Il csx deve fare una bella pulizia a fondo, se vogliamo eliminare anche le scorie del berlusconismo.

E’ l’inizio della fine del berlusconismo, credetemi. Il 70% dell’Italia è  in piazza e sui tetti? E un al…tro 20% sta a casa perché non si può spostare, come me. L’importante è che il csx faccia una bella pulizia globale, dato che i malavitosi della cosca  hanno infiltrato una marea di teste di cazzo serventi a tutti i livelli della vita pubblica: dalle alte corti di giustizia ai bidelli delle scuole. Ci vuole uno spoyl system coi cazzi e senza troppi guanti di velluto. E  quei posti, di ogni organo e grado, vengano assegnati  a persone capaci e meritevoli! QUESTO DOBBIAMO ESIGERE A CHIUNQUE VENGA CHIAMATO A RAPPRESENTARCI. SE VOGLIONO I NOSTRI VOTI, SI DEVONO IMPEGNARE SERIAMENTE SU DUE FRONTI: azzeramento delle leggi porcata e ad personam e ripristino della legalità e della libertà, e PULIZIA GENERALE DELLE SCORIE BERLUSCONICO-MAFIOSE.

IL MAFIONANO NELLA SUA CONSUETA POSIZIONE DI SERVO DEI POTENTI

b.cameriere

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Da Travaglio

Toghe & rifiuti

Siccome in Italia vige la meritocrazia e si premiano i migliori, la Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti presieduta dall’on. prof. avv. imp. Gaetano Pecorella ha scelto come consulenti due magistrati fra i più meritevoli: Francesco Castellano e Cesare Martellino. Affinché le due toghe possano dispiegare il loro balsamico contributo all’insigne consesso 24 ore su 24, senza distrazioni, il Csm sta provvedendo a collocarli «fuori ruolo». La scelta appare più che azzeccata. Martellino, ex procuratore di Terni ed ex presidente della Caf (corte d’appello della giustizia sportiva), poi rappresentante italiano a Eurojust al posto di Caselli, è indagato a Napoli per Calciopoli (abuso d’ufficio per il presunto aggiustamento di una pratica che stava a cuore alla Reggina su pressione di Franco Carraro). I laici del centrosinistra chiesero al Csm di occuparsi di lui per i presunti consigli forniti a don Pierino Gelmini, indagato per pedofilia a Terni. Castellano, ex giudice a Milano poi trasferito a Torino, oltre ad aver assolto Berlusconi nel processo Sme dopo averlo difeso in varie interviste, è stato sanzionato con la censura dal Csm e dalla Cassazione per essersi «intromesso nella vicenda Unipol», «fornendo la propria competenza e spendendo la propria persona per sostenere le ragioni dell’amico Giovanni Consorte con i colleghi milanesi» e «accreditandosi presso Consorte come canale di penetrazione per acquisire informazioni e condizionare le indagini», con «grave lesione del prestigio dell’ordine giudiziario». Gli uomini giusti per la commissione rifiuti.

°°° Vi ricordate Previti? “NON FAREMO PRIGIONIERI!” minacciò nel 1994… Ecco. Lui è nascosto nel suo castello di piazza Farnese o nel suo megastudio di via Cicerone, ma state tranquilli che sono sempre lui e dell’utri a tirare le fila del mafionano. Lui ha continuato nel suo mestiere di corrompere e comprare i magistrati con poca dignità e privi di morale. La cosca così ha mano libera, lodi a parte, per fare i comodacci loro, ovunque e comunque. Hanno occupato perfino i cadreghini dei bidelli. Spoyl system all’ennesima potenza. Ecco perché l’Italia è regredita in tutti i settori a livelli di quarto mondo. Sappiatelo.

b-giustizia

gelli1

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nbondizia

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