Articoli marcati con tag ‘collaboratori’

Ecco un altro “disfattista” come me

Roberto Cotroneo

Un senza niente

Un cupo. Da un po’ di giorni i maggiori giornali pubblicano di piuttosto corrucciate, e non c’è da stupirsi, l’aria dei suoi collaboratori è da: si salvi chi può. E la inglese continua a dire che siamo agli ultimi giorni dell’impero, e che sicuramente Silvio si ritirerà. Cose tutte da dimostrare, e al momento piuttosto lunari. O a Londra sanno cose che ai giornalisti non vengono dette, o forse sta accadendo qualcosa di peggio. Fuori dall’ nessuno ci capisce più nulla. E il nostro sta diventando un indecifrabile, dove avvengono cose che in normali di solito non accadono. E non si tratta soltanto del , delle escort, delle feste e delle inchieste. Tutto si è sfaldato. Tutto ha perso di valore.
Se anziché utilizzare degli indici economici per dire in che posizione mondiale siamo utilizzassimo degli altri indici, scopriremmo che siamo forse al duecentesimo posto. Per le nostre università, che quasi non compaiono nelle prime cento del , per i nostri autori e i nostri libri, che nessuno traduce più, per i nostri film, che arrancano nei festival e sono brutti e mosci, per i nostri istituti di cultura all’estero, ridotti a niente, gestiti per buona parte da incompetenti, o da gente che vuole passarsi una vacanza in qualche capitale europea a spese del ministero degli Esteri. Per i nostri musei, tornati a una consuetudinaria inefficienza. Per i nostri giornali, e va detto anche questo, sempre più in caduta libera, sempre più in di idee e e di lettori. E non perché siamo un che non legge, ma perché siamo un che non si fa leggere. Siamo duecentesimi al , perché non sappiamo generare classe dirigente, duecentesimi al perché non abbiamo formato giovani in grado di sostituirsi nei ruoli chiave. E non solo perché i vecchi impediscono il ricambio, ma perché siamo riusciti a fare un miracolo: le nostre giovani generazioni hanno coltivato in vitro i peggiori difetti delle vecchie, e sono già inservibili. Siamo cupi, abbiamo paura di dire la verità, pensiamo che un congresso di partito non si possa convocare se gli accordi non sono stati fatti prima. Fingiamo di vedere il nuovo dove il nuovo non c’è. E continuiamo a farci de male. Ma soprattutto siamo un incompentente, incompetente in tutto. Un di dilettanti allo sbaraglio. Guidati dal più gigantesco tra i dilettanti. Lui, quel che incarna quello che siamo diventati, con la complicità di . E allora, di cosa possiamo lamentarci?

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Minculpop

, feste e ragazze per Minzolini «non è una notizia»

Dopo le polemiche del politico e dei telespettatori che da giorni invocano lo “sciopero del canone”, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini è apparso questa sera in tv per «spiegare» l’oscuramento di quasi una settimana di tutte le notizie sulle inchieste di Bari e il giro di ragazze pagate per partecipare alle feste di .

«Ad urne chiuse voglio spiegare a voi telespettatori perché il Tg1, malgrado le polemiche, ha avuto una posizione prudente sull’ultimo gossip o pettegolezzo del momento: le famose cene, feste o chiamatele come vi pare, nelle dimore private di Silvio a palazzo Grazioli o Villa Certosa. Il motivo è semplice: dentro questa storia piena di allusioni, testimoni più o meno attendibili e rancori personali non c’è ancora una notizia certa e tanto meno un’ipotesi di reato che coinvolga il e i suoi collaboratori». Così il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, sul quale si è scatenata la polemica dell’opposizione per lo scarso rilievo dato all’inchiesta della Procura di Bari sulle frequentazioni nelle residenze private del Silvio di Villa Certosa e Palazzo Grazioli, si è rivolto con un editoriale ai telespettatori nell’edizione delle 20.


°°° Capito che vermi hanno in mano il 99% dell’informazione in questa italietta? i giornali, le radio, e le televisioni del parlano di questo scandalo vergognoso e miserabile e minzolini… tace, nasconde, ha una “posizione prudente”. Chissà come ci resterà anche lui quando il suo proprietario scapperà o schiatterà e il posto che occupa abusivamente verrà finalmente occupato da un GIORNALISTA.

MINZOLINI

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Vizi privati, voli e soldi pubblici

SERENI (), SU VOLI CHIARIMENTO IN PARLAMENTO

“Mentre tanti lavoratori, famiglie e piccoli imprenditori guardano con preoccupazione agli effetti della e al loro futuro, mentre il tedesco interviene per favorire l’acquisto della Opel da parte della Magna, e i suoi piu’ stretti collaboratori si occupano del sequestro delle delle feste nelle sue ville in . Il presidente del Consiglio non accetta critiche ne’ dalla ne’ dall’opposizione”. Lo dice Marina Sereni, vicepresidente dei deputati del Partito democratico, che aggiunge: “Deve pero’ rassegnarsi: un uomo pubblico, ancorche’ eletto democraticamente, deve rendere conto dei suoi comportamenti e non puo’ ritenersi al di sopra delle regole. Questo vale a maggior ragione per l’uso di mezzi di cui dispone in quanto primo ministro, come i voli di . Sarebbe grave che essi siano stati usati per scopi privatissimi, e su questo chiederemo spiegazioni chiare e verificabili nella sede propria del Parlamento”.

°°° Insomma, questo grande statista che nessuno ci invidia, oltre ad aver devastato l’ in i settori della civile e lavorativa, continua a gettare anche sulla nostra immagine all’estero. Spero per lui che non mi passi a un palmo dal se capita da queste parti.

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MA SE NE FOTTE E SI RILASSA AL MARE

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RIASSUNTO di “papi”

Quelle tra stranezze e sospetti
di Francesco Costa

Sarà pur vero che internet è il regno della dietrologia, però non è bisogna essere dei cospirazionisti incalliti per rendersi conto di quanto siano strane le fotografie che raffigurano la comparsata del alla festa di compleanno di Letizia. L’ipotesi che siano state ritoccate ha catalizzato da subito le attenzioni dei blogger, che per tutto il giorno hanno passato al setaccio le incriminate scovando diverse anomalie ed errori di prospettiva. C’è chi ha notato che in una c’è un ospite della festa che sembra addirittura avere sei dita, mentre altri si sono accorti che in un’altra si rivolge a un tavolo di invitati, ma nessuno di questi lo guarda. Sul blog Terrorpilot, un commentatore scrive: «le proporzioni del viso della ragazza sono del tutto sfasate rispetto agli altri volti». Elena aggiunge serafica: «Ma scusate, dappertutto ci hanno detto che è una bella bionda di un metro e ottanta… cribbio, ma allora Silvio è cresciuto di 20 centimetri!». L’altezza del è effettivamente anomala, così come l’espressione del viso, identica in tutte le . Il colore della pelle, inoltre, è evidentemente ritoccato per eliminare rughe e imperfezioni, ma l’effetto è tutt’altro che realistico: «sembra una statua del museo delle cere». Il blogger Jean Lafitte ha sottoposto le alla verifica di un software di fotoritocco. Risultato? «Le sono state classificate nella classe 1, quella delle immagini certamente elaborate o modificate».

Insomma, pochi dubbi: quelle sembrano proprio essere state ritoccate, e pure male. Wally, dopo aver esaminato la disposizione anomala delle ombre, chiosa sarcastico: «Sono un insegnante di Photoshop e penso che i miei ragazzi del terzo anno lavorerebbero meglio dei collaboratori del ». Altri ci ridono su. «Sei stufo di sentirti una nullità – scrive Gianluca Neri su Macchianera – circondato da amici che si spacciano per figli di vescovi e cardinali? Debutta in società! Da oggi, con un paio di forbici e della semplice colla vinilica potrai anche tu iniziare a vantarti di essere figlio di !». Dietnam, invece, si è inventato «Brinda con », un blog a tema a cui stanno già arrivando decine di fotografie taroccate in cui insieme a e al saltano fuori personaggi dei Simpson, Superman, Emilio Fede, Osama bin Laden e tanti altri. Insomma: chi di tarocco ferisce…
05 maggio 2009

siffredi1

a_cazzaro2

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