NAPOLI: QUARTIERI A LUCI ROSSE. Il cardinale vuole lo sconto o non si fa.

Napoli: per i quartieri a luci rosse
scontro tra il cardinale e de Magistris

Sepe: “No a ghetti per commercio di carne umana. L’esclusiva è nostra!”

°°° Meglio le schiave per le strade e i magnaccia e gli spacciatori protetti dalla camorra. Sepe, ma ci fai o ci sei? Mai stato ad Amburgo? Un vagone di cazzi tuoi no, eh?

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/08/25/news/quartieri_luci_rosse_l_ira_di_sepe_de_magistris_pensi_alla_citt-41455799/?ref=HREC1-7

Ecco il grugno di quello che vuole comandare.

Quartieri luci rosse, scontro tra il cardinale e de Magistris

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“Monti come Berlusconi” °°° Vendola l’ha capito subito.

 

“Monti come Berlusconi”. I sindaci del Sud (con Vendola) rompono il fronte pro-tecnici

Al meeting per il “bene comune”, partono critiche al governo dagli amministratori locali. De Magistris: “Io vedo solo poteri forti”. Zedda: “Non c’è differenza dal precedente governo”. Emiliano (Pd): “Il mio partito dice che queste liberalizzazioni sono il nuovo Risorgimento. Non sono d’accordo”

Gli amministratori del Sud fanno rete e animano l’opposizione alle politiche del governo Monti e all’unanimismo che lo sostiene. Da Napoli, in nome della difesa dei beni comuni – acqua, trasporti, scuola, territorio – dall’assalto delle privatizzazioni, il sindaco Luigi de Magistris rilancia lo
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Napoli. Lite per il super compenso a Vecchioni

Lite per il super compenso a Vecchioni

«Al cantautore di sinistra 220 mila euro». De Magistris: cifre diverse . Il Pd: «Una sola parola d’ordine: austerità».

NAPOLI – E sempe senza sape’ pecché/ tenimm’a meglio spigola p’o Re… Adesso, venticinque anni dopo quei versi d’amore per la sua Napoli (pur cresciuto a rime e nebbia sulla collinetta di San Siro, è comunque figlio di un commerciante di San Giorgio a Cremano e di una pasticciera del Vomero), c’è chi sostiene che per assecondarne le pretese ci voglia altro che una spigola reale. Duecentoventimila euro per due anni da presidente del Forum delle culture, mica uno scherzo in questi tempi di magra. I giornali d’ispirazione berlusconiana, che non gli hanno perdonato la performance sanremese sul « bastardo che sta sempre al sole » (verso mai del tutto chiarito e politicamente velenosetto nella canzone con cui ha vinto l’ultimo Festival), scrivono che ha trovato «l’oro a Napoli» (Marotta nella tomba li perdonerà per l’approssimazione).

LUI: «DEMAGOGIA E ILLAZIONI» – E molti rovesciano su di lui, Roberto Vecchioni, il menestrello che ha fatto innamorare tre generazioni con la colonna sonora di Luci a San Siro , un luogo comune un po’ retrò ma sempre efficacissimo: se sei «compagno», i soldi per te devono essere sterco del demonio. «Demagogia e illazioni», lascia filtrare il Professore , ormai ammutolito nel suo sdegno, mentre attorno le polemiche gli sibilano da destra a sinistra come sampietrini. Perché, sì, il suo sbarco ai piedi del Vesuvio su chiamata del sindaco de Magistris un effetto l’ha ottenuto: sollevare polvere e mugugni bipartisan sopra una città sempre pronta a esplodere, con i disoccupati di nuovo minacciosamente in strada ad attendere un cenno della camorra e la mondezza che incombe per la prossima eventuale crisi natalizia.

MA PER STRADA C’E ANCORA L’IMMONDIZIA – Per dire, i ritardi nel Piano rifiuti potrebbero costare prima o poi una multa europea di seicentomila euro al giorno: parametrato all’aritmetica delle sciagure, il compenso di Vecchioni diventa suo malgrado una specie di metafora delle malattie partenopee. La sua prima dichiarazione all’atto della nomina, «l’ho fatto per amore», non aiuta. Con questi quarti d’ora, nulla di bizzarro che anche il Pd campano si ritrovi in trincea: «Noi abbiamo una sola parola d’ordine: austerità. L’abbiamo detto a de Magistris», sostiene Enzo Amendola, il segretario regionale. E persino i blog del Fatto , il giornale più vicino a Gigino ‘a manetta , sindaco giustizialista, trasudano scetticismo: «Largo ai giovani!», ghigna Sfascio repubblicano (Vecchioni ha passato i 68…); «Quanto costa, quanto rende e quanta immondizia c’è ancora per strada?», s’interroga Angelo51. Una fetta dell’ intellighenzia è perplessa. Sprezzante Raffaele La Capria: «Un canzonettista per la città di Croce? Mah! A Napoli le canzoni le fa il popolo, e sono bellissime». Ironico Mimmo De Masi: «Dovessimo fare motociclette, capirei uno di Milano. Ma qui abbiamo i Martone, i Servillo… Soprattutto ci vorrebbe qualcuno che sia intellettuale e manager, diciamo Menotti. Lei lo vede il mix?». Tempi difficili.

IL FORUM? NON E’ UNA FESTICCIOLA – «Il Professore ha dieci miliardi di impegni e niente da dichiarare», mormora gentile una collaboratrice di Vecchioni. In realtà trapela che «nulla è deciso» e molti a Napoli assicurano che alla fine il cachet sarà ben più basso della prima cifra richiesta e filtrata malandrina dal consiglio d’amministrazione del Forum. Ma il danno d’immagine è fatto. L’uomo che ha spiegato latino e greco agli studenti del Parini e del Beccaria, e le malinconie d’ogni giorno ai ragazzi di tutt’Italia, ora deve trovare la maniera di dirci perché, per la manifestazione più importante messa in calendario per il 2013 dalla città del suo sangue, s’è buttato a far calcoli come il più pignolo dei ragionieri e, quando gli hanno chiesto uno sconticino, ha lasciato balenare lo spettro di apparizioni part time: «Sono pronto a rivedere gli emolumenti, ma è chiaro che il mio impegno dovrà essere compatibile», ha detto sul Corriere del Mezzogiorno. «Il Forum non è una festicciola di quartiere, non sono nozze da fare con i fichi secchi», è sbottato in un’intervista al Matti no. In verità a palazzo Santa Lucia, sede della Regione, qualche vocina di dentro sostiene che, in un mese dalle dimissioni del predecessore, s’è visto sì e no una volta «e non si riusciva nemmeno a organizzarci la conferenza stampa». Cattiverie? Può darsi. E comunque in quei soldi devono starci lo staff, le tasse e chissà cos’altro… Ma accorgersi che il cantore di Milady e di Velasquez s’è trasformato in una specie di contabile dei nostri sogni, sarebbe per molti di noi come scoprire che Robin Hood era un informatore dello sceriffo di Nottingham.

L’ASSE DELLE MOGLI – Folgorato da de Magistris in campagna elettorale, Vecchioni s’è diviso tra il palco napoletano e quello milanese di Pisapia, sempre accompagnato dall’arancione voluto dalla moglie Daria come colore del riscatto antiberlusconiano. Una vulgata vuole che l’asse tra Daria e Maria Teresa, consorte di Gigino, sia stato determinante nelle decisioni sul Forum, davanti a una pizza al Borgo Marinaro. Ora si balla sulle cifre. Il governatore Caldoro frena, pur non volendo rompere col sindaco un’intesa cordiale nata nella gestione dei disastri ereditati dai predecessori. «Gigino, qua i guai sono sanità e rifiuti. Dobbiamo ragionare sulla base dei 55 mila euro che prendono i nostri manager…», deve avergli sussurrato: non è tempo di largheggiare. Ai taccuini dichiara diplomatico: «Le cifre che ho sentito sono incompatibili, ma vedrete che troveremo un accordo». Il cerino dei 220 mila euro, nella nuova stagione di Mario Monti, scotta. E de Magistris è lesto ad allontanarsene: «Sono orgoglioso di avere scelto Roberto», premette sul suo blog, «lontano da logiche partitocratiche». Ma, naturalmente, il suo compenso sarà «adeguato alla condizione economica del Paese e di Napoli in particolare». E, a scanso di equivoci, «c’è un vespaio attorno a cifre che mai, dico mai, sono venute a mia conoscenza!». Deciderà alla fine una cabina di regia con dentro tutti (anche la Provincia, la Curia, il ministero degli Esteri e chissà chi altri): così tanti che non sapremo chi ha deciso. Ma almeno di questi contorcimenti non dovrà stupirsi uno che aveva capito la politica così bene da scrivere Canzonenoz nac : dove il leader della parte chiara e quello della parte scura erano poi la stessa persona, capace di mettere e togliere la barba secondo convenienza.

