La mafia, Andreotti,Burlesquoni, Dell’Utri, i soldi sporchi, Rasini: domani su l’Espresso.

Ecco com’è attuale il mio blog precedente.

«Silvio ha ottenuto i primi capitali grazie alla P2 e ad Andreotti. Ed erano capitali maleodoranti».

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/sof-fitta-di-dolore-lennesimo-problema-per-il-banana-viene-fuori-dalla-polverosa-soffitta-42791.htm

berlusconi previti dellutri

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Andreotti, Craxi, Burlesquoni… governicchi di mafia.

Mafia, stragi e depistaggi

«Faccia da mostro» ha un nome

di Nicola Biondo
I mafiosi lo chiamavano Faccia da mostro o il bruciato. Per anni si è aggirato come un’ombra nella Palermo delle stragi e degli omicidi eccellenti. Unosbirro con la tessera dei servizi segreti che incontrava uomini di mafia. Uno 007 border-line troppo vicino a molti fatti di sangue: dalla tentata strage della Addauracontro Giovanni Falcone nel giugno 1989, all’eccidio di via D’Amelio, passando per l’omicidio di un poliziotto, Nino Agostino, e della moglie. Dopo anni di indagini, segreti di Stato e depistaggi, “Faccia da mostro” è stato riconosciuto da un pentito, Vito Lo Forte. Se ne conosce il cognome, Aiello, e la professione: è undirigente di Polizia in pensione. La procura di Caltanissetta lo ha iscritto nel registro degli indagati per concorso esterno in associazione mafiosa.

Ma chi si nasconde dietro quel soprannome da spy-story? Un killer di Stato,un uomo di

Continue reading

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Un’altra strage senza colpevoli Piazza della Loggia, tutti assolti°°° Kossiga e Andreotti non sanno nulla?

Strage di piazza della Loggia
dopo 36 anni tutti assolti i 5 imputati

I giudici della Corte d’assise hanno deliberato dopo una settimana di camera di consiglio. Il processo per l’attentato del 1974 in cui morirono 8 persone e 104 rimasero ferite è durato quasi due anni, con 166 udienze. La sentenza in base all’articolo 530, insufficienza di prove. Revocata la misura cautelare per il neofascista Zorzi

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/11/16/news/brescia_sentenza-9178422/?ref=HRER2-1

°°° Ecco un’altra delle vergogne italiote, amici miei. Anche i sassi sanno che dietro quelle stragi c’erano la P2, i servizi segreti deviati, i fascisti e molti… molti amici e sodali di gelli e berlusconi. Però siamo in un Paese devastato e invivibile, dove un delinquente comune sta destabilizzando le istituzioni dal 1993.

berlusconnerie

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Salute e grano a tutti!

ALIBI

Amici, stanotte devo aver mangiato pesante: minestrina di dadi… e quindi mi sono rigirato per ore, prima di prendere sonno. Ho pensato molto ai miei guai, procurati dalle scimmiette sardegnole che qui hanno preso il potere da almeno tre decenni ed hanno distrutto ogni traccia di cultura e di qualità. Ma ho pensato anche ad altro… Per esempio, ho pensato che l’assassino torna sempre nel luogo del delitto. Spesso, è anche il primo a telefonare o a fare visita per le condoglianze. Ricordavo la prima telefonata arrivata alla moglie di Salvo Lima, dopo la sua esecuzione: era di Andreotti. Sempre il Divo Giulio fu il primo a telefonare a Falcone, dopo il tentativo di strage a mezzo di esplosivi all’Addaura. L’altro giorno, un fedelissimo di Berlusconi ha chiamato la moglie di Marrazzo, dopo il fattaccio. Eh, sì, non ha chiamato son Silvio in persona… perché lui era a S.Pietroburgo. Partito all’improvviso per un viaggio “privato” e non programmato e rientrato con due giorni di ritardo per una falsa nevicata. Strano, proprio quando, a ridosso delle primarie delPD, scoppiava il “caso Marrazzo”… lui NON C’ERA! Questo, al mio paese, si chiama ALIBI.

E QUESTA  E’  NOTIZIA DI OGGI:


Berlusconi avvisò Marrazzo
“Attento, c’è un video su di te”
Si indaga su soldi e cocaina

LA TRANS   NATALI’  IN VACANZA

non entra

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter