DELINQUENTI: Non è fatalità: è dolo!

Tre incidenti in un mese. Bonelli: non è fatalità

«Il gravissimo incidente ferroviario di questa notte che ha provocato una vera e propria tragedia per la perdita di vite umane era stato preceduto da altri tre incidenti gravi sulle linee ferroviarie italiane nell’arco di un solo mese. Il 31 maggio sulla linea veloce Roma – Firenze si è verificato un incidente sulla linea aerea , bloccando la linea per circa 4 ore dalle 13.30 alle 17.30. Il 6 giugno un incidente ha bloccato per molte ore la linea ad alta velocità per la rottura di un pantografo in una galleria tra Bologna e Firenze. Il 22 giugno un vagone merci deraglia nel tratto tra Bologna e Firenze, dividendo l’Italia in due e bloccando per ore il traffico ferroviario». Continue reading

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LA STORIA SIAMO NOI (TAROCCHI)


Giorni fa ho assistito alla più grande rimozione storica degli ultimi 40 anni. Proprio una puntata de “La storia siamo noi”, curata dal genero di Bernabei, “signorsotuttoioepossotutto” giovanni minor-minoli, che è anche stato compagno di banco di claudio martelli, nonché longa manu della malavita Rai e non: individuo con molte buone performances (ma anche immani leccate di culo) nel passato, ora aduso a sperperare miliardi nostri in cagate come “Un posto al sole” e “Agrodolce” (che, putacaso, scaricano vagonate di soldi in Campania e in Sicilia… ) Minoli, dicevo, ha dedicato un’ intera puntata per fare il panegirico di Giovanni Leone: dopo cossfiga, il peggior presidente della repubblica italiana. Leone, NON era quello che si era portato via anche l’argenteria dal Quirinale; NON era il padre di tre figli disadattati e arroganti che – sugli e dagli elicotteri militari – sparavano agli animali nella riserva di S.Rossore, ma anche a mucche e pecore nelle vicinanze; NON era il marito di una signora che gradiva molto di più la compagnia dei corazzieri e degli uomini di scorta piuttosto che quella del ridicolo marito. Insomma, Leone, anche a detta di… andreotti (MINCA, che pulpito!), era UN SANTO…
Mi spiegate come ha fatto a diventare il presidente di quella Repubblica, in un’italietta devastata dai servizi segreti deviati, dagli scandali, dalla P2 e dalla mafia imperante? O noi siamo tutti dei pirla?

leone

minoli

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