Malasanità. Lo sfacelo di Berlusconi: “L’ecografia? Venga fra 340 giorni”

Il Tribunale per i diritti del malato compie 30 anni e presenta il rapporto 2010 sulla sanità italiana. Crescono le segnalazioni per la scarsa sicurezza in ospedale e soprattutto quelle per presunti erroi medici. Oncologia ai primi posti nelle liste d’attesa: “A un malato di cancro non si può chiedere di aspettare un anno per la visita di controllo”

http://www.repubblica.it/salute/prevenzione/2010/11/18/news/salute_in_attesa_340_giorni_per_un_ecografia-9240284/?ref=HREC2-11

arcimboldo7

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

I fischi di Torino, le minchiate di brunetta, e le chiacchiere del Pd.

Ma davvero  i maggiorenti del Pd si stupiscono che arrivi anche da loro la gente incazzata a dimostrare laloro rabbia? Ma davvero queste cariatidi non hanno capito ancora che il tempo delle chiacchiere, dei dibattiti – addirittura coi maggiori colpevoli di questo disastro – E’  FINITO DA UN PEZZO?!

I cittadini per bene ne hanno piene le palle di questi chiacchiericcio ininterrotto, mentre le banche gli portano via la casa, gli vengono staccate le utenze, i loro figli sono tristi, sbandati, senza presente e senza futuro, e non riescono nemmeno più a fare la spesa quotidiana per mettere un pezzo di pane in tavola.

I cittadini semplicemente non capiscono, e io con loro,perché invece di gingillarsi coi sofismi non sono davanti a palazzo Chigi a urlare contro questa cosca malavitosa che ha devastatoe sta continuando a devastare il nostro Paese!

Quello dovrebbe essere il loro posto, e non le comode poltrone televisive o quelle di ridicoli dibattiti di aria fritta, con gli artefici e coi complici di questo sfacelo!

Poi si lamentano se perfino una pericolosa nullità come Pisolo brunetta gli spara addosso le sue minchiate.

brunetta-pisolo-21maggio2009

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Lo sfacelo totale del berlusconismo che odia l’Italia

* Operai in fabbrica con i carabinieri
* Insegnanti costretti a digiunare

°°° Questo sarebbe il partito dell’amore, amici? Il 70% delle famiglie alla fame, un milione e mezzo di disoccupati in più, la scuola e le università sfasciate completamente, così come il welfare e la sanità, i conti pubblici alla deriva, le aziende e gli esercizi commerciali che chiudono come se fossimo in guerra… MA COSA ASPETTIAMO A CACCIARLI A CALCI NEL CULO QUESTI MERDOSI FACCENDIERI INCOMPETENTI E DISINTERESSATI ALLE SORTI DEL PAESE?!

b.dimettitiiii

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Che differenza!

Clima, la Camera Usa dice sì
ai tagli alle emissioni. Esulta Obama

La Camera dei Rappresentanti americana ha approvato per 219 voti a 212 la “Climate change bill”, che pone severi limiti alle emissioni di gas inquinanti: -17% entro il 2020 e -80% entro il 2050. La legge, che deve ancora essere approvata dal Senato, è considerata dalla amministrazione Obama una delle maggiori priorità della agenda del presidente americano.

°°° Ma quanto mi piacerebbe essere americano con un presidente-statista come Barack Obama. E a chi non piacerebbe? Qui invece dobbiamo sorbirci i deliri i un dittatorello da strapazzo, che straparla di energia nucleare, di zittire tutti, di ottimismo malato… mentre l’Italia va in crescente sfacelo, NON ABBIAMO PRESENTE NE’ FUTURO, e l’80% delle famiglie non arrivano a mettere insieme il pranzo con la cena dopo il 15 del mese. Rimpiangiamo amaramente Prodi, invidiamo chi ha Obama. E ci attacchiamo al cazzo.

accordo-sul-nucleare1

cazzaro_tremonti

obama-berlusconi-process11

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Pagliacci al palaghiaccio

bossi: al nord la lega farà il pieno di voti
Il gran finale della campagna del Pdl
Berlusconi: «Milano sembra africana»
Polemica indiretta con Fini: «C’è chi vuole una società multietnica, noi non siamo di questa opinione»

