UN IMPRENDITORE VERO, TRA I PIU’ GRANDI AL MONDO.

Con profondo dispiacere, anche se non l’ho mai incontrato, annuncio la scomparsa di un gigantesco imprenditore VERO, DA ORFANELLO A BIG MONDIALE. L’esatto contrario di qualcuno che ha rubato a noi tutto ciò che possiede. R.I.P. GENIO!
“MILANO
È morto Leonardo Del Vecchio. Il fondatore di Luxottica aveva 87 anni”

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PONTE MORANDI, GLI ASSASSINI DEL m5s TUTTI A PIEDE LIBERO.


Autostrade informa il gov. Renzi di piccoli cedimenti e manutenzione da fare. Renzi trova i soldi, si accorda coi Benetton e incarica Delrio per interventi IMMEDIATI. Ma i delinquenti, sempre loro, NO-GRONDA, occupano tutte le aule consiliari per bloccare i lavori. #grillo: “Il crollo del ponte Morandi? Una favoletta.Quel ponte può restare in piedi cento anni” All’allarme ROSSO del 2 Giugno, il sedicente ministro #tontinelli se ne va in vacanza. PATATRACK! E L’OSCENA CLAQUE IN CHIESA?Trenta decerebrati invasati che applaudono e fanno selfie coi criminali del peggior governicchio del mondo, tra diecimila familiari delle vittime che piangono. Tipico di questi falliti trenta/quarantenni parassiti, senza nessun lavoro e mantenuti dai genitori fino al “miracolo di #putin” che applaudono #tontinulla, #pochette e #selfini.

Questi I FATTI. Poi pensatela come vi pare.

NESSUN COLPEVOLE NEMMENO INDAGATO.
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INGRATI E IGNORANTI!

La gente di cacca:
“INDICE CONSUMATORI
Guerra e bollette pesano sulle famiglie: la fiducia crolla a giugno. Sale invece quella delle imprese”.

Vabbé che i sondaggisti sono pilotati e non ne hanno mai azzeccato UNA! (Da anni danno la #meloni oltre il 20% e a stento entra nel 10% alle urne!)
Ma “queste” famiglie non pensano a quanto stanno bene. Se fosse rimasta la cricca #casalino-pochette al posto di Draghi, oggi sarebbero tutti a chiedere l’elemosina e a rovistare nei cassonetti. INGRATI!

GREGGE DI CAPRE.
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MAFIA E MASSONERIA SI SONO PRESE IL 100% DELLA SARDEGNA.

Giornaletti sardi massoni e razzisti. Ogni giorno 8 notizie (si fa per dire) su 10 sono così:

Vergogna 1:
“Cannabis, raddoppiano i sequestri in Italia: in Sardegna è boom di produzione”
Vergogna 2:
“Sant’Antioco, nuovo sbarco di migranti: arrivati in 14”

Si chiamano PROFUGHI, IDIOTI! I migranti hanno auto milionarie e aerei personali: vedi Ronaldo.
Tutti delinquenti tranne questi fascisti massoni che, come primo atto di giunta, derubano i sardi:

MUSSOLINAS
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NON SEMBRA SCRITTO DA ME? CHI MI SEGUE NOTA CHE DICIAMO LA STESSA COSA, MENTRE PRIMA LA STAMPA SI NASCONDEVA.

Editoriale

Christian Rocca

22 Giugno 2022

Polvere di CinquestelleConte e Di Maio sono finiti, ora la democrazia italiana può respirare

Il principale partito eversivo di questi anni impazziti non esiste più. È un grande giorno per il nostro paese. Sia pure con colpevole ritardo, adesso il Pd ne prenda atto ed eviti di ricascarci

Kier, Unsplash

Oggi è un grande giorno per la democrazia italiana. I Cinquestelle non esistono più.

Il principale partito eversivo di questi nostri tempi impazziti, secondo solo a quello di Donald Trump, è stato quello che ha inquinato il discorso pubblico italiano, che ha diffuso fake news e propaganda di potenze straniere nemiche della società aperta, che ha sostenuto sia Trump sia Xi sia Putin sia Maduro sia i gilet gialli segnando un record mondiale di apparentamenti con dittatori e brutti ceffi.

È stato il partito che ha perseguito la gogna per gli avversari, che ha cancellato i diritti degli imputati, che ha indebolito la democrazia rappresentativa, che ha pregiudicato il nostro futuro energetico, che ha fermato la ripresa industriale, che ha devastato le città e che ha professato il diritto di non fare e di non sapere un cazzo ma a carico dello Stato. Ebbene questo partito di ignoranti e di scappati di casa che quattro anni fa prese il 32 per cento dei voti degli italiani oggi non è più un partito.

Sono rimaste solo macerie: un tizio della provincia di Foggia che a un certo punto ha creduto di essere Napoleone, un vecchio algoritmo da rottamare, un paio di maschere per le sceneggiate di la 7 e del Fatto quotidiano e qualche fessacchiotto che alla fine della legislatura andrà separato dall’umido.

Certo, c’è anche il sedicente statista Di Maio. Il discorso della scissione di ieri sera, durante il quale ha avuto la faccia tosta di spiegare senza alcun imbarazzo che «uno non vale l’altro», è stata una delle pagine più squallide delle politica italiana recente, falsa e infingarda esattamente come quelle che ha contribuito a scrivere in precedenza.

Il ravvedimento operoso di Di Maio è grottesco, ma è ancora più surreale che qualcuno gli dia credito. Un populista vale un populista e il giovane Di Maio, come ha scritto Francesco Cundari, al massimo può fondare un dopolavoro per populisti falliti.

Matteo Renzi e Carlo Calenda hanno festeggiato la fine dei Cinquestelle, così come tutte le persone serie a cominciare da Mario Draghi.

I NOSTRI NUMERI UNO
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MARIA ELENA BOSCHI FOR EVER

Da oltre due ore assisto tra il divertito e un impeto di compassione a tutte le minchiate sesquipedali dette in aula NELLA DIRETTA dalla Camera: dalla coatta fascista fuori di testa al fallito fratoianni, dal confusissimo e ignorante grillino ad altri esponenti di “nuovi” gruppi ridicoli e già morti nella culla. L’unico intervento lucido e pragmatico, come al solito, lo ha fatto Maria Elena Boschi. Grande statista misconosciuta in questa italietta.

LA MIGLIORE
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SANSCEMO. UN FESTIVAL MORTO 30 ANNI FA.

“Sanremo, Chiara Ferragni condurrà la prima e l’ultima serata”

Tutte le canzonette le canterà #povia e il festival lo vinceranno i jalisse. Come al solito, interverranno sedicenti comici amici che non fanno ridere. Ospiti stranieri: una comparsa di Star Trek mascherata come nel film e di cui nessuno sa nulla. Naturalmente, i conduttori beatamente ignoranti, chiederanno le solite cose pregnanti: “Le piace l’Italia? Le piace il cibo italiano? Qual è la canzone italiana che preferisce?”
Già si tenta di scappare.

Mollatemi!
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