchese Casati Stampa. Cioè si è rubato una cosa che oggi vale circa due miliardi di euro (tra terre, ville, case, affreschi, sculture, pinacoteca,emeroteca,biblioteca, giardini, piantagioni,animali, ecc.). E che dire di villa Certosa? Comprata, grazie a flavio carboni, detenuto, e a beppe pisanu…coi miliardi riciclati della banda della Magliana? Invece… SILENZIO! Un silenzio assordante.  Ma è solo tonto e vigliacco, oppure Mafiolo ha sparato solo la prima bordata e tiene cose molto più pesanti pronte per il redde rationem finale? Per esempio, la trans (ex moglie) che si è fottuta qualche miliardo – con società improvvisate -insieme all’ex segretario di fini DALLA SANITA’ DEL LAZIO? O la suocera attuale, madame frau, che si fotte milioni ogni anno dalla Rai per delle cagate abissali?

 Fini, MA BACCAGAI!

SOLAMENTE TONTO O  ANCHE CONNIVENTE?

fini-tonto

 

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Previti?!

GIUSTIZIA: CORTE UE,CRITICA TOGHE A LEGGI NON ALTERA PROCESSI

I magistrati sono legittimati a esprimere le loro eventuali riserve su progetti di legge. Ad affermarlo e’ la Corte europea dei diritti dell’uomo nel dichiarare “inammissibile” il ricorso presentato da Cesare Previti. La Corte ritiene, in particolare, “che il fatto che gruppi di magistrati critichino dei progetti di legge non e’ in grado di per se’ di alterare l’equita’ dei processi”

°°° Ma vi rendete conto della faccia di bronzo? Un pluricondannato vergognoso che si permette di seccare le persone serie!!!

prev

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter