Milano. L’eredità malavitosa della Moratti

Milano, blitz nei templi della movida
maxitruffa da 30 milioni alle banche

In manette 23 fra manager, gestori e funzionari di istituti di credito. Il denaro, secondo
l’accusa, era riciclato in tre discoteche fra le più note: Karma, Luminal e Cafè Solaire

di SANDRO DE RICCARDIS e EMILIO RANDACIO

Milano, blitz nei templi della movida maxitruffa da 30 milioni alle banche

Una truffa alle banche e al fisco da oltre trenta milioni di euro, riciclati in alcuni dei templi della movida milanese: il Karma, il Luminal, il Cafè Solaire, tre discoteche le cui quote sono state sequestrate nei giorni scorsi dalla procura, a caccia dei capitali sottratti all’erario. Un’organizzazione, secondo l’ipotesi dell’accusa, che attraverso l’emissione di

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Milano, Pisapia: “Moratti ha mentito sui conti”°°° Vuoi vedere che non è nemmeno la vera mamma di Batman?

Milano, Pisapia: “Moratti ha mentito
Nelle casse possibile disavanzo di 186 milioni”

Le casse del comune di Milano? Più vuote di quanto pensasse il neosindaco Giuliano Pisapia. “Siamo davanti a un disavanzo potenziale di 186 milioni di euro“, ha detto il primo cittadino. Che accusa il suo predecessore, Letizia Moratti, di aver mentito, dicendo di aver lasciato i conti non solo in ordine, ma con un attivo di 48 milioni. Un avanzo che “non esiste”, rincara la dose il nuovo assessore al Bilancio, Bruno Tabacci.  Quanto affermato dai due è stato definito “denigratorio, mistificatorio e falso” dall’ex sindaco. “Temo – ha precisato Moratti – che si voglia semplicemente mettere le mani avanti per giustificare un aumento dell’imposizione fiscale”. Con “la revisione degli estimi catastali” e “l’inasprimento della tassa di occupazione del suolo pubblico”, aggiunge. Una scusa per non mantenere le promesse anche per il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Matto Salvini. Ipotesi smentita sia dall’attuale primo cittadino che dal suo assessore.

“La nostra -continua Pisapia – è un’analisi che si basa su documenti che erano già in possesso all’amministrazione comunale”. “Quanto detto dall’ex sindaco Letizia Moratti – precisa il primo cittadino – non corrisponde dunque al vero”. Un quadro noto alla precedente amministrazione, ne è convinto anche l’assessore Tabacci. “Sapevano perfettamente – spiega – perché c’è una lettera del 4 aprile dell’assessore al bilancio al collegio dei revisori in cui si mettevano le mani avanti parlando della necessità di misure correttive”. Pisapia rivendica di aver formulato fin da principio una riserva sul bilancio che avrebbe trovato dopo il suo insediamento. “Era doveroso – conclude – perché si è confermato quanto detto sin dal

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Milano. la ex giunta travolta dai fischi dei cittadini davanti ai maxischermi

Milano, Pisapia annuncia “una nuova città”
Scontro con Moratti sul bilancio

Quindici pagine di discorso programmatico diretto al coinvolgimento dei cittadini. Ma sui conti del Comune il sindaco lancia l’allarme. L’ex primo cittadino interviene: “Parla di una città che già c’è, abbiamo lasciato 48 milioni di euro per gli investimenti”. E giù fischi dal popolo che loro spesso, troppo spesso, citano a sproposito.

PISAPIA:

“I cittadini hanno detto chiaramente che vogliono che la politica riscopra una dimensione etica: moralità, rispetto dell’altro, correttezza nei comportamenti. Vogliono che i loro rappresentatni riconoscano la virtù, cioè il merito, le competenze, le capacità, l’onestà, l’integrità e la generosità verso la città”. E “vogliono che l’istituzione cittadina sia il primo modello di equità e che, col suo esempio, promuova quel senso civico che è una delle migliori tradizioni di Milano”.

Poi Pisapia ha elencato gli impegni. Niente auto blu, maggior coinvolgimento dei consigli di zona come interlocutori privilegiati con i cittadini, verifica continua dei conti, più verde, misure per i bambini a partire dalle scuole civiche che “devono tornare a essere un fiore all’occhiello di Milano”. E molto altro. “Una città in cui non vi siano più abitanti senza casa e case senza abitanti”, ha aggiunto. Poi ha lanciato un grido d’allarme sullo stato di salute delle casse di Palazzo Marino, dopo la gestione del centrodestra di Letizia Moratti. “A proposito di bilancio – ha detto Pisapia – non posso esimermi dal dire, è il mio un dovere di trasparenza, fin da subito parole chiare: un primo esame conferma quanto già i revisori del Comune di Milano avevano rilevato e cioè che dal controllo sugli equilibri di bilancio emerge un andamento assai negativo delle entrate che compromette l’equilibrio di bilancio sia di parte corrente che dei saldi utili ai fini del rispetto del patto di stabilità”. Pisapia si è riservato una nuova comunicazione non appena avrà un quadro chiaro dello stato economico-finanziario del Comune: “Sul bilancio del Comune e sull’effettiva situazione rispetto a quella che c’è stata comunicata, faccio fin d’ora ogni riserva e darò immediate comunicazioni non appena saranno terminate le doverose verifiche”.

IL MOSTRO D’ARGILLA CROLLA DI BRUTTO.

b.a pezzi

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Pisapia e Tabacci scoprono gli altarini della Morattusconi

Milano, tagli ai bonus, dirigenti dimezzati
in Comune è partita la cura Pisapia

Nomine e linee programmatiche saranno rese note alla prima seduta della nuova giunta. Tabacci sui conti in attivo presentati dalla Moratti: “Nessuna traccia nei documenti”.

A Palazzo Marino aspettano ancora un “segnale” da Red Ronnie: il suo contratto scade il 31 luglio, ma dopo la sconfitta di Letizia Moratti nessuno l’ha più visto.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/06/12/news/tagli_ai_bonus_dirigenti_dimezzati_in_comune_partita_la_cura_pisapia-17562333/?ref=HREC1-9

°°° Ma quanto sono idioti! Ma quanto ci vuole poco per sbugiardare questa cosca di malfattori! Basta dare uno sguardo ai conti e ai contratti dei picciotti inutili e dannosi… Ora si riparte come si deve!

b.manette

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Moratti promette aiuti al terzo settore ma taglia i fondi dei Centri di aggregazione

Moratti promette aiuti al terzo settore
ma taglia i fondi dei Centri di aggregazione

Con la delibera del 6 maggio, la giunta comunale cambia il sistema di accreditamento dei centri riducendo drasticamente i fondi. Da luglio il contributo annuo di base sarà di 30mila euro contro gli 86mila necessari. “Vogliono chiuderci”

Anche il futuro dei centri di aggregazione giovanile (Cag) passa per Palazzo Marino. Dopo la delibera del 6 maggio  n. 1412/2011 (Leggi) con cui la giunta Moratti ha deciso di cambiare il sistema di accreditamento dei centri riducendo drasticamente i fondi, quattordici associazioni del Coordinamento dei Cag milanesi hanno sottoscritto un documento, inviato sia a Letizia Moratti che a Giuliano Pisapia, con il quale si chiede al candidato sindaco “quale impegno concreto si sente di prendere rispetto all’esistenza di questi servizi”.

Il documento stabilisce che a partire da luglio ogni Cag potrà avere al massimo 30mila euro come contributo annuo di base, contro gli 86mila – secondo i calcoli del

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Moratti10 mila scarsi, Pisapia oltre 50 mila, Burlesquoni-Lettieri-D’Alessio meno di 2000. E’ FINITA, RAGAZZI!

Napoli, piazza vuota per Berlusconi e Lettieri
Il candidato scaricato pure da De Laurentiis

Il premier annuncia di volere Hamsik per il Milan e il suo candidato perde lo sponsor. “Non siamo un supermercato, semmai una gioielleria che costa cara”, commenta il presidente del Napoli. E per Lettieri niente giocatori sul palco né folla sotto. In una piazza del Plebiscito con nemmeno duemila persone

Alle 21,30 piazza del Plebiscito è praticamente vuota. Nella piazza delle parate, delle grandi adunanze politiche e religiose, dei concerti e del Festivalbar ci sono millecinquecento, forse duemila persone. L’happening finale con Gigi D’Alessio e una nutrita pattuglia di cantanti neomelodici non è servito a richiamare sotto al palco la folla delle grandi occasioni: un flop, senza mezzi termini. Un segnale inequivocabile. Per questo, fino a tardi Berlusconi se ne resta asserragliato nell’hotel del lungomare dove era arrivato a metà pomeriggio direttamente dalla Francia. Il suo ufficio stampa spiega che “il ritardo è dovuto a una serie di interviste rilasciate alle tv locali”. Slitta tutto: comizio e concerto. Ma la verità è in quell’istantanea di una piazza deserta, segno inesorabile del tramonto del Cavaliere abbandonato dagli elettori e dai suoi fedelissimi campani. Alla fine, sul palco non saliranno nemmeno i calciatori del Napoli.

A Gianni Lettieri il gran finale con i protagonisti della cavalcata da Champions League non è riuscito: eppure, aveva

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Gigi D’Alessio non canta per la “Ho avuto minacce dalla sinistra” CAZZARO!

Meno di diecimila animelle sperdute in piazza Duomo per l’ultimo show della Moratti disperata, che era lì con la feccia milanese del partito dei ladri. Ben diverso sarà stasera per Pisapia: l’unico sindaco presentabile e certamente capace che potrà vantare Milano da almeno 40 anni a questa parte.

comunista

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