Oristano, intrecci tra affari e camorra. La Finanza sequestra la propria caserma°°°Manco nelle barzellette dei Carabinieri!

Oristano, intrecci tra affari e camorra
La Finanza sequestra la propria caserma

Oristano, intrecci tra affari e camorra La Finanza sequestra la propria caserma Oristano, i palazzi finanziari – foto Chergia

Sembra quasi una barzelletta, ma questa è una storia tutta vera. A Oristano, ieri, la Guardia di finanza ha sequestrato la propria caserma. Sì, esattamente così: gli uffici di via Dorando Pietri, dove c’è anche la sede del comando provinciale delle Fiamme gialle, fanno parte di un patrimonio che secondo i magistrati è riconducibile più o meno direttamente alla Camorra. E per così anche la torre B della cittadella finanziaria di San Nicola è stata sequestrata.

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Mogoro ,Carabinieri, arrestati °°° OK, allora ditelo che burlesquoni ha infiltrato la mafia anche tra i CC! Ecco perché è tranquillo!!!

Carabinieri, arrestati il comandante e due marescialli della compagnia di Mogoro

Sono accusati di avere svolto attività di indagine a pagamento per conto di agenzie investigative private, usando i mezzi del reparto e accedendo alle banche dati delle forze di polizia.

Ma è stato davvero tutto in vendita?

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Cosa aspettano i carabinieri a trascinare in galera questo pazzo traditore e ladro?

Bossi insulta Napolitano: “Terùn”
“Ci siamo rotti, la Padania ci sarà”

Videoblob Le corna al capo dello Stato

Bossi insulta Napolitano: "Terùn" "Ci siamo rotti, la Padania ci sarà"Alla “Berghem Frecc” dure contestazioni al Presidente della Repubblica: “E’ stato lui a volere il governo Monti, ci ha riempito di tricolori, alla gente del nord non piacciono”. La folla grida “secessione”. Il Senatur: “Con le buone o le cattive la Padania ci sarà”

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Pensionata sorpresa a rubare CARNE, i Carabinieri prima la denunciano poi la invitano a pranzo

Pensionata sorpresa a rubare, i Carabinieri prima la denunciano poi la invitano a pranzo

MILANO – Prima l’hanno denunciata e poi l’hanno portata a cena. I militari di Torgiano (Perugia) sono intervenuti in un supermercato dove i titolari avevano pizzicato una donna a rubare carne per un valore di 20 euro.

L’ intervento dei militari ha consentito di fermare la donna che stava tentando di allontanarsi e di recuperare l’intera refurtiva. Una volta condotta in caserma, la donna, una pensionata 60enne, ha ammesso con un certo imbarazzo le proprie responsabilità. Ma la storia non è finita con la stesura del verbale. Dopo aver raccontato ai carabinieri la dinamica del furto, ha spiegato i motivi del suo gesto, dettato dal fatto di non avere i soldi per fare la spesa e di non sapere come fare a sbarcare il lunario con la magra pensione. I militari, commossi dalla sincerità della donna, dato anche il periodo di feste, prima hanno fatto una colletta per farle la spesa e poi l’hanno invitata a pranzo. La pensionata, pur consapevole dell’errore commesso e per il quale risponderà di furto davanti alla magistratura di Perugia, non ha mancato di ringraziare i Carabinieri per l’umanità, la vicinanza e la gentilezza dimostrati.

°°° MA NON  POTEVANO EVITARLE LA DENUNCIA? AH, GIA’… SON CARABINIERI!

SI’ MAMMA, BERLUSCONI CI HA LASCIATO TUTTI NELLA MERDA ALTA.

nella cacca

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ma dove sono i carabinieri di una volta?

Rischiano il carcere per un bacio davanti al Colosseo

Il Tribunale di Roma condanna due ragazzi che si baciavano in pubblico.

È una notte d’estate del 2007 quando i Carabinieri sorprendono la coppia in atteggiamenti giudicati contrari alla pubblica decenza, a pochi passi dal Colosseo, a Roma. Per loro è giunta ora una condanna, con pena detentiva convertita in una multa di € 2.280, che fa subito discutere. Si attendono le motivazioni. Il difensore dei due imputati ha già annunciato l’appello e si dichiara curioso di leggere le motivazioni della sentenza, sostenendo che le risultanze processuali escluderebbero inequivocabilmente la responsabilità dei suoi assistiti. Cosa è accaduto realmente? I due giovani hanno sempre sostenuto, anche nelle interviste rilasciate in questi anni, di essersi soltanto scambiati un bacio. È, invece, di opinione contraria la Procura, che ha sostenuto l’accusa di atti osceni in luogo pubblico: stando alle testimonianze dei Carabinieri, oltre al bacio ci sarebbe stato dell’altro.

°°° Lo posso dire? Non credo assolutamente alla falsa testimonianza di due carabinieri devastati mentalmente e sicuramente fascisti e razzisti nonché omofobi. Ma mi fa anche cagare parecchio un paese che affoga nella merda, ma sperpera molti miliardi di euro per fare le guerre e condanna un gesto d’amore. FATE SCHIFO, MAFIOLO, TU E LA TUA COSCA DI CHECCHE REPRESSE E COCAINOMANI.

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Coltivava marijuana in caserma arrestato comandante dei carabinieri

Coltivava marijuana in caserma
arrestato comandante dei carabinieri

A Grotte di Castro, in provincia di Viterbo. Il maresciallo in manette al termine di un interrogatorio durato tutta la notte. Nell’alloggio di servizio i militari hanno trovato 17 piante di “erba”. Il suo nome era emerso nel corso di una indagine sullo spaccio di stupefacenti nella zona di Acquapendente. Fermato anche il fratello, dj e animatore conosciuto come “Mr. Benfy”

Coltivava marijuana in un locale attiguo alla sua abitazione, all’interno della caserma dei carabinieri di Grotte di Castro, in provincia di Viterbo. Per questo motivo, al termine di un interrogatorio durato tutta la notte, è stato arrestato il maresciallo Angelo Benfante, 46 anni, da circa 10 anni comandante della stazione del

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