Goffredo Buccini

°°° Con tutti i miliardi che si rubano quelli della cosca Burlesquoni, con tutti i miliardi che si rubano le cricche e i figli ritardati/parenti/e affini della feccia che ha devastato l’Italia negli ultimi 30 anni… rompono i coglioni per un misero compenso  a Vecchioni?! MA NE VOGLIAMO PARLARE?

vinile

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Smontata anche la bufala dei “giudici comunisti”: sono gli unici per bene. Il marcio sta a destra anche lì.

La sfango col fango

Quando emergono nuove prove in grado di ribaltare sentenze anche definitive, è prevista la revisione del processo (vedi strage di via d’Amelio). Purtroppo nulla di simile avviene per le sentenze del Csm, che in questi anni si è distinto nel colpire i magistrati perbene che tentavano di fare pulizia nella cloaca che collega Puglia, Basilicata, Calabria e Campania.

Un pozzo nero fatto di ruberie di fondi pubblici (soprattutto europei), assunzioni clientelari, lobby cricche e logge spurie, servizi deviati, poliziotti infedeli, scambi di favori fra malapolitica, malagiustizia e malaimpresa. Un sistema trasversale di finanziamento occulto dei partiti cresciuto e ingrassato al riparo dai riflettori, visto che l’informazione è molto distratta sugli scandali del profondo Sud.

In questo sistema si erano imbattuti alcuni magistrati coraggiosi a Potenza, Catanzaro, Salerno, perlopiù giovani, magari un po’ ingenui, non ancora formattati alla

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pULCINELLA, SECONDO I LAVACOGLIONI DEGLI ELEFANTI DEL CIRCO

De Magistris, trasferta inglese con polemica
Lega e Pdl: “Un Pulcinella di terz’ordine”

Accompagna la squadra a Manchester per la sfida di mercoledì. In agenda anche un passaggio a Plymouth, tappa della Coppa America dove si potrebbero riaprire i giochi per Napoli. Insorge l’opposizione: “Trascura la città per farsi pubblicità all’estero”

°°° In effetti, la destra, abituata a viaggiare tra le carceri per andare A TROVARE AMICI E SPONSOR, RIMANE DISARMATA DI FRONTE A UN SINDACO vero CHE FA QUELLO CHE TUTTI I SINDACHETTI MAFIOSI O INCAPACI MAGNACCIA LEGAIOLI DOVREBBERO FARE: CERCARE SBOCCHI IN TUTTO IL MONDO PER IL BENE DELLA LORO CITTA’.

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De Magistris-Alemanno, sfida di stipendi Il sindaco di Napoli: «4200 euro». Il collega:«Io 5.000»] De Magistris-Alemanno, sfida di stipendi Il sindaco di Napoli: «4200 euro». Il collega:«Io 5.000»

http://www.corriere.it/politica/11_agosto_23/alemanno-demagistris_f7e13732-cdcb-11e0-8914-d32bd7027ea8.shtml

°°° Sì, ma De Magistris fa il sindaco, alemagno, oltre a smazzettare, devastare Roma e sistemare parenti e amici a spese nostre fino alla settima generazione… CHE CAZZO FA?

alemagno

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