“A Lombardo soldi e voti della mafia” Ma per la legge deve essere archiviato °°° Dov’è la novità?

Sicilia, il presidente Lombardo “ottenne i voti mafiosi”, ma manca la prova dello scambio

Il procuratore di Catania Giovanni Salvi chiede l’archiviazione per il governatore e per suo fratello Angelo. Hanno ricevuto “sostegno e finanziamenti” da Cosa nostra, ma non ci sono riscontri di contropartite. Sulla decisione del magistrato pesano anche le sorti dei processi per concorso esterno contro Mannino e Dell’Utri

Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia

Raffaele Lombardo? Ha ottenuto i voti dei mafiosi, ma non vi sono prove che abbia offerto qualcosa in cambio. E quindi la sua posizione, e quella del fratello Angelo, indagati per concorso esterno alla mafia, devono
Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Napoli (ma anche Catania, Palermo, ecc.) sommersa dalla spazzatura. I media nascondono tutto

Ma come?! Il vostro presidente del consiglio non ci ha ammorbato per almeno un anno sul “miracolo” che aveva fatto a Napoli? Il miracolo, ovviamente, è stato quellodi chiedere alla camorra di boicottare qualunque piano di risanamento e di inondare città e corsi d’acqua di spazzatura.  Così poi arrivava lui e risolveva il problema. Si è rubato anche quelle elezioni in questo modo. Peccato che l’abbia fatta solo spostare, l’immondezza, inquinando altri siti e creando una mare di nuovi prolemi anche per le future generazioni. Scoperto il trucco, grazie a noi blogger, si è inventato il miracolo dell’Aquila… peccato che sia stato sgamata anche quella puttanata e ora lui in Abruzzo non ci possa più passare nemmeno di striscio.

Ti saluto, mafiosetto, so che stai preparando la fuga. Entro dicembre, spero.

BERLUSCONI  AL MARE

spettacolo

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Scimmiette berlusconiane

 Come da copione Bassolino il re della monnezza campana evita assieme alla sua corte il tribunale. Niente fa fare, la legge non è uguale per
tutti. Per i cittadini onesti al voltastomaco provocato dall’inquinamento
da monnezza campana si aggiunge ora quello da inquinamento della
giustizia. Il carcere per questi seguaci del profitto selvaggio multicolore può attendere invano mentre la prescrizione si affaccia alle porte.
Un lettore indignato

°°° Caro coglionazzo. Ma non ti sorge il dubbio che Bassolino non c’entri proprio una mazza con la porcata dell’immondezza? Non ti acchiappa il sospetto che abbia solo combattuto e perso contro lo strapotere della camorra, associata alla famigghia berlusconi?  Paolo berlusconi è stato condannato DUE volte per Ecomafia.Lo sapevi? Non a caso sono stati già condannati personaggi loschi della cricca berlusconiana, come il camorrista Cosentino,  e non Bassolino. L’immondezza a Napoli (e oggi in mezza Italia) è solo ed esclusivamente COLPA DI SILVIO BERLUSCONI!  L’ha fortemente chiesta alla Camorra e alla mafia (vedi in che condizioni stanno Palermo e Catania, oltre a Napoli: dove oggi ci sono cento volte più rifiuti che tre anni fa!) per poterla schiaffare per mesi e mesi, ogni giorno, in tutte le tv … per far cadere il miglior governo che l’Italia abbia mai avuto (Prodi) e rubare le elezioni  coi brogli. Ed ecco la devastazione attuale. Grazie alle teste di cazzo come te, che  avete votato in buonafede per questo cialtrone criminale e incapace. Ma di quali “onesti” parli?! A destra non ce n’è nemmeno mezzo.

SCIMMIETTE  BERLUSCONIANE

elettori pdl

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

I disastri di Berlusconi

E’ davvero sconsolante, amici miei, leggere i giornali italiani. E meno male che ci sono ancora alcuni fogli liberi, come l’Unità e Repubblica, o in buona parte anche  la Stampa. Ogni giorno è un susseguirsi di tragedie della disperazione e di atti razzisti o comportamenti incivili, indegni di un paese come il nostro. Questa, amici, è la devastazione di silvio berlusconi, della quale parlo ormai da almeno tre lustri. Mi pigliavano per matto, invece la realtà ha superato tutte le mie paure.

b-si spara

Famiglie, in Italia è emergenza debito

è sparito il popolo dei risparmiatori
INCHIESTA Il 58% del reddito degli italiani se ne va in rate. Si pagano senza contante ormai anche abiti, telefonini, palestra: 617 miliardi di mutui e prestiti. E aumentano quelli che non riescono a far fronte ai debiti di E. LIVINI

Tragedia familiare a Catania

uccide moglie e figlia a coltellate

E’ successo durante una violenta lite, nel rione S. Giorgio. L’uomo è stato arrestato. La bambina aveva 8 anni. Ferita l’altra figlia, 13 anni, ora ricoverata

Guardia giurata spara e uccide il fratello

Milano, volantino minaccia gli immigrati

“Non costringeteci a usare i bastoni”
Residenti e commercianti di corso Buenos Aires contro alcuni senzatetto africani che vivono nella zona. L’affissione annuncia un presidio: “Questo non è un dormitorio per disperati”

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

La merda aberrante

OHAMED HAILOUA VUOLE FARE L’ELETTRICISTA, MA GLIELO IMPEDIVA IL REGIO DECRETO DEL ’31

Immigrato respinto da Atm, il giudice:

«L’azienda smetta di discriminare»

Parzialmente accolto il ricorso del 18enne marocchino. Salvini:sentenza aberrante, i giudici vadano in Marocco
Moha­med Hailowa, 18 anni, elettricista

CAUSA MAROCCHINO-ATM:MOHAMED,ITALIA NO RAZZISTA SPERO LAVORO

MILANO – Il Tribunale del lavoro di Milano ha parzialmente accolto il ricorso del marocchino Mohamed Hailoua, che lamentava di non poter essere assunto dall’Atm (Azienda di trasporti milanesi) a causa di un regio decreto del 1931 che prevede

Continue reading

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Ricevo da Alfredo Barrago

Venerdì 17 luglio 2009: Il CICAP lancia la “Prima Giornata Anti-Superstizione”

«Essere superstiziosi porta male». Sembra una battuta, ma per gli esperti del CICAP (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale – www.cicap.org) è un dato di fatto. «Credere che un oggetto, una persona o una frase abbiano il potere di procurare disastri è una profezia che si auto avvera» spiega Massimo Polidoro, Segretario Nazionale del CICAP, già docente di Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. «La persona che si crede sfortunata o jellata altera il suo comportamento e finisce così per causare tali eventi».
Ed è proprio per combattere la superstizione, che il CICAP organizza per venerdì 17 luglio la prima “Giornata anti-superstizione”. In alcune città, tra cui Roma, Milano, Genova, Torino, Padova, Pescara e Catania (qui sotto l’elenco completo), i gruppi locali del Comitato organizzeranno eventi di vario tipo: incontri, conferenze, dibattiti ma anche dimostrazioni all’aperto, happy hour, grigliate e cene.
«Caratteristica di molti appuntamenti è che per accedervi, sarà necessario compiere un vero e proprio “Percorso a ostacoli per superstiziosi”» spiega Marta Annunziata, biotecnologa all’Università di Torino e Coordinatrice dei Gruppi Locali del CICAP. «Si passerà, per esempio, sotto una scala aperta, si romperà uno specchio, si verserà a terra del sale, si farà in mille pezzi una lettera con la classica catena di sant’Antonio, si aprirà un ombrello al chiuso e così via. In alcuni casi i partecipanti dovranno eseguire un totale di 13 gesti e azioni ritenute fortemente pericolose dai superstiziosi».
«Si tratta di un modo allegro e simpatico per svelare la pochezza di certi rituali che, se presi troppo sul serio, finiscono per condizionare negativamente la vita delle persone» commenta Massimo Polidoro, Segretario del CICAP. «Il CICAP da ormai 20 anni è impegnato a combattere l’irrazionalità, la superstizione e il pregiudizio con le armi della scienza e della ragione. Lo facciamo attraverso libri, articoli, interventi radiotelevisivi, esperimenti, indagini, conferenze, convegni e, ora, anche con esperienze insolite e divertenti come la Giornata anti-superstizione».
A proposito di convegni, tra il 9 e l’11 ottobre 2009, ad Abano Terme, si svolgerà il Convegno Nazionale del CICAP, dove si festeggeranno i primi 20 anni di attività del Comitato con più di 50 tra relatori ed esperti: da Piero Angela a James Randi, da Silvio Garattini a Umberto Guidoni, da Raul Cremona a Silvan. Programma completo e scheda di iscrizione su: www.cicap.org/20anni

Per maggiori informazioni sul CICAP e sulla Giornata anti-superstizione: www.cicap.org – tel. 049-686870 – info@cicap.org

CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

ABRUZZO (Pescara)

A Pescara si svolgerà una conferenza sulla superstizione presso la libreria Edison (Piazza Salotto), alle ore 18.
Per informazioni: Francesco Ruggirello, ruggirello1@virgilio.it

LAZIO (Roma)

Il CICAP Lazio incontrerà amici e curiosi in una “Cena scettica”. Si parlerà della superstizione e delle tante leggende, tradizioni, etc della superstizione a Roma. Tra una boccone e l’altro si discuteranno le motivazioni antropologiche, psicologiche e sociali che spingono l’essere umano a questi pensieri e comportamenti.
Per informazioni: Enrico Speranza lazio@cicap.org.

LIGURIA (Genova)

Il CICAP Liguria promuove una conferenza-dibattito con aperitivo antisuperstizione presso la libreria Book in the Casba, (via di Pre 137R 16126 Genova), alle h.18. L’incontro si aprirà con alcune dimostrazioni pratiche per sviluppare insieme riflessioni e idee sul tema della superstizione.
Per informazioni: Enrico Scalas scalas@cicap.org

LOMBARDIA (Milano)

Il CICAP Lombardia sarà presente in Largo La Foppa, Milano, dalle h.17,17. Verranno distribuiti materiali di presentazione del Comitato e saranno effettuate alcune dimostrazioni pratiche. Ai partecipanti verranno distribuiti attestati di partecipazione con note esplicative sulle varie superstizioni.
Per informazioni: Simone Angioni, simone.angioni@gmail.com

PIEMONTE (Cuneo)

Il Cicap Cuneo interverrà a TRS Radio Savigliano: durante l’ora di trasmissione si parlerà di superstizione raccontando aneddoti curiosi, collegamenti con la letteratura, punti di vista scientifici sull’argomento. E’ previsto inoltre un collegamento telefonico con gli amici del Cicap Torino. Inoltre alcune pillole sulla superstizione verranno lette da speaker e dejay della radio lungo tutto l’arco della giornata.
Per informazioni: Fabrizio Bonetto cuneo@icap.org

PIEMONTE (Novi Ligure)

A Novi Ligure (AL) si terrà un aperitivo-dibattito antisuperstizione, con informazioni e dimostrazioni pratiche, al Longe Bar Sergino (Viale Aurelio Saffi n° 5 ).
Per informazioni: Claudio Casonato, claudio@casonato.it

PIEMONTE (Torino)

Il Cicap Piemonte sarà presente presso la Biblioteca Civica Villa Amoretti (Parco Rignon, corso Orbassano 200) con un“Percorso a ostacoli per superstiziosi”, una piccola mostra sull’argomento, materiale informativo sul Comitato e le pubblicazioni CICAP. Chi effettuerà il percorso riceverà un attestato di partecipazione.
Per informazioni: Marta Annunziata, piemonte@cicap.org, o www.cicap.org/piemonte

SARDEGNA

Una serata antisuperstizione si terrà nella Scuola d’Arte Magica Harry Houdini, a Quartu S. Elena (CA).
Per informazioni: Sandro Masoni, sandrogm@tin.it

SICILIA

Il Cicap Sicilia promuove una mostra-conferenza sulle origini delle superstizioni e la loro evoluzione, nel tempo e nello spazio. Si svolgerà al Convitto Cutelli di Catania.
Per informazioni: Fabio Pulvirenti, pulvirenti@cicap.org

VENETO

Il Cicap Veneto invita i simpatizzanti a un aperitivo antisuperstizione, in cui si potrà discutere di superstizione e “metterne in pratica” alcune.
Per informazioni: Matteo Granziero, veneto@cicap.org, www.cicap.org/veneto

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Il Bel Paese… di cacca

(da Repubblica)

1) “Bambini, giocate, ma in silenzio”
Asilo, casa, parchi, è pioggia di divieti

A Stradella (Pavia) un giudice di pace ha intimato agli insegnanti di un “nido” di evitare rumori. Ma dappertutto è diminuita la tolleranza di M. N. DE LUCA

2) Pedofilia, maxiblitz della Polizia postale
Operazione record: coinvolte 253 persone
Le indagini del compartimento di Catania. Nome in codice “Smasher”. Quattordici arresti. Sequestrato materiale spaventoso con scene di violenza. Gli indagati in 68 città, di tutti gli strati sociali e di età dai 25 ai 50 anni. La collaborazione con i tedeschi.

3) Incinta sull’autobus, nessuno si alza
Sui mezzi con la telecamera nascosta

Al settimo mese di gravidanza, la nostra cronista ha preso tre bus e la metropolitana in una giornata di caldo con il pancione bene in evidenza. Solo due persone le hanno dato il posto di GIULIA SANTERINI

4) Palermo, 11:23
VIOLENTA NIPOTINE, OPERAIO ARRESTATO NEL PALERMITANO

Un operaio 57enne, originario di Termini Imerese, e’ stato arrestato a Monreale con l’accusa di violenza sessuale sulle nipotine di 5 e 7 anni e maltrattamenti in famiglia. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Monreale hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Termini. Il provvedimento a carico del nonno delle piccole e’ scaturita dalle indagini condotte dai militari in seguito a una segnalazione sul degrado in cui vivevano le due sorelline. Gia’ nel luglio 2007 era stato accertato che le bambine non frequentavano la scuola in maniera regolare e vivevano in un ambiente domestico sporco, disordinato e sovraffollato. Da qui l’avvio delle indagini anche sull’ipotesi che avessero potuto subire abusi sessuali da parte del nonno con il quale coabitavano. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe, in tempi diversi e fino al luglio del 2007, mediante l’uso della forza e con la minaccia di picchiarle, abusava ripetutamente delle due nipotine; inoltre le avrebbe sistematicamente sottoposte a percosse, lesioni e continue sofferenze fisiche e morali. Il gip del Tribunale di Termini, a seguito della informativa di reato prodotta dai carabinieri, ha emesso ieri la misura cautelare in carcere che e’ stata immediatamente eseguita. L’uomo adesso si trova nella casa circondariale di Termini Imerese.

militanti

CI SIAMO FATTI RIDURRE COSI’

nose-pick

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter

Schifani, per gli amici “Skifo”

Il presidente del Senato bloccato a Palermo
Soppresso il volo Catania-Lampedusa per farlo arrivare
Guasto ai motori dell’aereo
Schifani ritarda a Lampedusa

il presidente del Senato
Renato Schifani

schifezza

PALERMO – Nuova disavventura aerea per Renato Schifani: il presidente del Senato è rimasto bloccato all’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo a causa di un guasto ai motori all’aereo Atr42 della compagnia Meridiana che questa mattina doveva condurlo a Lampedusa.

Schifani era atteso alle 12.30 sull’isola per partecipare alla posa della prima pietra della nuova aerostazione. Ma l’aereo sul quale si trovava, già in fase di rullaggio, ha dovuto interrompere le manovre di decollo a causa di un guasto. I passeggeri sono stati così costretti a scendere e ad attendere un altro volo.

Per consentire al presidente del Senato, a quello dell’Enac Vito Rigio e al direttore generale delle stesso ente, Alessio Quaranta, di raggiungere Lampedusa, l’aereo in partenza per Lampedusa da Catania è stato “dirottato” a Palermo dove ha recuperato i passeggeri rimasti a terra, che poco dopo sono riusciti a partire.

Non è la prima volta che Schifani è vittima di problemi con il trasporto aereo. Lo scorso 29 maggio fu infatti costretto ad un atterraggio d’emergenza a Mosca per la visita a Vladimir Putin.

°°° Praticamente, il suo aereo funziona come il suo cervello: malerrimo!!!

scarso-pilota

Condividi
  • Facebook
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Live
  • YahooMyWeb
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Twitter