Ricci ha copiato Drive in da Benny Hill, Paperissima la fa rubando filmati internazionali (e coprendo i logo originali)…

… e ha rubato Striscia da me e, davanti a me che allora ero ignaro, persino il Gabibbo da un’università americana: il pupazzo è Big Red ed è la mascotte della Western Kentucky University ed è stata creata nel 1979 dallo studente Ralph Carey.  Nell’Aprile scorso, sono stato a Milano testimone del processo a carico di questo farabutto proprio per Big Red: purtroppo gli avvocati erano dei fessi e la cosca si era già comprata la giudice, che non mi volle nemmeno sentire… mentre ascoltò un cazzo di imbrattacarte che nulla sapeva di questa storia, ma era stato debitamente foraggiato.

Sappiatelo!

http://it.wikipedia.org/wiki/Big_Red

NOTATE L’ORIGINALITA’ DEL “GRANDE AUTORE” antonio ricci, che non è in grado nemmeno di scrivere una cartolina d’auguri. Io lo conosco bene, continua a riciclare battute mie rubate…

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Dal mio amico Giovanni Panunzio: il giustiziere di Ricci e la sua cosca.

Il 15 giugno 2012 la Corte d’Appello di Milano, ribaltando la sentenza del 24 febbraio 2011, ha assolto il fondatore di Osservatorio Antiplagio, prof. Giovanni Panunzio dall’accusa di aver diffamato Antonio Ricci e Striscia la notizia. Per i giudici di secondo grado il fatto non costituisce reato. Il 16 febbraio 2006, dopo aver testimoniato al processo contro Wanna Marchi, Panunzio aveva contestato a Ricci, a proposito delle battaglie di Striscia contro i sedicenti maghi, di usare due pesi e due misure, ovvero di dimenticarsi di bacchettare i ciarlatani appartenenti alla sua “parrocchia”, pubblicizzati in oltre 200 pagine del teletext di Mediaset. “Non è azzardato affermare – aveva aggiunto Panunzio – che parte dei compensi degli autori e conduttori di Striscia la notizia deriva dai proventi dei sedicenti maghi”. In primo grado il prof. Panunzio era stato condannato al pagamento di 500 euro di multa e ad un risarcimento di 5.000 euro alla parte civile. Dopo la sentenza dell’assoluzione in appello, Antonio Ricci ha detto che ricorrerà in Cassazione. Giovanni Panunzio si è limitato a dire: “Striscia la giustizia”. Striscia la notizia, invece, ha diffuso una nota in cui ha affermato: “E’ falso che Striscia utilizzi due pesi e due misure, avendo trasmesso di fronte a milioni di telespettatori anche accuse contro maghi pubblicizzati nel teletext di Mediaset”. Osservatorio Antiplagio fa notare che queste asserite accuse di Striscia contro i maghi di Mediavideo, che non ci sono mai state, in ogni caso non possono che essere successive alle dichiarazioni di Panunzio del 16 febbraio 2006, per le quali è stato querelato. E’ Striscia quindi che dice il falso. Lo stesso Ricci infatti, nel processo di primo grado, interrogato dal pm, ha affermato di non sapere che ci fossero maghi che facevano pubblicità su Mediavideo, ammettendo di fatto che non erano mai stati oggetto di alcuna critica da parte di Striscia. Si può essere più intelligenti? Giovanni Panunzio comunque ha già chiesto ad Antonio Ricci – che a suo tempo aveva immediatamente pubblicato la notizia della condanna di primo grado nel sito di Striscia (www.striscialanotizia.mediaset.it/news/2011/02/24/news_6358.shtml) – di usare la stessa tempestività per pubblicare anche la notizia dell’assoluzione. O Ricci vorrà dare ragione ancora una volta a Panunzio a proposito di “due pesi e due misure”?

LE MASCOTTES AMERICANE DALLE QUALI RICCI HA RUBATO IL GABIBBO.

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Salute e grano e bella settimana! Ieri scorpacciata di ricci.

