Mentana si dimette dal Tg di La7, andrà al posto del vergognoso Minchiolini?

Mentana si dimette dalla direzione
del Tg di La7 dopo la denuncia del Cdr

Il direttore dimissionario non aveva voluto leggere il comunicato del Comitato di redazione che esprimeva solidarietà allo sciopero dei Poligrafici di due giorni fa, indetto dal Sindacato unico dei giornalisti

IL NUOVO LAVORO DEL MISERABILE MINCHIOLINI

lecco

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Parma, arresti travolgono giunta: il sindaco si dimette. ERA ORA! Crolla tutto il castello.

Parma, arresti travolgono
giunta: il sindaco si dimette

pietro vignali sindaco centro destra parma
Il Pdl ritira il suo appoggio alla giunta dell’ex astro nascente Pietro Vignali. Che si dimette. Comune travolto dai nuovi arresti dopo quelli di giugno.
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Lo sfacelo dell’Aquila, ‘Odissea dei terremotati e le minchiate del cazzaro di Hardcore

L’Aquila, si dimette un assessore
“Siamo ostaggio dello strapotere del governo”

Giustino Masciocco, responsabile delle Politiche sociali, scrive al sindaco Cialente: è impossibile lavorare per l’assistenza alle popolazioni terremotate e per la ricostruzione.

°°° Insomma, amici… Finite le passerelle propagandistico/elettorali, rubati i soldi a La Maddalena e alla Sardegna tutta, procurato appalti e mazzette alla loro cricca di malavitosi, coi 480 milioni della UE,  berlusconi e bertoladro si sono vaporizzati. Hanno lasciato sfacelo, porcilaie  prefabbricate invivibili e già diroccate, tubature che scoppiano, mobili di cartone che cadono a pezzi dopo soli tre mesi, e tanta disperazione e desolazione. Questo ha sempre fatto berlusconi e questo continueràa fare. SE NON LO FERMIAMO!

IL PARTITO DELL’AMORE.  A PAGAMENTO…

b.partito dell'amore

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Tutti più civili di noi

PORTUGAL-MINISTER-ECONOMICS

il premier Josè Socrates: «gesto inaccettabile»
Portogallo, fa il gesto delle corna in aula:
si dimette il ministro dell’Economia
Il responsabile dell’Economia offende un deputato dell’opposizione in parlamento. Poi annuncia: “Lascio”

Il ministro dell’Economia Manuel Pinho offende in parlamento un deputato dell’opposizione (Afp)
Il ministro dell’Economia Manuel Pinho offende in parlamento un deputato dell’opposizione (Afp)
LISBONA – Durante una importante seduta del parlamento portoghese,

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Che differenza!

°°° GUARDATE CHE DIFFERENZA TRA UN PAESE CIVILE E IL NOSTRO REGIMETTO DELLE BANANE:

Jacqui Smith addebitò ai contribuenti 67 sterline
(circa 70 euro) per due film porno presi dal marito
GB, si dimette il ministro dell’Interno
nuova vittima dello scandalo rimborsi

Fece anche passare la casa della sorella per la propria seconda abitazione
Al suo posto forse il Cancelliere dello Scacchiere Darling, coinvolto nelle polemiche

LONDRA – Jacqui Smith, ministro degli affari Interni del Regno Unito, sarebbe sul punto di dimettersi sull’onda dello scandalo dei rimborsi inappropriati che ha travolto il Parlamento. “Fonti attendibili hanno confermato che Jacqui Smith ha raggiunto questo tipo di accordo con il primo ministro”, ha detto il reporter di Sky News Joey Jones. La titolare dell’Interno è finita sotto accusa per aver fatto pagare ai contribuenti due film porno per il marito e la casa della sorella.

Un portavoce dell’ufficio della Smith ha dichiarato di non poter né smentire né confermare la notizia. La sensazione prevalente è che Gordon Brown procederà a un rimpasto dei ministri per dare respiro al suo governo una volta passata la tornata elettorale, che si preannuncia disastrosa per il New Labour già in crisi di consensi.

Indiscrezioni riportate dalla stampa britannica lasciano intendere che il sacrificio della Smith permetterebbe a Gordon Brown, sempre più in disgrazia, di spostare agli Interni il suo uomo di fiducia, il Cancelliere dello Scacchiere Alistair Darling. Quest’ultimo oltre ad avere accumulato una serie di gaffe clamorose ha anche chiesto il rimborso spese per una casa privata mentre risiedeva come tutti i ministri delle Finanze britannici al numero 11 di Downing Street. Dal governo le voci sono state definite “semplici speculazioni indegne di un commento”.

Smith era finita nel ciclone dello scandalo sui rimborsi spese gonfiati da alcuni parlamentari inglesi, per aver inserito anche la casa della sorella tra le spese, facendola passare per la propria seconda abitazione. Ma soprattuto per un’altra nota spesa a carico del contribuente: i film porno a pagamento guardati dal marito. A rivelare lo scandalo, ancora una volta, un giornale: il Daily Express. Jacqui Smith aveva detto di essere “furiosa” per questi film di cui non sapeva nulla e che erano stati visti quando lei non era in casa. Così, si era detta pronta a pagare le 67 sterline (circa 70 euro) per i servizi di ‘pay per view’ inseriti “per errore” nella nota spese. Ma lo scandalo britannico dei rimborsi gonfiati, costato il posto a Michael Martin, speaker della camera dei Comuni, vede il ministro in buona compagnia.

Secondo le rivelazioni del Daily Telegraph, i deputati, che in questo Paese hanno un salario di 60 mila sterline l’anno (la metà di quelli italiani), hanno messo in conto allo Stato una serie di spese violando la legge: per esempio facendosi rimborsare un mutuo già estinto, o (è il caso di due deputati sposati tra loro) chiedendo un doppio rimborso per una singola “seconda casa”.

La maggior parte delle richieste sono risultate invece legittime, in base alla legge, ma ‘ingiuste’ eticamente, come ha detto David Cameron, leader dei conservatori: farsi rifare la piscina, il campo da tennis, acquistare nuovi elettrodomestici, comprare perfino cioccolatini e assorbenti. Il tutto a spese dello Stato, ossia del contribuente, e in tempi di crisi. Notizie che hanno suscitato indignazione nell’opinione pubblica e anche nella regina Elisabetta II.

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