Muore ragazzino di 12 anni a caccia. Ancora con ‘ste stronzate?! INCIVILI!

Tragedia durante la battuta di caccia, muore ragazzino di dodici anni

L’incidente è avvenuto nelle campagne di Irgoli. Il ragazzo è stato raggiunto alla nuca da un pallettone. Trasportato in elicottero all’ospedale San Francesco, il ragazzino è morto dopo poche ore.

http://lanuovasardegna.gelocal.it/nuoro/cronaca/2012/11/11/news/tragedia-durante-la-battuta-di-caccia-in-fin-di-vita-ragazzino-di-12-anni-1.6009457

°°°Io dico, volete andare voi depressi o problematici a sparare? Ma almeno non portate i bambini!

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Come Sudafrica o Alabama

Milano, vigili e autobus-galera

per la caccia agli immigrati

- (Repubblica)
In azione, nella metropoli lombarda, il “Nucleo trasporto pubblico” che era stato istituito per garantire la sicurezza sui mezzi pubblici. Ormai, serve per “catturare” extracomunitari clandestini. Un bus con le grate sui vetri come un “cellulare”

autobus

°°° Come i cani randagi arrabbiati, ormai gli immigrati vengono trattati così da queste bestie razziste che il mafionano ha portato al potere. Si sa, senza questi razzisti della lega e senza l’appoggio e le intimidazioni delle mafie Berlusconi NON avrebbe MAI potuto vincere le elezioni. E mi fanno incazzare quei mentecatti del csx che continuano a blaterare di “elezioni vinte leggittimamente”… UN CAZZO! Berlusconi non ha mai fatto nulla di legittimo! Ha disinformato ad oltranza, ha fatto i brogli, ha fatto DA SEMPRE compravendita di voti e di parlamentari… che cazzo ci sarebbe di legittimo in queste PORCATE?! Io lo capisco, povero nano brianzolo, senza questi loschi espedienti sarebbe da anni IN GALERA. Ma non venitemi a parlare di elezioni normali o di legittimità, per favore. E non parlate di quella cosca come della “maggioranza”! NON si può essere maggioranza col 35% dei voti, quasi tutti estorti con le minacce, i ricatti, o con l’assoluta DISINFORMAZIONE.

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Il vescovo caccia Dario Fo

Ratzimetal

“Giù le mani da Giotto”

Il vescovo caccia Dario Fo

Il Nobel lo ritiene troppo giovane
per aver dipinto gli affreschi di Assisi.

Il prelato: no allo show

dario_fo01g

°°°  Dunque…  un vescovo ignorante e in malafede si reputa all’altezza di “cacciare”  il più grande commediografo vivente,

Continue reading

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Il vescovo ignorante e arrogante

Ratzimetal


“Contesta Giotto”, il vescovo caccia Dario Fo

ALESSANDRA CRISTOFANI (la Stampa)
Il Nobel lo ritiene troppo giovane per aver dipinto gli affreschi di Assisi. Il prelato: no allo show, così scredita il pittore.

°°° La verità NON SI PUO’ DIRE. Nemmeno per fare cultura, nemmeno per fare spettacolo colto. Questi preti hanno tutto il potere in mano. Loro e le mafie. Ma solo in Italia. Siamo proprio di serie Z…

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Il premier e l’Italia vanno a puttane

ALCUNI TITOLI DALLA STAMPA (BENEVOLA) DI OGGI. e NON PARLIAMO DELLA STAMPA E DELLE TV STRANIERE… DA ACCAPPONARE LA PELLE.

- L’anno scorso 1.120 vittime del lavoro
Tir investe operai: un morto e 5 feriti

- Rai, Garimberti porta il caso Tg1 in Cda
Il varietà di Crozza scompare da La 7

- Tremonti dai commercianti critica le banche
E Berlusconi non ci va: “Ho il torcicollo”

- Istat, vendite al dettaglio in calo dello 0,6% sull’anno

- Ocse rivede le previsioni al rialzo
Ma in Italia la situazione peggiora

- G8 all’Aquila con l’allarme terremoto

- Annunci sul web, organi in cambio di soldi
Videoinchiesta. “100 mila euro, affare fatto”
Fegato, midollo, sangue: su internet le offerte di chi, travolto dai debiti, vende parti del proprio corpo. Malgrado la legge lo vieti. E’ la classe media piegata dalla crisi

- Giornalisti e magistrati: no al dl intercettazioni

- Pestata dal branco, c’è identikit dei colpevoli
Napoli, una giovane aggredita a pugni e calci per aver difeso degli amici gay. Rischia di perdere un occhio. Caccia agli aggressori.

°°° Ecco, amici miei, un piccolo spaccato del degrado che questa italietta ha subìto in un solo anno di governicchio scellerato. Queste sono alcune delle notizie che i telegiornali di regime NON danno, oppure danno in modo artatamente subdolo e incomprensibile: ben lontano dalla portata degli eventi reali. Per esempio… avete visto un solo Tg italiano che dedichi qualche minuto al giorno per raccontarci le vicissitudini dei terremotati? Per monitorare le loro reali condizioni di salute e di assistenza da parte degli organi competenti? No, vero? Beh, in uno Stato civile e democratico sarebbe IL PRIMO SERVIZIO ad andare in onda, ogni giorno, fino a soluzione del problema. Ma questo è uno Stato civile e democratico? No, certo. Qui, tolti Santoro, Travaglio, e pochissimi altri… chi si sognerebbe di fare il giornalista per davvero?


VIVIAMO AVVOLTI DALLA NEBBIA

nebbia

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

L’ITALIA è una Repubblica…

… FONDATA SULLE CORNA?


Chiama il 113: “Ho un ladro in casa”
ma l’intruso è l’amante di sua moglie

Una storia che ha messo in subbuglio l’università di Pavia, una delle più antiche e prestigiose d’Italia, perché i protagonisti sono due docenti e un assistente dell’ateneo. In città e nell’ambiente accademico è cominciata la caccia ai nomi. Ma per il momento di noto e confermato c’è solo il rapporto dei poliziotti
Quando rientrando in casa all’improvviso ha visto la sagoma di un uomo sgusciare tra i corridoi di casa, non ha avuto dubbi. Convinto che fosse un ladro ha chiamato subito il 113, ma all’arrivo di una volante l’imbarazzante scoperta: non c’era alcun tentativo di furto, ma l’intruso era l’amante della moglie accolto nel suo letto appena il marito era uscito. Una storia che ha messo in subbuglio l’università di Pavia, una delle più antiche e prestigiose d’Italia, perché i protagonisti sono due docenti e un assistente dell’ateneo. In città e nell’ambiente accademico è cominciata la caccia ai nomi. Ma per il momento di noto e confermato c’è solo il rapporto dei poliziotti che non hanno potuto fare a meno di stendere la relazione del loro intervento.

Sono le 8 del mattino di alcuni giorni fa quando il docente esce da casa per recarsi all’Università. La moglie, pure lei docente, resta a letto. Quel giorno non ha né corsi né esami. Il professor si incammina verso l’ateneo, ma dopo qualche centinaio di metri si accorge di aver dimenticato qualcosa a casa (pare le chiavi della sua scrivania). Non è neppure passata mezz’ora e, convinto che la moglie stia ancora dormendo, rientra silenziosamente. Nel buio vede un’ombra furtiva nel corridoio. La sagoma cerca una via di fuga, ma l’accesso verso la porta di casa è sbarrato dal docente. Allora si infila in una stanza e si chiude a chiave.

Con il cellulare in mano digitando il 113, il professore corre preoccupato in camera da letto, ma la moglie sembra tranquillamente addormentata. La volante nel frattempo è arrivata. I poliziotti salgono in casa, intimano all’intruso di uscire dalla stanza in cui si è rifugiato. Ed ecco la sorpresa: il ladro è un assistente che il docente conosce bene. Pare anche sia seminudo e questo particolare non lascia più dubbi. Si è alzata anche la donna, l’atmosfera è talmente turbata, i volti così pallidi che nessuno sa dove guardare. “Vi prego di scusarmi”, dice il docente ai poliziotti. Gli agenti fanno il loro lavoro, prendono le generalità di tutti ed escono. Nella relazione accennano semplicemente a un equivoco: un falso allarme, insomma. Quello che si sono detti dopo marito e moglie non è più materia da verbale di polizia.

cornuti

cornuto1

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Aridaje…

Caccia senza limiti, blitz della Lega
“Fucili anche in mano ai sedicenni”

Oggi a sorpresa in Aula le norme bocciate. I parlamentari del Carroccio ripropongono la possibilità di sparare ai migratori dopo una rivolta all’interno della stessa maggioranza di ANTONIO CIANCIULLO (Rep).

°°° Ecco che questi vandali buzzurri tornano alla carica. Cosa non si fa per un pugno di voti, alla faccia della civiltà e dell’ecologia…

caccia

caccia

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter