Gasparri:”Benigni, uso improprio della tv”°°°Questi dementi dovrebbero chiedere il permesso per esistere e ancora ragliano.

Uno degli esseri più idioti del pianeta si permette di criticare una delle menti più illuminate dell’arte internazionale. Beh, la cosca del popolo dei ladri ci ha abituato a questi exploit rancorosi e impotenti.

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Santoro, non ci siamo. Basta parlare di plagiari inutili come luttacci o…

… di guzzanti, mediocre imitatore senza personalità, come se fossero dei geni assoluti. Per esempio, non arrivano nemmeno uno sull’altro nemmeno ai coglioni di Crozza. E non scomodiamo Benigni. E basta anche spacciare ancora freccero e boncompagni come dei guru della tv. Quersti due cocainomani strapagati NON HANNO MAI CAPITO UN CAZZO DI TELEVISIONE! Diciamolo! Freccero può “vantare” esclusivamente quella cagata pazzesca di Macao, quando era direttore plenipotenziario di Rai2 e quel vecchio viscido di boncompagni è riuscito a fare quella grande boiata di “Non è la rai”. Dunque? E, dato che ci siamo, non è nemmeno vero che tu hai inventato un nuovo modo di fare tv e che, come dice il massone Mieli: “Sei già nella storia della televisione per “Servizio pubblico”. Io non lo amavo, anzi lo disprezzavo, ma questo modo di fare tv con una syndacation l’aveva inventato Funari!

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Buonanotte a tutti! Complimenti a Benigni, Abbado e Saviano, bel programma!

Il programma, nonostante fazio, è stato molto intelligente e godibile. Credo che farà molto più ascolto delle minchiate del nano. Ma l’auditel non lo riconoscerà, basti leggere i dati deliranti diffusi dall’istat ieri… Sembra che abbiano intervistato i finlandesi e non gli abitanti devastati di  un’italietta che crolla ed è alla fame e alla disperazione.

RIUNIONE DI GOVERNO

B.feste sardegna

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Oro colato. Sono ANNI CHE CERCO DI SPIEGARLO a chi mi accusa di aver lavorato per B.

Marco Travaglio per Il Fatto Quotidiano

Ultimo gradino, ultima cazzata

Sempre più spesso, leggendo i giornali, vien voglia di chiamare l’ambulanza. L’impressione è di vivere in un manicomio organizzato, dove i matti si credono psichiatri e gli psichiatri si credono matti. Gli house organ della Banda B. si affannano a dimostrare che la Rai è in mano a giornalisti di sinistra. E gli house organ della sinistra si accaldano a dimostrare che non è vero.

  Ma chissenefrega per chi votano i giornalisti tv: ciò che conta è che diano le notizie, possibilmente vere, possibilmente tutte. Vespa, Minzolingua, Fede, Vinci e il carneade di Studio Aperto non sono pericoli pubblici perché sono di destra, ma perché non danno le notizie o, le rare volte che le danno, sono false.

Mentana non vota da secoli, è un simpatico equilibrista, per diventare direttore del Tg La7 ha dovuto attendere per mesi il via libera di B. Però le notizie le dà quasi tutte e quasi tutte vere, quindi fa un bel tg e il pubblico lo premia.

Salendo i gradini della scala psichiatrica, ci si imbatte nell’annosa querelle sugli scrittori di sinistra che pubblicano per Mondadori o Einaudi, sui registi e attori di sinistra che fanno film per Medusa, sui teledivi di sinistra che lavorano per Endemol e Mediaset. Ieri il Giornale sbatteva in prima pagina Fazio, Saviano, Benigni, Zagrebelsky, Scalfari, De Gregorio: “I mantenuti da Berlusconi”, “pagati anche con i suoi soldi per sparargli addosso”, “stipendiati dalle sue case editrici”, “gridano al regime pagati da Silvio”.

LA PROPOSTA ENDEMOL PER FAZIO E SAVIANO
Anzitutto non si vede perché chi lavora per un’azienda dovrebbe amare e leccare il datore di lavoro: solo un paese di servi può considerare strano o scandaloso che un operaio Fiat non straveda per Marchionne e non gli sia eternamente grato per l’onore che gli fa a dargli un lavoro e uno stipendio: semmai dovrebbe essere Marchionne a rispettare e ringraziare le maestranze della Fiat, senza le quali i suoi presunti miracoli se li infilerebbe dove sappiamo.

Fazio e Saviano Eppoi, con una legge sul conflitto d’interessi degna di questo nome, B. non potrebbe stare in politica con Mondadori, Einaudi, Medusa, Endemol e Mediaset. In più Mondadori e dunque Einaudi, le possiede abusivamente, avendole sottratte con la frode a De Benedetti grazie a una sentenza comprata dai suoi avvocati con soldi suoi. Senza quell’operazione criminale, Mondadori apparterrebbe a un finanziere che non siede in Parlamento e il problema sarebbe risolto alla radice.

In ogni caso, se uno scrittore fa un libro con l’editore Tizio, è l’editore Tizio che intasca la gran parte degli utili (i diritti d’autore non superano mai il 10-15% del prezzo di copertina). Dunque è l’autore che “mantiene”, “paga”, “stipendia” l’editore, non viceversa. Lo stesso vale per il cineasta che lavora per Medusa e la star tv che lavora per Endemol o Mediaset. Il che pone pur sempre un problema di coscienza agli scrittori: ma non perché sono “mantenuti” da B, bensì perché contribuiscono a farlo ricco. E a spacciarsi per liberale, tollerante, democratico e magnanimo, visto che concede loro l’onore di lavorare per lui.

Ultimo gradino, ultima cazzata: le polemiche sui compensi di questo o quel protagonista della tv. Ora è la volta di Fazio, di Saviano e degli ospiti di Vieni via con me. Secondo Libero, “lo show di Saviano farà perdere alla Rai 2 milioni” perché ne costerebbe 3 e incasserebbe solo 810 mila euro di pubblicità. Ma intanto la Rai è un servizio pubblico e può permettersi di investire quote di canone in programmi di pubblico interesse (Saviano in tv, oltretutto, ha un lauto mercato all’estero).

Il problema semmai sono i varietà, i reality e le menate che vanno in onda giorno e notte senza un barlume d’interesse pubblico, finanziati col canone perché il rapporto costi-spot è in perdita. Dopodiché, siccome la Rai sta sul mercato, deve misurarsi con i valori e i costi di mercato: vuole Saviano, Bono e Benigni?

Giannelli su Benigni e Masi Li deve pagare per quel che valgono. Invece l’acuto Masi pretende che Saviano, Bono e Benigni lavorino gratis per pagare lo stipendio a Belén e Vespa al Festival di Sanremo. Quello sì che è servizio, anzi servizietto, pubblico.

zoccole

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Rai, Masi blocca Benigni. L’agente: viene gratis. °°° E perché? Le zoccole incapaci rubano milioni l’anno…

Perché uno dei maggiori Artisti d’Europa dovrebbe andare GRATIS  a fare ascolti e fatturati nell’odierna cloaca della rai, dove le zoccole incapaci di tutti i sessi – CHE HANNO DEVASTATO L’AZIENDA –  si rubano qualche miliardo di euro L’ANNO, senza fare ascolti né fatturati? PERCHE’?! Solo perché l’ha deciso un nano mafioso e cocainomane che da 18 anni miracola tutti questi zerbini incompetenti come mauro masi? MA PER PIACERE!

masi.fesso

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