Agrigento, legale dei boss sceglie il Pdl di Alfano°°° Ovvio, il Pdl è la Casa Madre dei picciotti!

Agrigento, legale dei boss
sceglie il Pdl di Alfano

L’ex segretario di Calogero Mannino, candidato a sindaco per il centrodestra, è stato corteggiato a lungo dal Pd. Il partito di Bersani ha scartato il suo consigliere Peppe Arnone, da una vita volto delle battaglie antimafia
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Ancora FORZA MAFIA!

Agrigento, il presidente della squadra

dedica la vittoria al boss mafioso

Gioacchino Sferrazza ha definito «amico fraterno» Nicola Ribisi, arrestato il 17 settembre e considerato
dagli inquirenti il nuovo capo famiglia di Palma di Montechiaro (Corriere)

°°° Ormai è un titolo di merito sbandierare apertamente la propria mafiosità. Grazie, Berlusconi… Meno male che silvio c’è!

tvtedesca

b-manette

ber-mafioso

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Uno a uno, li arrestano tutti

Le indagini su De Rubeis sono partite dal racconto di un imprenditore
Nei mesi scorsi il primo cittadino polemizzò con il governo sulla gestione degli immigrati

Lampedusa, arrestato il sindaco

è accusato di concussione

Il sindaco di Lampedusa
lampedus

AGRIGENTO – Il sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, è stato arrestato con l’accusa di concussione. Le indagini sono state avviate in seguito alla denuncia di un imprenditore che ha raccontato di essere stato costretto a consegnare somme di denaro al primo

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Invidia

Una coppia di Licata denunciata dai condomini per gli amplessi troppo focosi
“Spesso si facevano anche vedere”.
E in caserma si sfiora la rissa
Sesso rumoroso con le finestre aperte
la lite tra vicini finisce dai carabinieri
di FABIO RUSSELLO

LICATA (Agrigento) – Due amanti non solo focosi ma soprattutto troppo rumorosi. Talmente rumorosi da indurre i vicini di casa a richiedere l’intervento dei carabinieri ai quali è stato chiesto di mettere la parola fine ad amplessi che tra gemiti, urla e grida, erano diventati perfettamente “udibili” per l’intera palazzina.

E’ successo nel centro storico di Licata, grosso paese a metà strada tra Agrigento e Gela. La vicenda ha visto come protagonista una coppia – sono sposati, lei ha 35 anni, lui 40 – che, almeno secondo il racconto dei vicini, hanno l’abitudine di non lesinare “rumori” mentre si scambiano – per così dire – effusioni. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata ieri pomeriggio. Urla, grida, gemiti e forse qualche parola di troppo hanno “scosso” gli altri residenti della palazzina di tre piani dove abita la coppia. Da qui la decisione di chiamare i carabinieri ai quali i vicini hanno raccontato di una situazione che va avanti da tempo. Addirittura sembra che in una occasione la coppia di amanti troppo focosi sarebbe stata vista mentre praticava sesso orale con le finestre spalancate e dunque alla vista di molti dei vicini.

Al momento dell’intervento dei carabinieri – che non hanno comunque formalizzato alcuna denuncia – sono anche volate parole grosse tra la coppia e qualcuno di coloro che ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine rinfacciandosi a vicenda comportamenti “sessuali” poco adatti alla vita di condominio. Alla fine l’accordo sembra essere stato trovato – senza l’ausilio dell’amministratore – con l’impegno di tutti a mantenere una maggiore riservatezza durante gli amplessi.

°°° Cosa fa l’invidia, eh? Ma poi… quel “si facevano vedere”, mi ricorda tanto quella storiella della vecchia carampana che denunciò un dirimpettaio perché girava nudo per casa. I poliziotti accorsi alla sua chiamata non videro altro se non la testa del signore. “E certo che così non lo vedete! – li aggredì la donna – Provate a salire sull’armadio, come faccio io!”
Cappitto mi hai?!

carab

coito

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Ari-maroni, bossi, hitler, berlusconi, hider, borghezio

Diversamente umani
di Marco Travaglio

L’altra sera, mentre Sandro Ruotolo da Lampedusa e altri due rari giornalisti veri, Franco Viviano e Karl Hoffman, mostravano le immagini censurate della nave dei disperati respinta dall’Italia con sopra il cadavere di una diciottenne incinta, i mejo direttori del bigoncio sostenevano che l’informazione scoppia di salute. Chi avrebbe dovuto impedire la vergogna di quell’omissione di soccorso dormiva: i diversamente concordi della presunta opposizione dormivano, anzi votavano il pacchetto sicurezza col governo; la Procura di Agrigento apriva un’inchiesta sulla morte della ragazza, anziché su chi ha negato l’assistenza ai disperati. Sulle mailing list dei magistrati circola una notizia che completa il quadro a proposito di certa avvocatura. Udienza in Cassazione sul ricorso contro l’arresto di due balordi padani che, fingendosi carabinieri, han picchiato e rapinato un viado brasiliano urlandogli «straniero di merda». Chiedendo la scarcerazione di uno dei due, l’avvocato cassazionista scrive che l’espressione «straniera di merda», lungi dal provare un intento ostile contro il viado, «conferma la volontà del D.G. di svolgere una funzione surrogatoria della Pubblica autorità di controllo dei flussi migratori», indagando sul possesso delle «necessarie autorizzazioni amministrative in capo allo straniero». Dal che si deduce che anche le forze dell’ordine si comporterebbero così. E che ogni bravo cittadino dovrebbe fare altrettanto. Una volta il tizio sarebbe passato per razzista. Ora, alla peggio, per un rondista padano. Pardon, per un «surrogatore della pubblica autorità».


°°° Mi vergogno come un berlusconi di appartenere a quest’italietta di merda. Siamo sempre più la vergogna del mondo. Ora anche la magistratura è infarcita di servi e culi venduti alla P2 e alla mafia…

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IN PROVINCIA DI AGRIGENTO
Foto porno di ex fidanzate sul web:
sei denunciati, tra cui due donne

Contestati i reati di diffamazione aggravata a mezzo stampa e stalking

LICATA (AGRIGENTO) – I carabinieri di Licata hanno denunciato, dopo una indagine di oltre un anno, sei persone, fra cui due donne, per diffamazione aggravata a mezzo stampa e per stalking. I sei avrebbero diffuso su internet fotografie pornografiche, ottenute con dei fotomontaggi, di ex fidanzate ed amanti, indicando, in alcuni casi, anche nome e cognome e numeri telefonici delle loro vittime. Almeno una decina le donne finite, a loro insaputa, su siti erotici o porno.

°°° Anche Gasparri si è fatto fare da un tecnico (per 12.000,00) un fotomontaggio con la foto del viso della sua ex fidanzata e l’ha messa su un sito porno. Poi si è dimenticato e ha contattato la bella signora… Ovviamente non era la sua ex, ma una tipa molto più carina e disponibile. Pare che il portaleggi ad personam di Mafiolo si sia innamorato follemente e la signora gli abbia spillato decine di milioni. E manco gliela dà “Se prima non mi sposi…”

gnocca1

gasparri3

bocca

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