MILANO – Alle 19.10 il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi fa il suo ingresso al Palaghiaccio di Milano, dove è atteso per la chiusura della campagna elettorale a favore del candidato alla presidenza della Provincia Guido Podestà. Una volta strette le mani ai sostenitori nelle prime file, sale sul palco insieme a Umberto Bossi. La sala, che può contenere 2mila persone, non sembrava stracolma, anche se secondo gli organizzatori i presenti erano proprio 2mila. Ci sono il ministro La Russa e il governatore Formigoni. Dal palco Berlusconi parla dell’alleanza con la Lega («di ferro»), della giustizia («ripresenteremo la legge che impedisce ai pm di ricorrere in appello in caso di assoluzione»).

NO A SOCIETÀ MULTIETNICA – E non rinuncia a uno strale (indiretto) contro Fini: «C’è chi vuole una società multicolore e multietnica, noi non siamo di questa opinione». Il riferimento è al capoluogo lombardo: «Non è accettabile che talvolta in alcune parti di Milano ci sia un numero di presenze non italiane per cui non sembra di essere in una città italiana o europea, ma in una città africana. Questo non lo accettiamo» scandisce il premier. Pochi giorni fa Fini la risposta di Fini al Cavaliere: «Non credo abbia molto senso dire che si voglia o meno una società multietnica. In Italia e nel resto dell’Ue il numero degli stranieri è aumentato ed è destinato a salire ancora per ragioni demografiche».

CAMBIA GEOGRAFIA POLITICA – Berlusconi inizia l’intervento: «Ci saranno risultati strabilianti, cambierà la geografia della politica italiana». Poi espone gli «ultimi sondaggi», secondo i quali il Pdl è tra il 40 e il 45%. «Il governo è al 56% nell’apprezzamento degli italiani e il presidente del Consiglio al 74% – scandisce -. La Lega è oltre il 10%, ovviamente con delle punte elevate al nord». «Credo che questo sia il miglior governo della Repubblica, non per il suo presidente del Consiglio, ma per la qualità, la passione e la competenza dei suoi ministri».

RICORSO IN APPELLO – Berlusconi parla della giustizia, dicendo che è sua intenzione ripresentare la proposta di legge che impedirebbe ai pubblici ministeri di ricorrere in appello in caso di sentenza di assoluzione, «Per loro è un mestiere retribuito, per i cittadini è un disastro, per loro e la loro famiglia» dice. Quindi ribadisce che sarà portata avanti la divisione delle carriere tra giudici e pm.

ALLEANZA DI FERRO – Berlusconi parla dell’alleanza con la Lega: «è di ferro e di acciaio. Umberto è un compagno strepitoso, ci siamo telefonati tutti i giorni in questa campagna elettorale e ai nostri avversari non va giù questa alleanza di ferro. La promessa è che se si ritira uno si ritira l’altro. Ma Umberto mi ha detto “Col cavolo”! Siamo qui tanti anni ancora e fin quando Pdl e Lega saranno insieme per la sinistra non c’è nulla da fare». Ma davanti a Bossi il premier ribadisce quello che a Porta a Porta ha definito «un principio di democrazia» in merito alla decisione su chi, fra Lega e Pdl, si dovrà candidare per la presidenza di Lombardia e Veneto: «Il partito che ottiene più voti designa i candidati alla guida delle regioni». Infine l’attacco al Pd: «È ancora prigioniero della prassi immorale della prima Repubblica», quando i partiti chiedevano i voti e poi dicevano con chi si sarebbero alleati e cosa avrebbero fatto. «In Europa saranno come un pesce fuor d’acqua – aggiunge – e formeranno un gruppo isolato che nel Parlamento non conterà assolutamente nulla».

