Ognuno ha i marrazzi suoi

Il video della spia imbarazza Alberto

Un ex giallista e giornalista americano chiede 360 mila dollari per le indagini sulle «gole profonde» nell’entourage

LONDRA (da la Stampa)

jungla

Il «Sunday Times» ha rivelato che l’ex giallista e giornalista americano Robert Eringer si è rivolto a un tribunale californiano per chiedere al sovrano del Principato 360 mila dollari per le attività di

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Qualche chicca

(Ezio Mauro da Repubblica)

…mentre si apre un summit, il cui successo è importante per il nostro Paese che lo ospita, c’è qualcosa in queste settimane che fa molto male all’Italia: è il suo comportamento privato (DI BERLUSCONI) unito alle menzogne pubbliche che cercano di giustificarlo. I giornali stranieri e “Repubblica”, com’è regola nel mondo libero, non fanno altro che dar conto di questo ai cittadini-lettori. Tutto il resto – campagne, manovre, eversioni – non è nemmeno un giudizio politico: semplicemente, come ha detto ieri il direttore del “Sunday Times”, è una “stupidaggine”.

Quell’orrore da osteria

di FRANCESCO MERLO

La sola cosa che fa ridere anche i napoletani sono le dimissioni-patacca di questo Matteo Salvini che, invece di pigliarsi a schiaffi davanti allo specchio, lascia il Parlamento italiano con l’aria di chi ha fatto la grande rinunzia, di chi subisce – lui – un oltraggio.

In realtà la norma gli vieta il cumulo e lo obbliga a scegliere: o inquina Montecitorio o inquina Strasburgo. È vero che sbevezzando e sputacchiando, cantando e straparlando, sarebbe pronto a deputarsi in almeno cinque parlamenti. Ma il povero Salvini deve scegliere. Ecco perché al termine del suo can can birraiolo contro i napoletani fa la ‘mossà napoletana delle dimissioni-farsa, e dunque agli sberleffi aggiunge la pernacchia che è codice delle stalle napoletane, è fonema dei quartieri spagnoli. Insomma, la pernacchia finale delle dimissioni da imbonitore di piazza svela in Salvini l’aspirazione a farsi terrone, a farsi napoletano. Ma Napoli, si sa, è la grande cultura europea più la pernacchia. Salvini invece è solo la pernacchia. È l’infelicità di essere pataccaro senza essere terrone: marginale ma non napoletano. Per il resto il cliccatissimo video che Repubblica.it ha messo in rete ieri mattina con gli insulti ai napoletani “colerosi e sporchi come cani” è il documento di un’ossessione, con la birra che rimanda più ad atmosfere di dissoluzione antropologica che al putsch fallito della birreria di Monaco. Si tratti di complotti da ubriachi o di frattaglie d’umanità, le feste lugubri e sguaiate sono l’espressione di quell’ideologia alcolizzata che è sempre stato il razzismo. E il video è una pena perché conferma iconicamente che c’è una sacca di marciume in Italia e che c’è un nesso tra gli ultimi giri di vita razzista della legislazione maroniana e questi cori.

Sempre i cori politici esprimono lo spirito di “combriccola”, il rumore che sovrasta l’intelligenza, la viltà individuale, il sostenersi reciprocamente nel buio di un’ideologia, un barcollare da ubriachi che sembri un temibile passo cadenzato. Ebbene il mondo visto da questi coristi è il mondo delle ronde contro le poveri nigeriane (facessero gli sbruffoni a Scampia o nelle banlieue di Parigi!), delle impronte ai bimbi rom, dei vagoni della metropolitana riservati agli italiani… E però è un sollievo sapere Salvini in Europa, lontano da Roma. Certo per i mastri birrai italiani sarà una perdita. Ma noi, inguaribili idealisti terroni, speriamo che il Parlamento europeo guardi l’orrore estetico e ideologico di questo video. Ci illudiamo che , inorriditi, gli eurodeputati, sfortunati colleghi di questo Salvini, trovino la maniera di rimandarlo nelle bettole da cui proviene. Un grande parlamento internazionale, di una civiltà imperiale che si vuole candidare a prendere il posto dell’America nel pianeta non può ospitare, senza farsene complice e senza ammalarsene, un ceffo come questo. Salvini infatti non è un cialtrone, non è pittoresco, non è un settentrionalista, ma è un razzista da osteria che è il razzismo più gaglioffo, quello che non ha bisogno di ‘studì genetici, di teorie moebiusiane, e neppure delle dotte corbellerie del professor Miglio sul popolo lombardo. Fosse fatto davvero così il popolo lombardo, bisognerebbe subito resecarlo come una cisti, e non solo dall’Italia, ma anche dall’Estonia, dalla Bosnia, dalla Macedonia, da Montenegro, dall’Impadania, vale a dire la Nonpadania del mondo.

SALVINI

ubriaco-salvini

Alcol

CIALTRONI ALCOLIZZATI E DROGATI ALL’OPERA

costituzione-Demolitori

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Sunday Times

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Il Sunday Times: varie testate europee vorrebbero le foto delle feste di Berlusconi

La loro pubblicazione creerebbe “ulteriore imbarazzo” al premier prima del vertice

E’ caccia agli scatti di Zappadu
“Potrebbero uscire prima del G8”

Il Mail on Sunday osserva che sarà “una ex modella in topless” a scortare le mogli dei leader

dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

LONDRA – Ci sarà uno scoop a sorpresa alla vigilia o all’apertura del summit del G8? “Varie pubblicazioni europee stanno facendo offerte per le fotografie di Antonello Zappadu” dei party di Berlusconi con ragazze e ospiti a Villa Certosa, rivela il Sunday Times, citando una “fonte bene informata” secondo cui “l’obiettivo è pubblicarle subito prima che

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