Applausi al TG7 che ieri ha mostrato i deliri del delinquente B. che ancora un anno fa negava la crisi.

Altro che “la crisi non ci ha permesso di compiere le tante cose buone che il mio governo ha fatto”

Tipo? I condoni tombali? Il saccheggio perpetuo tuo e della tua cosca ai danni della comunità? Il ponte delirante? Lo sfascio della scuola e della ricerca, dell’università e della cultura? Lo sfascio della sanità  e dell’economia? Cosa non ti ha fatto fare la crisi che hai provocato e sempre negato, nano di merda?

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Sentire i deliri di sallusti e belpietro è come sentire fede che si spaccia per giornalista.

L’ultima chicca: “Il governo Burlesquoni ha dovuto porre rimedio a tutte le porcate fatte dai governi di sinistra.”

Ora, posto che l’Italia non ha MAI avuto un governo di sinistra (mentre lo hanno avuto Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Trentino… che non a caso sono le regioni più ricche e vivibili d’Europa), ma questi cialtroni specializzati si ricordano come ha lasciato l’Italia in fallimento il loro proprietario per ben due volte? E questa terza sarà ancora peggiore, dato che siamo allo sfascio totale con le cifre taroccate loro… figuratevi quando ci daranno i numeri REALI! Ma forse dentro di loro sanno benissimo che senza i miracoli di Romano Prodi ora questi escrementi di verme sarebbero stati i primi a dover emigrare per lavare cessi in Albania.

Insomma, non saprei davvero come eliminare delle merde putride come questi elementi della feccia berlusconiana, penso che anche la fogna peggiore di Nuoca Delhi si rifiuterebbe di ospitarli.

sallusti_1

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Salute e grano! Ieri la giornata è stata riempita dai soliti deliri del mafionano.

Berlusconi chiede
l’aiuto di Bertone

“E’ il momento
che l’Udc torni da noi”
Il tentativo fallito del Cavaliere a cena da Vespa con Draghi e Geronzi. Il Cavaliere offre all’ex alleato il ministero degli Esteri e la vicepresidenza. Ma il centrista blocca le avances: “Prima dimettiti”

NON FATE  INCAZZARE  I  COMUNISTI!

non fate incazzare i comunisti 

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Buonanotte a tutti! Ballarò: il solito gesto da bullo vile di Berlusconi

Vedo un pezzetto di Ballarò e becco Mafiolo che, vigliaccamente come al solito, telefona, insulta chi dice la verità, spara i suoi deliranti sondaggi e… SCAPPA!  In qualunque paese civile, e li vedo ogni giorno sul satellite, i premier si confrontano pubblicamente con giornalisti, avversari e cittadini.

Lui no. Lui delira i suoi comizietti FALSI, telefona,insulta e SCAPPA.

LA SCHIFEZZA DELLA SCHIFEZZA DELLA SCHIFEZZA DELLA SCHIFEZZA DEL MONDO

b+capello

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I deliri del vecchio boss alle corde

Silvio Berlusconi, dopo aver passato la sua vita a delinquere, rubare, trafficare sporco, corrompere, riciclare, eccetera, ora si sente quasi appagato  finanziariamente, ma sa benissimo che – perduto il potere, anzi… lo strapotere dittatoriale, per lui ci sono le manette pronte. Troppi i reati commessi, troppo abbietti, troppo scoperti. E dunque?

“Farò come nel ’94: tutte facce nuove e giovani. Mi presenterò agli italiani come il campione del rigore etico. Utilizzando le urne come il lavacro della “nuova Tangentopoli. Le prossime liste le farò io personalmente – ha avvertito – farò piazza pulita. Ricandiderò solo una dozzina dei deputati e senatori uscenti. Tutti gli altri saranno “esordienti”  e lo stesso farò per i vertici del Pdl.”

 Convinto, nella sua coglionaggine presuntuosa, che gli italiani siano come i suoi sguatteri: una immensa marea di teste di cazzo.

Naturalmente, se si votasse domani, e se ci fosse una informazione corretta, oppure… tiè… se ci fosse un barlume di democrazia  e lui si presentasse in tv per dei veri faccia a faccia coi suoi avversari (come fece una sola volta con prodi e ne uscì a pezzi), è scontato che Silvio Berlusconi non piglierebbe nemmeno i voti dell’Udc.
Si sta mangiando i gomiti.  La fiction  è  finita malissimo.

Il suo fasullo castello di carte perde i pezzi e un vento di verità gli sta portando via le carte. Sa che la fine è  dietro l’angolo. Sa di aver dimostrato ancora una volta la sua pericolosità  al potere: pensando come sempre esclusivamente a non andare in galera, fottendosene dei sogni e dei bisogni degli italiani. Sa che le “case del miracolo” in Abruzzo sono una patetica messa in scena, brutte, già cadenti, dove non funziona niente, dove i mobili Aiazzone sono già sgangherati e n0n c’è una tubatura che non perda o che non sia scoppiata. Mentre le macerie dell’Aquila sono ancora lì e… la gente lo sa. Il trucco è stato scoperto.

Sa che l’Italia è alla fame, che le famiglie vanno da un anno a rovistare nei cassonetti delle città mercato, dopol’ora di chiusura, o fanno le file alla Caritas. Sa che l’immondezza ha sommerso la “sua” Sicilia, che la Napoli di tre anni fa, al confronto, era il Paradiso Terrestre. Sa di aver sfasciatotuttolo sfasciabile, insomma, e sa che  i suoi mille programmazzi propagandistici nelle tv di merda non li guarda quasi più nessuno. I nodi vengono al pettine, uno dopo l’altro. E non ècon l’ennesima operazione di maquillage che potrà risolvere a suo vantaggio questa devastazione galoppante. Non più…

Ma soprattutto sa che non vincerebbe mai più nemmeno se candidasse tutti boys scout e mignottine di 18 anni. Sa anche che non può oltrepassare un limite: quello che riguarda gli “amici di sempre”. Quel gruppo di persone che rappresentano il centro dei suoi successi imprenditoriali e politici.

Quelli che, se parlano, gli fanno dare cinquecento ergastoli.

b.dimettitiiii

 

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Malati di mente pericolosi e ladri

Calderoli: «Adesso chi è clandestino prende e se ne va a casa»

Bossi: «Noi emigrati per lavorare

non per uccidere. Ora gabbie salariali»

Il Senatùr replica a Fini su Marcinelle. E poi: «Ronde vittoria del governo».
Fini: «Immigrati non sono ospiti temporanei»
Umberto Bossi a Pontida

bionico

PONTIDA (Bergamo) – Le gabbie salariali per difendere il salario dei lavoratori del Nord dove il costo della vita è più alto che

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