Cacciabombardieri, sottomarini… ma chi cazzo dobbiamo attaccare, la Cina?!

Le famiglie, i pensionati, i disoccupati, i malati sono tutti alla disperazione e questi massoni di merda si spartiscono una torta di decine di miliardi in armamenti. Non si può più tollerare questa follia. Vendola, arriva in fretta e cancella questo orrore!

Dalla Difesa 2 miliardi per i sottomarini

Il settore della spesa pubblica che subisce meno tagli e riceve più fondi è la Difesa. L’apparente riduzione della spesa rispetto al 2012, che prevede un budget di 935 milioni, si riferisce solo ai primi nove mesi dell’anno. E le eventuali risorse risparmiate dalla riforma Di Paola saranno impiegate per l’acquisto di nuovi sistemi d’arma (articolo di Thomas Mackinson). Intanto, nella legge di stabilità è stato inserito l’ultimo stanziamento da quasi 170 miloni inserito per due nuovi sommergibili U 212 che si affiancheranno a quelli in esercizio con base a Taranto. La spesa totale è di quasi due miliardi (articolo di Daniele Martini)

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Salute e grano a tutti!

Norvegia, un vescovo ammette
“Ho abusato di un minorenne”

E’ il primo caso nel paese. Comunicato della Chiesa: “Siamo sconvolti”. Georg Muller  si era dimesso nel giugno scorso. I fatti risalgono a una ventina d’anni fa. Ieri la difesa dal Vaticano: “Papa attaccato come Pio XII”

 ” Ratzinger non si farà intimidire”

°°° Ci avete fatto caso? Rispondono allo stesso modo dei pappagallini di Mafiolo.

Più sono colpevoli e più sono arroganti… 

 

PRETI  MALATI

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“Artisti” del cinema e del teatro… azz!

Anche gli artisti in agitazione
rinviato l’incontro pubblico

■ ■ Si muove anche il mondo
della Cultura. Alcuni artisti
cittadini del mondo del cinema
e del teatro avevano programmato
per stamattina
all’ex vetreria di Pirri una
conferenza stampa di protesta.

°°° Ragazzi, nientepopodimeno che artisti cagliaritani del “mondo del cinema e del teatro“. Oh beh! Non si scherza. Io già m’incazzo e, come a tutti i miei colleghi, mi viene l’orticaria soltanto a sentire la bestemmia del “mondo dello spettacolo“… I nostri sono MESTIERI, imparati faticosamente e maneggiati con cura e con amore. Non esiste nessun mondo dello spettacolo. O meglio, esiste ed è quello delle zoccole e dei tronisti senza cultura né mestiere. E’ il mondo dei lele mora, dei marcocarta, delle simone ventura, e delle maria de filippo. Ma torniamo a questi sedicenti “artisti cittadini”… Ne conosco alcuni e, credetemi, non li piglierebbe in considerazione nemmeno un regista di cresime e matrimoni. Ma in Sardistan hanno tutto in mano loro, grazie a qualche potente politicante imbottito di malaffare e cocaina. E non solamente a Cagliari (dove però circolano i soldi dei contributi pubblici). Ci sono malati di mente, imbroglioni, disadattati, che si spacciano per attori, registi, scrittori, un po’ in tutta l’isola: penso a Carbonia. Gente che ha letto a malapena tre libri sul cinema o sul teatro e IMMEDIATAMENTE fonda un’associazione, una compagnia, un centro di produzione, e subito si attaccano alla tetta dei contributi pubblici comunali-provinciali-regionali. Faccio questo mestiere da quasi cinquant’anni e non ho MAI conosciuto un “artista” sardegnolo che avesse non dico delle qualità o dei talenti, ma nemmeno l’umiltà e le palle per andare fuori qualche anno a IMPARARE! Poi sono stronzo io quando parlo di DESERTO CULTURALE… Solo qualcuna di queste scimmiette può pensare che io goda ad essere l’unico artista in Sardegna. Pensate a che potere contrattuale ho: loro rubano i soldi miei e dei figli, facendo mestieri di cui NON SANNO NIENTE, e io sono relegato tra i monti. Loro hanno distrutto un pubblico tra i più preparati d’Italia, coltivato con pazienza e passione dal sottoscritto, e io dovrò fare triplo lavoro – ORA – per convincere un pubblico asino che oltre alla merda (quella dei malati di mente) esiste anche la cioccolata: si somigliano, viste da lontano, ma prova a mangiarle! Che vergogna! Salvo Alfredo Barrago che fa l’illusionista, e due vecchi teatranti come Mario Faticoni e Tino Petilli che, se avessero mai conosciuto un regista, sarebbero diventati davvero bravi.

L’ARTE MORTIFICATA IN SARDISTAN

corona

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veline… enh-geeeh-enh…

La presidente di Confindustria replica al premier, contrapponendo alla sua ‘battuta’
la definizione data da Raffaele Bonanni: “Preferisco essere considerata onesta e libera”
Berlusconi: “Marcegaglia velina”
E lei: “Sono una persona seria”

Berlusconi: “Marcegaglia velina” E lei: “Sono una persona seria”

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ROMA – Berlusconi le dà della velina, sia pure con il sorriso sulle labbra, ma Emma Marcegaglia non ci sta. Una battuta, l’ennesima del premier, pronunciata all’inizio dell’applauditissimo intervento all’Assemblea di Confindustria: “Ieri sera la presidente di Confindustria è venuta a trovarmi a Palazzo Chigi e un commesso mi ha detto: ‘C’è di là una velina’. Era la presidente, era in gran forma, elegante, tutta vaporosa perché aveva una cena: sembrava volasse sui tappeti di Palazzo Chigi”.

Una battuta, appunto, seguita da ampi apprezzamenti sulla relazione appena conclusa da Emma Marcegaglia all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Poche ore dopo la replica della presidente di Confindustria, dal palco del Congresso della Cisl: “Preferisco come mi considera Raffaele Bonanni che quello che ha detto su di me Berlusconi, che mi ha chiamato ‘velina”’.

Poi la presidente di Confindustria stempera: ”Non ho niente contro le veline e quando si hanno 40 anni fa anche piacere sentirsi dire di essere come una velina. Ma preferisco essere considerata come ha detto Bonanni, una persona seria, onesta e libera che sta portando avanti un lavoro concreto”.

°°° Visto? Questo vecchio trombone ha un cervellino guasto con due soli neuroni malati e balbuzienti: uno sa dire VE-LI-NE e l’altro ride ebete come gasparri: ENH-GEEEEH-ENH…

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Non hanno capito…

AD AOSTA
Aosta, abbandonano i figli in pizzeria Abbandonano
i figli in pizzeria e scompaiono

11:48 CRONACHELa madre
e il nuovo compagno, tutti e due tedeschi, sono scappati. I tre bambini hanno 8 mesi, 2 e 4 anni
Audio – Il proprietario della pizzeria: «I bambini non capivano»


°°° Bisogna capirli: sono tedeschi. Di solito, in pizzeria si va per prendere la pizza e portarla a casa. Infatti si chiama “pizza a portar via”. Questi invece hanno preso TRE “cose” da casa e le hanno portate in pizzeria. O forse non avevano i soldi per pagare ed hanno lasciato i pargoli come deposito-garanzia. O forse… sono semplicemente dei figli di puttana malati di mente. Che dite?

ted_b1

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