E così ieri verso le 10 ci siamo messi in macchina e siamo andati lemme lemme ad Assemini da mia zia Pina. Una splendida ottantenne che mi ha fatto da mamma. Ho lasciato la bionda da lei, dato che non può prendere sole, e con Melina siamo andati in piazza del comune dove è passato a prenderci l’amico Claudio. Siamo stati a casa sua a prendere una bottiglia di Cannonau e poi ci siamo fiondati al Poetto. Splendida giornata di sole, niente vento. Praticamente tutta Cagliari era tra Marina Piccola e la spiaggia dei centomila. Solo ai banchetti dei ricci ci saranno state cinquemila persone assatanate. Devo dire che Claudio, da perfetto buongustaio, ha scelto la postazione migliore. Abbiamo trovato subito un tavolino libero e lo abbiamo pignorato. Mentre lui andava a pigliare bicchieri, pane e cucchiaini e a ordinare il primo vassoio da 24, io ho aperto la bottiglia di Nepente di Oliena (moltissimi non sanno che coi ricci di mare si beve vino rosso…). Insomma, amici, in piedi come cavalli e a 50 mt dal mare, ci siamo ciucciati sei vassoi da 24 in tre. Melina era estasiata. Io pure. Mi sono finalmente tolto lo sfizio che aspettavo da un anno. Ora mi rimetto a scrivere con nuova energia. Bella settimana a tutti!

ricci

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Buonanotte a tutti!

Domani ho bisogno assoluto di fare una gita al mare. Me ne vado a Cagliari a mangiare i ricci.  Come le comari si sputtanano i soldi in borsette, scarpe, parrucchiere… io nei momentacci così devo evadere con un regalino a me stesso.  Se qualche amica/o di Cagliari mi vuole incontrare, sarò nei pressi della Bussola, ai banchetti, dalle 12 alle 13,30. Baci e abbracci.

 

NONNO  CHE SI  LIMA LE UNGHIE DELLE PEDANE…

nonno

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Ma guarda!

Ricci difende le veline:
«Mercificazione della donna? È ovunque»


°°° Questo servo ignobile non si rende nemmeno conto di essere il principale colpevole di questo degrado. Parliamo di un raccomandato dannoso, di un comico fallito che a forza di sediate in faccia (quando ci provava ad Alassio e dintorni) ODIA I COMICI e perciò si circonda di attrezzi patetici, iacchetti, greggio, ecc. PARLIAMO DI UNO CHE HA

RUBATO

DRIVE IN DA BENNY HILL SHOW, STRISCIA LA NOTIZIA DA  ME, IL GABIBBO DA BIG RED E PAPERISSIMA DA TUTTE LE TV DEL MONDO E DA YOUTUBE. UN AUTENTICO SCARTO DI VERME, COME IL SUO PROPRIETARIO (che sente due volte al giorno, SEMPRE E  QUALUNQUE COSA ACCADA).

LE DONNE VISTE DA RICCI E BURLESQUONI

coda

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Berlusconi: la faccia come il culo…

… di un babbuino con le emorroidi sanguinolente.

b-kriminal

PORCO  (BURLESQUONI  CON  RIALZATI, ITALIA)

porco


BERLUSCONI IN CDM, BASTA ATTACCHI SU VITA PRIVATA

Sondaggi alla mano “il governo sta lavorando bene e quindi vi invito ad andare avanti perche’ avremo tante cose da fare”. Quello di Silvio Belusconi in Consiglio dei ministri, con gli ultimi dati che rilevano un ulteriore incremento del

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Amici…

Ieri ho scritto non so dove che questo regimetto dei miei coglioni non sa una sega di comunicazione. Ed è vero, basti vedere e SENTIRE i suoi pappagallini in tv. Da gasparri a bondi a tutte le galline che si spacciano per avvocate o laureate in minchilogia applicata. Fateci caso: ripetono pedissequemente gli stessi tre slogan. Non hanno argomenti (e ne potrebbero avere), non hanno nulla di difendibile, non hanno progetti, non hanno cultura, e NON HANNO CULTURA POLITICA! Non a caso sono tutte scimmiette prese da alcove o da loro occulte agenzie di collocamento per fattorini e sguatteri. Portaborse e zoccole. Ora, voi non lo sapete, esiste dal 1992 una vera e propria “scuola” messa in piedi da dell’utri e previti… una scuola dove si addestrano i vari cicchitto, bonaiuti, capezzone e attrezzi similari. In questa “scuola” si prendono i FATTI, si travisano, si distorcono, poi antonio ricci e i suoi centoventi sedicenti autori traducono il tutto in quei tre slogan che i pappagallini DEVONO RIPETERE. Se la sinistra avesse avuto un pizzico di cervello, invece di dare miliardi a costanzo (che non sa nemmeno dov’è messo) avrebbe ascoltato queste cose quando siamo andati a dirgliele con Nanni Moretti. Invece ci ha sfanculati ed ha distrutto un elettorato sano e compatto. Ed ecco come stiamo messi: partitini in cerca di quorum e minestrone del PD, dove tutti i pulcini si credono galli. Così non ne usciamo.

FACCIAMOCI DEL MALE

idiota

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