«L’ACCORDO LO TROVEREMO SEMPRE» – Poco prima, terminato un comizio in largo Cairoli, Bossi ha tenuto a sottolineare che il Pdl non supererà la Lega al Nord. Bizze tra «alleati di ferro». A una domanda sulla previsione fatta dal premier, replica: «Posso dirlo? Col c…». Al Palaghiaccio il leader del Carroccio, che ha preso la parola prima di Berlusconi, sceglie altri toni: «La Lega e il Pdl, Umberto Bossi e Silvio Berlusconi, l’accordo lo troveranno sempre su tutto». Bossi annuncia una nuova iniziativa della Lega, dopo il federalismo: «Stiamo preparando le gabbie salariali e cioè dei salari che tengano conto del costo della vita. Garantiscono salari migliori per chi abita in zone come, per esempio, Milano dove il costo della vita è altissimo».

GOSSIP NON SPOSTA VOTI – In largo Cairoli Bossi aveva anche parlato delle «beghe di Berlusconi», dicendo che non sarà il gossip a spostare i voti alle elezioni e che comunque si tratta di «una pompatura della sinistra che ha smesso di avere idee buone e spara a zero». Il senatùr non ha però rinunciato a una battuta su Noemi Letizia. Commentando il tagliente giudizio di Calderoli («L’è gnanca tant bela ed è napoletana»), ha detto: «Sì, in effetti ci sono donne molto migliori». E alla domanda su che cosa chiederà a Berlusconi dopo il voto: «Con tutte le donne potevi darcene qualcuna. Io non guardo Noemi però, ce ne sono di migliori».

°°° Ancora una volta solo minchiate razziste, alleanze tra loro, gnocche scadute, gossip, sondaggi fasulli, attacchi alla giustizia (da parte di pregiudicati malavitosi) e… manco una proposta politica! Non una parola sullo sfacelo dell’Italia (creato da loro!) né su probabili soluzioni. A riprova che questi delinquenti sono lì solamente per non andare in galera, continuare a rubare tranquilli e fare disastri per tutti noi cittadini. Ma la stronzata più risibile è quella che pronostica il Pd “isolato” in Europa, mentre tutti noi sappiamo benissimo quanto siano isolati e schifati LORO, in Europa e nel mondo.

APTOPIX ITALY BERLUSCONI

b-uffone1

b-polipo

berlusconi-ladro

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Mentre Mafiolo spara le sue minchiate…

LA CRUDA REALTA’ CI ATTANAGLIA:

A Napoli chiudono le case-famiglia Mancano i soldi, ragazzini per strada

11:44 CRONACHE
Terminati in finanziamenti del Comune: già cinque centri di accoglienza per l’infanzia e l’adolescenza sono stati costretti a cessare l’attività. Si attende il bilancio 2009 di M. Imarisio


L’esercito italiano è senza soldi
Fermi elicotteri e autoblindo

11:51 CRONACHE
Mancano i mezzi per addestrare i piloti. Barbara Contini del Pdl: «Meno 4% nei finanziamenti, a rischio l’immagine internazionale dell’Italia» di Lorenzo Cremonesi

Epifani: «Confindustria ora l’ha capito, il peggio sta per arrivare»

Il leader Cgil: «In Italia abbiamo evitato che la rabbia esplodesse come in Grecia e Francia».

Nuovi sbarchi a Lampedusa e Linosa:
oltre 350 immigrati in 24 ore

L’ultimo gommone è stato intercettato dalla Guardia di Finanza. A bordo uomini e donne in cattive condizioni.
In precedenza un barcone era anche riuscito a sfuggire ai controlli

Franceschini: «Il premier nega la crisi»
E sulle europee: «Butta soldi dalla finestra»

Il segretario del Pd Dario Franceschini usa l’ironia per replicare ai sondaggi del premier in vista delle elezioni europee. Berlusconi dichiara: «Alle europee Pdl al 43%, arriveremo al 51%». Franceschini: «Io ho un sondaggio che lo dà al 92%». Poi attacca il governo sulla crisi «il premier la nasconde». Sul piano casa, «norma demagogica». E sui costi elettorali: «Unifica le date di elezioni e referendum, e con i risparmi dai risorse alla polizia»


°°° Avete capito in che mani siamo? Questo malfattore NEGA la crisi e continua a sparare le sue minchiate, straparla di gnocca e di sondaggi, oscura le notizie e… l’Italia è NELLA MERDA PIU’ NERA. E ancora una volta PER COLPA SUA!!!

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter