ENERGIA PULITA: mentre qui il delinquente buttava miliardi (e anni) in cazzate nucleari, l’Africa è mille anni avanti.

di Davide Patitucci

Al via il progetto Desertec: il sole della Tunisia illuminerà le case dei cittadini europei

Una costellazione di 825mila eliostati seguirà il sole del Sahara, riflettendo la luce e concentrandola su una cisterna, fino a portarne all’ebollizione il liquido e azionare una turbina elettrica. Parte dell’energia verrà utilizzata negli stessi Paesi d’origine, il resto illuminerà più di 700mila abitazioni europee con due Gigawatts di energia elettrica, circa il doppio della media di un impianto nucleare

Gli eliostati del progetto Desertec

Il deserto non affascina solo poeti e narratori. Anche gli scienziati. Che stanno provando a imbrigliare il sole per illuminare un intero continente. Vogliono dimostrare che è la luce la vera ricchezza del Maghreb, più del petrolio. E per farlo, s’ispirano a una tecnologia vecchia di duemila anni. La stessa ideata da Archimede per concentrare la radiazione solare, attraverso gli specchi. A differenza dello scienziato siracusano, però, lo scopo stavolta non è
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Rubbia, voluto da Prodi, cacciato da mafiolo, inventa l’energia solare anche di notte.

Il sole è la vera alternativa al nucleare
Energia pure la notte con Enea.
Video

Un impianto che funziona anche col cielo nuvoloso e persino con il buio: all’indomani del referendum che ha bocciato il nucleare in Italia, ecco la risposta green ai bisogni di energia della società contemporanea

Non un’utopia (come sostengono molti detrattori delle celle fotovoltaiche) ma un progetto reale, ideato dal premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia e già in fase di sperimentazione nel centro Enea (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie) della Casaccia, a pochi chilometri da Roma.

°°° Vorrei ricordare ai distratti che Rubbia fu cacciato per due volte dal mafionano, richiamato e finanziato per due volte da Prodi. E cacciato ancora da Mafiolo…

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Sappiate chi caccia Berlusconi

QUESTO VERME IGNOBILE  DI  BURLESQUONI  CACCIA  I CERVELLI E  CI PROPINA LE ZOCCOLE E I CORONA.

b-gheneral

RUBBIA SE NE VA IN SPAGNA

Il premio Nobel Carlo Rubbia andrà in Spagna a realizzare la centrale solare termodinamica che l’Italia gli ha negato.Il nobel italiano, presidente ENEA fino a pochi mesi fa, ha deciso di partecipare alla realizzazione della prima centrale termodinamica solare in Spagna. Il progetto è conosciuto con il nome di “Progetto Archimede” e, negli ultimi anni, è stato portato avanti da Rubbia in Italia senza alcun successo.

La prima centrale solare termodinamica doveva essere costruita a Priolo, in Sicilia. L’idea riprende il famoso principio degli specchi ustori di Archimede e, non a caso, sarebbe dovuto essere realizzato in Sicilia tramite un progetto Enel-Enea. Non parliamo di fotovoltaico . Nel progetto di Rubbia gli specchi concentrano la luce solare in un unico punto-caldaia producendo calore e quindi energia.

Il progetto Archimede era il frutto di tre anni di studio e non avrebbe richiesto fondi pubblici. La realizzazione della centrale avrebbe beneficiato del finanziamento bancario.

Purtroppo il progetto Archimede è rimasto sospeso nel nulla per un anno e mezzo, bloccato dall’immobilismo governativo. E’ questo quello che si apprende in un’intervista rilasciata da Carlo Rubbia al quotidiano LaRepubblica:

Abbiamo chiesto un anno e mezzo fa di avere una risposta semplice. Ci voleva qualcuno nel ministero delle Attività produttive e dell’Ambiente che dicesse ‘il solare termodinamico che voi avete progettato è verde, pulito, come l’energia eolica o il solare fotovoltaico ‘. Ma essendo una cosa nuova nessuno ha voluto esprimersi.” ha dichiarato Carlo Rubbia (fonte Ansa 23 settembre 2005).

Nel frattempo la Spagna ha equiparato per legge il solare termodinamico alle fonti rinnovabili pulite ed ha avviato la realizzazione industriale della centrale solare.

Risultato: Rubbia, recentemente licenziato dalla guida dell’ENEA per aver rilasciato dichiarazioni critiche sullo stato della ricerca in Italia, farà i bagagli per andare in Spagna a realizzare la centrale di Archimede.

In passato l’Italia ha perso molti treni… e molti cervelli. Un trend che sembra destinato a durare ancora per molto tempo, purtroppo.

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Rubbia per Repubblica

Rubbia: “L’errore nucleare

Il futuro è nel sole”

L’ENERGIA  DELLA RANA

rospo

l’energia  della  rana  umana

rana

Parla il Nobel per la Fisica: “Inutile insistere su una tecnologia che crea solo problemi e ha bisogno di troppo tempo per dare risultati”. La strada da percorrere? “Quella del solare termodinamico. Spagna, Germania e Usa l’hanno capito. E noi…”

di ELENA DUSI
ROMA – Come Scilla e Cariddi, sia il nucleare che i combustibili fossili rischiano di spedire sugli scogli la nave del nostro sviluppo. Per risolvere il problema dell’energia, secondo il premio Nobel Carlo Rubbia, bisogna rivoluzionare completamente la

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